"Per i figli del vento, costruirò Nomadopoli. Bisogna pensare in grande, a Parigi per esempio, dove i nomadi hanno una loro parte della città che rappresenta un'attrattiva per il resto dei cittadini e per i visitatori. Un impegno a cui voglio dedicarmi. Certo non si realizzano queste cose con la bacchetta magica, occorre lavorare seriamente, anche per alcuni anni. Ma bisogna arrivarci. I nomadi sono persone che hanno una loro cultura e una loro caratteristica. Sono diversi? Approfittiamone. Cerchiamo un confronto. Diamo loro la possibilità di esprimersi al meglio in un ambiente civile, con regole da rispettare da tutt'e due le parti. Nomadopoli può diventare una ricchezza della città, addirittura un'attrattiva turistica dove i milanesi possono accorrere per scoprire il fascino di certi loro costumi"
(Ombretta Colli, assessore ai servizi sociali Milano in giunta Albertini per il Corriere della Sera - 8 luglio 1997)
http://it.wikiquote.org/wiki/Ombrett...B2_Zingaropoli




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ostridicolo:
repapelle: Una volta forse avevano una autonoma e singolare cultura,quella del nomadismo,ma ora che qualcuno pare abbia avuto l'ardire di pensare di costruirgli le case,beh,che cultura nomade sarebbe mai codesta!
