Nichi: “Il nostro popolo ci chiede un’alleanza tra Pd, Sel e Idv”
“L’attacco di Bossi che da’ del ‘matto’ a Pisapia lo liquida cosi’: ‘Buttarla in psichiatria rivela la crisi di nervi della destra’. Dopo di che Nichi Vendola pensa a domani e a dopodomani. Il domani significa ‘vincere i ballottaggi di Milano e Napoli’. E il dopodomani vuol dire ‘aprire il cantiere del nuovo centrosinistra. Un cantiere che di fatto e’ stato gia’ aperto con queste elezioni amministrative direttamente dal nostro popolo. Grazie alle primarie ovviamente, che sono il vero vincitore di questa partita’.
Prima di capire chi ha vinto, vediamo chi ha perso. ‘Gli sconfitti sono tre. Il primo e’ il centrodestra in tutte le sue varianti. Non si tratta di una batosta ordinaria ma della fine di un ciclo politico, basti pensare che Berlusconi riesce a riempire solo una parte del suo Palasharp nella sua Milano, che diserta la festa del suo Milan nella sua piazza Duomo e che sfugge il suo popolo a Napoli. Un leader populista che si nega al popolo e’ la fotografia del suo declino’.
Gli altri due sconfitti?
‘Sono il politicismo e la politologia. Il primo che ancora pensa di orientare l’opinione pubblica e la societa’ secondo formule fisse e astratte, la rincorsa al centro, il trasversalismo moderato… E il secondo che guarda alla politica come fosse un mondo a parte rispetto alla vita quotidiana. Prendiamo il politologo italiano piu’ famoso, Giovanni Sartori: disse che in Puglia io avrei vinto le primarie ma non le secondarie. E fu seguito da tutto lo stato maggiore del centrosinistra. La storia ha detto il contrario per due volte’.
Passiamo ai vincitori. Massimo D’Alema, intervistato ieri dal nostro giornale, dice che non ha vinto la sinistra radicale, ma il Pd. ‘Io sono molto contento se vince il Pd, se vince Sel, se vince l’Idv, non mi appassiono alle gare su chi e’ arrivato primo. Penso invece che abbiano vinto tutti coloro che hanno saputo rendere credibile l’idea dell’alternativa al berlusconismo. Cioe’ ha vinto quel centrosinistra che non c’e’ ma che gli elettori stanno costruendo dal basso. Il nostro popolo considera naturale l’alleanza tra Bersani, Di Pietro e Vendola e ce la chiede, direi anzi che con queste elezioni ce la impone per il futuro. A meno che non si voglia seguire la Farmacopea di Enrico Letta che sull’Espresso di oggi sostiene sorprendentemente che queste elezioni incoraggiano l’alleanza tra Pd e Udc… Qualcuno dovrebbe dire a Enrico che l’unico posto in cui perdiamo in Toscana e’ Grossetto, dove il Pd si era alleato col Terzo Polo e non con noi’.
Anche D’Alema pero’ insiste sull’alleanza col Terzo Polo.
‘Ma pure io sono pronto a collaborare col Terzo Polo, senza veti imposti o subiti. Ma il punto oggi non e’ questo, bensi’ concentrarci su quello che la nostra gente ci chiede, ossia una coalizione costruita dal basso che metta al primo posto i diritti: al lavoro, alla liberta’ e alla giustizia sociale (non al giustizialismo). Ho la sensazione che anche D’Alema si sia reso conto che non ha molto senso continuare ad usare etichette logore che funzionano solo nel ristretto giro del ceto politico: riformista, radicale, moderato…’.
Tra l’altro parla bene delle primarie.
‘Appunto, ha capito anche lui che portano un valore aggiunto. Faccio una domanda retorica: senza le primarie, il Pd avrebbe scelto Pisapia a Milano? Ovviamente no e probabilmente non avremmo vinto’.
Per vincere sul serio pero’ manca ancora la prova decisiva.
‘Ma e’ una prova che possiamo superare bene, sia a Milano sia a Napoli. Mobilitando di nuovo tutti quelli che hanno partecipato a questa battaglia e allargando il campo. Per esempio ai grillini, che al di la’ del loro leader che non ha occhi per distinguere tra Moratti e Pisapia, devono essere assolutamente coinvolti nel cantiere del nuovo Centrosinistra’.
Cantiere che avra’ il clou nelle primarie per la premiership del Paese?
‘Il cantiere serve a creare l’onda, le primarie a trasformare quest’onda in uno tsunami che sommergera’ l’Italia peggiore vista in questi ultimi vent’anni’.
E lei, Vendola, cavalchera’ questo tsunami candidandosi alle primarie per il governo dell’Italia di domani?
Oggi per me e’ importante sottolineare che questo strumento e’ entrato nel cuore del nostro popolo. Mi fermo qui perche’ non vorrei che qualcuno si occupi del mio presunto narcisismo piuttosto che del sistema giusto per vincere’”.
Riccardo Barenghi
Nichi: “Il nostro popolo ci chiede un
Secondo me Vendola fa benissimo a chiedere anche in maniera cosi assidua l'alleanza a tridente (Pd-Idv-Sel) però con il buon risultato che ha avuto anche la Federazione della sinistra continuare a non considerarla è un pò sbagliato nei loro confronti.
Anche loro però, ovviamente, devono smetterla con i pasticci tipo "appoggio esterno" o con le alleanze puramente elettorali, si fa un tavolo, si scrive un programma e se si vince si entra al governo, TUTTI, punto.
Per il resto sono molto d'accordo con Vendola, la nuova alleanza deve concentrarsi sui diritti, è il popolo del centro-sinistra che ce lo chiede.




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