Aggredita coppia gay..
ROMA (11 giugno) - Stavano passeggiando mano nella mano nei pressi di via del Biscione quando un gruppo di circa 5-6 ragazzi tra i 18 e 20 anni si è avvicinato, ha inveito contro di loro colpendoli ripetutamente e con violenza. E' il racconto di una coppia gay, un italo americano, 34 anni, e il compagno, 27 anni, americano. La coppia, con il supporto dell'avvocato di Arcigay Roma Daniele Stoppello, ha sporto oggi denuncia presso il tribunale di Roma.
L'aggressione è avvenuta verso l'una nella notte tra il 6 e il 7 giugno. Gli aggresori hanno buttato in terra il più giovane e gli hanno fatto sbattere la testa contro un sasso. Il ragazzo, sanguinante, ha anche perso i sensi. La coppia è stata soccorsa e portata in ospedale, dove sono state diagnosticate contusioni e ferite.
«Mi fissavano». I due ragazzi si trovavano a Campo de' Fiori e stavano bevendo una birra. C., il ragazzo statunitense di 27 anni racconta così ai microfoni di Radio Popolare Roma l'aggressione. Il giovane si è poi allontanato dal compagno per andare a comprare un'altra birra. «Era solo la seconda della serata, per cui non ero ubriaco - spiega - quando sono uscito dal bar c'era questo gruppo che mi fissava. Era un gruppo di giovani, attorno ai vent'anni. Io volevo sapere perché mi fissavano, allora ho chiesto loro qualcosa del tipo: c'è qualcosa che non va?, o cosa guardate?, non lo so. E poi hanno cominciato a parlare, però improvvisamente sono diventati aggressivi».
Insulti e pugni. Il ragazzo è stato insultato, ma non ricorda con esattezza le parole. Poi l'aggressione: C. è confuso e ricorda solo che mentre stava parlando ha ricevuto un pugno un faccia. E' corso dal suo compagno. E poi ancora pugni. «Devo ammettere che i miei ricordi sono confusi, non so bene come siano andate le cose - aggiunge - Stavo parlando, e improvvisamente sono stato colpito in faccia, ripetutamente. Questo è tutto quello che mi ricordo. Poi l'immagine successiva è la corsa a Campo de' Fiori, io che venivo caricato su un'ambulanza. Il fatto è che dopo sono stato sbattuto a terra ed ho colpito la testa sul una pietra. Sono svenuto per mezzo minuto, più o meno. Il mio compagno si è spaventato, pensava che io potessi essere morto. Quando ho ripreso conoscenza ha provato ad alzarmi di nuovo, ma sono risvenuto. Allora è corso a Campo de' Fiori dove ha trovato la polizia, che ha chiamato un'ambulanza». Il ragazzo dice di non ricordare i volti degli aggressori, «il mio compagno mi ha detto che erano i ragazzi di prima che mi avevano inseguito».
Coppia gay aggredita a Campo de' Fiori Insulti e botte fino a perdere i sensi - Il Messaggero




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