Risultati da 1 a 7 di 7
  1. #1
    Conservatorismo e Libertà
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    17,354
     Likes dati
    159
     Like avuti
    515
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Il pasticcio inutile dei ministeri sparsi

    Sono rimasto francamente amareggiato dalla polemica relativa al "decentramento" di sedi ministeriali, che il Carroccio vorrebbe spostare a Milano, e poi a Torino, senza dimenticare le richieste di Napoli ... (e di chissà quante altre città).

    Si tratta di una proposta irrealizzabile, molto costosa e per molti versi demagogica, tirata fuori a meri scopi elettoralistici - se mai serve veramente a raccattare voti.

    Il risultato? PDL spaccato, nuova lite fra i partner di governo, cittadini stanchi di nuove, sterili polemiche....

    No, il federalismo è altro. Pazienza se ministeri e dipartimenti restano a Roma...come se fosse possibile spostarli da lì!

  2. #2
    Conservatorismo e Libertà
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    17,354
     Likes dati
    159
     Like avuti
    515
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Rif: Il pasticcio inutile dei ministeri sparsi

    Due ministeri non servono ai milanesi e tanto meno alla Moratti


    Evidentemente siamo messi male. Se la scoppola milanese non è riuscita a produrre una reazione migliore della proposta leghista di spostare a Milano la sede centrale di due ministeri, vuol dire che la situazione non è affatto allegra. E non lo è soprattutto perché l’uscita sarà forse buona per far gonfiare il petto dell’orgoglio leghista per qualche giorno ma, certamente, è del tutto inutile per convincere i cittadini milanesi che votare per il sindaco uscente sia la scelta migliore (o la meno peggiore) per la gestione della propria città.

    E in effetti abbiamo qualche difficoltà a immaginare frotte di cittadini meneghini contenti alla prospettiva di poter finalmente ospitare in città svariate decine di migliaia di impiegati ministeriali (mediamente fannulloni e, quindi, maggiormente molesti) dovendo dividere con loro case, strade, trasporti pubblici, ospedali e scuole. Me le vedo le giovani mamme milanesi gioire per il fatto che sarà più difficile trovare per il proprio pargolo un posto presso il nido comunale, o i vecchietti esultare di fronte all’allungamento delle liste di attesa per un esame o un ricovero ospedaliero, o i lavoratori accettare con compita rassegnazione le code alla fermata dell’autobus per recarsi tutte le mattine al lavoro pensando (neanche fosse una partita a Risiko): "Però, in compenso, abbiamo due ministeri!".

    Ma la proposta, oltre che del tutto inutile sul piano elettorale, è anche stupida sul piano del merito. L’idea che trasferire la sede di un Ministero possa recare un significativo giovamento al territorio che la accoglie è inspiegabile. Forse se ne potrebbero giovare i gestori di fast food o dei punti ristoro utilizzati dai travet durante la pausa pranzo (i quali, peraltro, non se la passano male neanche oggi). Ma per tutti gli altri? Se il Ministero dello Sviluppo economico fosse a Milano le imprese lombarde ne trarrebbero qualche vantaggio tangibile? Se il Ministero dell’Istruzione traslocasse da viale Trastevere a corso Sempione gli studenti milanesi sarebbero più istruiti? Non credo.

    Per non parlare poi degli immani problemi che determinerebbe un trasferimento ministeriale: problemi istituzionali, organizzativi, economici, sociali e sindacali. Problemi di complessità tale da risultare certamente ingestibili per un governo democratico (di qualunque colore esso fosse). Forse solo gli autocrati di qualche sistema da dispotismo orientale (la Repubblica popolare cinese, ad esempio) potrebbero essere in grado di avviare e di portare a compimento in tempi ragionevolmente brevi un processo del genere.

    Il punto è questo: è del tutto ragionevole che la sede dei ministeri, ovvero delle strutture che danno corpo all’amministrazione centrale dello Stato e che sono guidate dai ministri, i quali compongono il Consiglio dei ministri, ovvero il governo nazionale, sia collocata nella capitale di uno Stato. Non pensiamo affatto (si badi bene) che, in presenza di particolare circostanze, non sia giusto collocare la sede centrale di un’amministrazione statale in una città diversa dalla Capitale. Si pensi al caso della Consob, l’autorità di vigilanza sulla borsa, che andrebbe certamente spostata a Milano, considerato che lì ha sede la Borsa valori. Ma i ministeri no. Spostare i ministeri ai nostri occhi non ha alcun senso.

    Ma forse, per risolvere l’empasse e sedare le polemiche interne al Pdl suscitate dalla proposta di Bossi, potremmo trovare una soluzione di compromesso. Potremmo riprendere il fulgido esempio del Parlamento europeo che, non essendo in grado di risolvere il conflitto tra Strasburgo e Bruxelles, per non “umiliare” i francesi portando (come sarebbe ovvio) il Parlamento a Bruxelles, sede delle altre istituzioni comunitarie, ha due sedi di lavoro (alla quale se ne aggiunge una terza, Lussemburgo, per gli uffici amministrativi) e si riunisce a mesi alterni nelle due città. Potremmo anche noi avere il mese milanese e quello romano. Peccato che questa (comica) situazione, che pure ha almeno delle ragioni storiche, ci costi molto cara (si è calcolato un spreco di oltre 180 milioni di euro l’anno). Altro che Roma Ladrona e riduzione del numero dei parlamentari!

    La verità è che l’uscita leghista, alla quale non credono in fondo nemmeno i leghisti, è solo un modo per alzare la voce ed agitare un tema di immediata presa per un elettorato evidentemente deluso. Attenzione però a seguire troppo la Lega su questa strada, prendendo sul serio proposte che serie non sono. Il rischio è caricare sulla spalle del governo e del Pdl anche il fardello della demagogia leghista e di allontanarlo dalle domande reali dell’elettorato. La proposta non è seria ma è grave. E a prenderla troppo sul serio si rischia solo di peggiorare la situazione, riducendo le possibilità della Moratti di vincere al ballottaggio.


    Due ministeri non servono ai milanesi e tanto meno alla Moratti | l'Occidentale

  3. #3
    Conservatore
    Data Registrazione
    30 Apr 2004
    Località
    Sponda bresciana benacense
    Messaggi
    20,196
     Likes dati
    67
     Like avuti
    187
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Il pasticcio inutile dei ministeri sparsi

    Non sono d'accordo. Posto che si parla di spostare dei ministeri, non di defraudare Roma di chissà quale prerogativa divinamente concessale, è chiaro che quella leghista è una proposta.
    Essa va valutata, anzitutto nel suo impatto economico, ma mi pare piuttosto chiaro che piuttosto che mantenere una pletora di impiegati inutili ed assenteisti a Roma, se il trasferimento servisse a migliorare l'efficienza della struttura burocratica i benefici supererebbero di gran lunga qualsiasi costo a breve termine.

    Capiamoci, non sto dicendo che i Romani son tutti fannulloni. Sarebbe una generalizzazione stupida e non corrispondente alla realtà dei fatti!
    E' però più che evidente come ad oggi all'interno dei Ministeri e dell'aministrazione pubblica in generale si annidino clientelismi e posizioni di rendita ingiuste che non solo rappresentano sprechi di denaro pubblico, ma causano anche inefficienze nella burocrazia che svantaggiano il paese intero.

    Spostare due ministeri sarebbe anche un atto simbolico. Un avvertimento ai boss, ai papponi del posto statale. E francamente non mi pare cosa negativa.
    “Pray as thougheverything depended on God. Work as though everything depended on you.”

  4. #4
    Conservatorismo e Libertà
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    17,354
     Likes dati
    159
     Like avuti
    515
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Rif: Il pasticcio inutile dei ministeri sparsi

    Citazione Originariamente Scritto da UgoDePayens Visualizza Messaggio
    Non sono d'accordo. Posto che si parla di spostare dei ministeri, non di defraudare Roma di chissà quale prerogativa divinamente concessale, è chiaro che quella leghista è una proposta.
    Essa va valutata, anzitutto nel suo impatto economico, ma mi pare piuttosto chiaro che piuttosto che mantenere una pletora di impiegati inutili ed assenteisti a Roma, se il trasferimento servisse a migliorare l'efficienza della struttura burocratica i benefici supererebbero di gran lunga qualsiasi costo a breve termine.

    Capiamoci, non sto dicendo che i Romani son tutti fannulloni. Sarebbe una generalizzazione stupida e non corrispondente alla realtà dei fatti!
    E' però più che evidente come ad oggi all'interno dei Ministeri e dell'aministrazione pubblica in generale si annidino clientelismi e posizioni di rendita ingiuste che non solo rappresentano sprechi di denaro pubblico, ma causano anche inefficienze nella burocrazia che svantaggiano il paese intero.

    Spostare due ministeri sarebbe anche un atto simbolico. Un avvertimento ai boss, ai papponi del posto statale. E francamente non mi pare cosa negativa.
    Ma io sono d'accordo, gli sprechi vanno combattuti senza pietà. Sul fatto che certi circoli romanocentrici abbiano succhiato e sperperato denaro pubblico a livelli indecenti non vi sono dubbi.
    Tuttavia, la proposta di spostamento resta chiaramente irrealizzabile. Bisogna agire in loco!

  5. #5
    Conservative
    Data Registrazione
    02 May 2011
    Località
    Hinterland milanese
    Messaggi
    17,265
     Likes dati
    1,451
     Like avuti
    5,412
    Mentioned
    255 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Il pasticcio inutile dei ministeri sparsi

    Spostare i ministeri da Roma ad un'altra città (p.es. Milano) non farebbe altro che sostituire i fannulloni romani con i fannulloni milanesi, i raccomandati da politici nazionali con i raccomandati da politici locali, le persone serie di Roma con le persone serie di Milano.
    Il problema è a monte: uno Stato onnipresente, centrale e burocratico ha bisogno di grandi apparati inefficienti che costano tanto e prudocono poco.
    Uno Stato snello, decentralizzato che libera i corpi sociali dalle mille incombenze della burocrazia è più efficiente perchè è vicino al cittadino, risponde alle esigenze della società e non risucchia soldi inutilmente.
    Il cambio è culturale a monte, è quella rivoluzione liberale che aspettiamo da troppo tempo.
    Il resto è propaganda; e anch'io reputo, in questa circostanza, fatta proprio male ...

  6. #6
    Conservatore
    Data Registrazione
    30 Apr 2004
    Località
    Sponda bresciana benacense
    Messaggi
    20,196
     Likes dati
    67
     Like avuti
    187
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Il pasticcio inutile dei ministeri sparsi

    Siamo d'accordo sul fatto che spostare sic et simpliciter l'apparato burocratico di un ministero da una città all'altra non garantisce nulla.
    D'altra parte mi sembra evidente che trasferire un ministero da Roma a Milano significherebbe sradicare posizioni di privilegio che oggi rendono così arduo il percorso delle riforme.
    “Pray as thougheverything depended on God. Work as though everything depended on you.”

  7. #7
    Conservative
    Data Registrazione
    02 May 2011
    Località
    Hinterland milanese
    Messaggi
    17,265
     Likes dati
    1,451
     Like avuti
    5,412
    Mentioned
    255 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Il pasticcio inutile dei ministeri sparsi

    Citazione Originariamente Scritto da UgoDePayens Visualizza Messaggio
    D'altra parte mi sembra evidente che trasferire un ministero da Roma a Milano significherebbe sradicare posizioni di privilegio che oggi rendono così arduo il percorso delle riforme.
    Non ci vedo un nesso casuale così forte.
    Per me le riforme se si vogliono fare si possono fare anche mantenendo i ministeri nella Capitale.
    Mi viene il dubbio che non ci sia molto interesse a modificare lo status quo (compreso per molti esponenti locali e nazionali del centrodestra): la difesa dei privilegi è il primo mattone della costruzione del consenso.

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 26-09-09, 22:23
  2. Travaglio : Servi sparsi per giornali e tg
    Di Neva nel forum Salute e Medicina
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 07-08-08, 17:37
  3. ma tutti quei gond**i sparsi?
    Di Slayer nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 48
    Ultimo Messaggio: 19-05-05, 11:27
  4. Misteri sparsi
    Di Fenris nel forum Esoterismo e Tradizione
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 11-04-05, 20:59
  5. Sanremo - pensieri sparsi
    Di Nebbia nel forum Arte
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 19-03-05, 23:49

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito