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Rif: Lega, quale futuro
Dico la mia... quale futuro per la lega???
Secondo me dovrebbe (ri)partire da questi pochi dati che ho trovato su scenari politici:
Sondaggi GPG: Quesiti/2 - Maggio 2011 | Scenari Politici
Sei favorevole all'indipendenza della tua regione, attraverso la secessione dallo Stato Italiano, con successiva decisione popolare di restare soli o aggregarsi in una confederazione con le regioni limitrofe?
- SI, perchè lo stato italiano non è riformabile: 27%
- NO, perchè l'unità è un valore non negoziabile: 73%
Piemonte, Liguria: SI 37/ NO 63
Lombardia: SI 46/ NO 54
Veneto, FVG, TAA: SI 55/ NO 45
Emilia Romagna SI 31/ NO 69
Toscana, Umbria, Marche: SI 19/ NO 81
Lazio, Abruzzo, Molise: SI 09/ NO 91
Campania, Puglia, Basilicata, Calabria: SI 8/ NO 92
Sicilia, Sardegna: SI 17/ NO 83
A mio modesto parere bisognerebbe ricominciare da quel 37 - 46 - 55 - 31%!
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Rif: Lega, quale futuro
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carapintadas
Io sarei per un partito unico del cdx con fusione nel PdL..lasciando l'ala secessionista ad un altro movimento.Facilmente si riconquisterebbero elettori delusi di entrambe le posizioni...certamente continuando così ci si addentra in un cul de sac:)
ufficialmente la ln e pdl ancora non si sono uniti, ma sostanzialmente si basta vedere la politica nazionale e cio che hanno votato pro-pdl...
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Rif: Lega, quale futuro
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Originariamente Scritto da
carapintadas
Io sarei per un partito unico del cdx con fusione nel PdL..lasciando l'ala secessionista ad un altro movimento.
Gran parte dell'elettorato berlusconiano al nord era in origine leghista.
Chi doveva fare una scelta di campo l'ha già fatta, forse ti conviene fare altrettanto?!
Anche perchè se non vedi le differenze che ci sono tra noi e loro, è grave!!
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Rif: Lega, quale futuro
Chiaro: il "proprietario" della Lega è il popolo lombardo, veneto, piemontese, friulano, giuliano, emiliano, romagnolo... etc.
La Lega Nord rimarrà sugli scudi finché farà del suo meglio per il bene di quel popolo. Se mai se ne dimenticherà, avrà finito di prendere la valanga di voti che l'ha resa praticamente il secondo partito del Nord.
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Rif: Lega, quale futuro
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Originariamente Scritto da
kappa
Gran parte dell'elettorato berlusconiano al nord era in origine leghista.
Chi doveva fare una scelta di campo l'ha già fatta, forse ti conviene fare altrettanto?!
Anche perchè se non vedi le differenze che ci sono tra noi e loro, è grave!!
Stiamo meditando in parecchi..anche perchè a livello locale non esprimiamo grandi menti.La differenza che si vede maggiormente è sulla questione mislim..ma non è detto che si faccia la scelta...ma senza rinnegare quasi venti anni di movimento:conf::)
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Rif: Lega, quale futuro
Il Pdl sta diventando sempre di più un partito che ha la sua base elettorale al Sud,soprattutto in Calabria e in Campania. Come si fa a conciliare questo dato di fato con gli interessi della Lega??
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Rif: Lega, quale futuro
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carapintadas
Ormai le due anime della LN sono agli antipodi..la differenza fra la base nordista..e l'elettorato del movimento moderato è vicino ad una frattura insanabile.Mi accorgo che ho molta più difficoltà a rapportarmi con padanisti convinti che con non appartenenti al movimento...le posizioni sono distanti anni luce.Io sarei per un partito unico del cdx con fusione nel PdL..lasciando l'ala secessionista ad un altro movimento.Facilmente si riconquisterebbero elettori delusi di entrambe le posizioni...certamente continuando così ci si addentra in un cul de sac:)
Caro amico mio, dobbiamo avere il coraggio di dire che la rinascita della lega può
passare solo attraverso un Piazzale Loreto dei colonnelli belleriani, poi dopo puoi
ripartine con mani libere, nuovo entusiasmo e vigore, guidati da quello che può
essere il nuovo Himmler della lega, Giancarlo Gentilini.
Per una grande padania indipendente e Nazionalsocialista.
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Originariamente Scritto da
carapintadas
Stiamo meditando in parecchi..anche perchè a livello locale non esprimiamo grandi menti.La differenza che si vede maggiormente è sulla questione mislim..ma non è detto che si faccia la scelta...ma senza rinnegare quasi venti anni di movimento:conf::)
E Bernardini dove lo metti?! Ho seguito un po' la sua campagna elettorale ed ha ricevuto parecchi consensi, anche dagli avversari.
Comunque passare dalla Lega al PDL in questo momento, è come lasciare la zattera per salire sul Titanic!! Buon viaggio... :ciaociao:
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Originariamente Scritto da
kappa
E Bernardini dove lo metti?! Ho seguito un po' la sua campagna elettorale ed ha ricevuto parecchi consensi, anche dagli avversari.
Comunque passare dalla Lega al PDL in questo momento, è come lasciare la zattera per salire sul Titanic!! Buon viaggio... :ciaociao:
Il mio era un discorso molto più locale e in piccolo...grande rispetto per Manes Bernardini.Non ho ancora deciso se salire sul titanic..ma vedo che sembra abbiate piacere:gratgrat::conf:
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Originariamente Scritto da
carapintadas
Il mio era un discorso molto più locale e in piccolo...grande rispetto per Manes Bernardini.Non ho ancora deciso se salire sul titanic..ma vedo che sembra abbiate piacere:gratgrat::conf:
Guarda, io ho fatto recentemente il percorso inverso (anche se ancora non ho avuto modo di fare la tessera, perché ho qualche problemino "logistico").
Sono infatti sempre stato in Forza Italia, specie negli anni in cui Berlusconi pareva davvero essere il politico stile reagan, che potesse far diventare l'Italia un paese migliore. Anzitutto perché FEDERALE. Da cattolico, ancora prima che da bresciano, ho sempre pensato che il cosiddetto risorgimento in realtà fosse un "marcimento", una guerra di annessione fatta più per motivi ideologici che in nome di qualche ideale condivisibile. E mi pareva di capire che anche Berlusconi odiasse il centralismo irrispettoso delle tradizioni e delle culture quanto lo odiavo io.
Poi però ho capito che, anche credendo alla buona fede del Cavaliere, non era in un partito calderone come il PdL che potevo avere fiducia: troppo moderatismo politically correct, troppa indecisione quando si tratta di affrontare temi scottanti. Troppa approssimazione nelle scelte dei quadri dirigenti, specialmente locali (ma anche nazionali! Basta vedere in quanti hanno tradito).
La Lega ha mille difetti, ma è basata su un ideale forte e ben riconoscibile, per il quale vale la pena spendersi: la libertà di essere ciò che siamo. E l'orgoglio di essere differenti.
Per questo ho cominciato a votarla, e per questo, passato questo periodo personale piuttosto complicato, comincerò a dare una mano al Carroccio nel mio paesino.
Ovviamente augurandomi che l'alleanza col PdL sia solida, e che quel partito al quale vanno comunque ascritti tanti meriti non abbandoni la strada stretta e tortuosa, ma giusta, lungo la quale si è incamminato insieme a noi.