
Originariamente Scritto da
UgoDePayens
Non sono d'accordo. Posto che si parla di spostare dei ministeri, non di defraudare Roma di chissà quale prerogativa divinamente concessale, è chiaro che quella leghista è una proposta.
Essa va valutata, anzitutto nel suo impatto economico, ma mi pare piuttosto chiaro che piuttosto che mantenere una pletora di impiegati inutili ed assenteisti a Roma, se il trasferimento servisse a migliorare l'efficienza della struttura burocratica i benefici supererebbero di gran lunga qualsiasi costo a breve termine.
Capiamoci, non sto dicendo che i Romani son tutti fannulloni. Sarebbe una generalizzazione stupida e non corrispondente alla realtà dei fatti!
E' però più che evidente come ad oggi all'interno dei Ministeri e dell'aministrazione pubblica in generale si annidino clientelismi e posizioni di rendita ingiuste che non solo rappresentano sprechi di denaro pubblico, ma causano anche inefficienze nella burocrazia che svantaggiano il paese intero.
Spostare due ministeri sarebbe anche un atto simbolico. Un avvertimento ai boss, ai papponi del posto statale. E francamente non mi pare cosa negativa.