Un bambino di dieci anni ha sparato al padre neonazista che gli aveva da poco regalato una cintura con le sigle argentate delle SS. L’omicidio è avvenuto alcuni giorni fa a Riverside in California, e in questi giorni sono emersi nuovi dettagli sulla vicenda. ( Clicca qui per approfondire)
OMICIDIO A SANGUE FREDDO - Il minorenne ha ucciso a sangue freddo il genitore che dormiva sul divano del soggiorno alle 4 del mattino. Jeff Hall guidava il National Socialist Movement, il gruppo neonazista più importante degli Usa. Divorziato, padre di cinque figli e idraulico di professione, Jeff era appassionato di armi e convinto della supremazia della razza bianca.
IL PADRE LO PICCHIAVA - Il ragazzino ha raccontato agli investigatori di avere sparato all’uomo perché esasperato dal fatto che il padre picchiava lui e la matrigna. Secondo il bambino, Jeff, 32 anni, tradiva la sua seconda moglie, tanto che i figli avrebbero presto dovuto scegliere con chi vivere.
LA PISTOLA NEL RIPOSTIGLIO - Il ragazzino dai capelli biondi ha aggiunto di essere entrato nel ripostiglio del genitore, avere estratto una rivoltella da uno scaffale in basso e avere sceso le scale. A quel punto ha mirato con l’arma all’orecchio del padre addormentato, sparandogli. La matrigna, Krista McCary, è stata arrestata pochi giorni dopo ed è accusata di avere commesso nove reati, che vanno dall’aver messo in pericolo un minorenne alla detenzione illegale di un’arma da fuoco
CADAVERE SUL DIVANO - Stando al rapporto della polizia, il cadavere di Hall è stato trovato sul divano. Nelle ore successive allo sparo, McCary ha dichiarato agli investigatori che Hall picchiava, prendeva a calci e sbraitava contro il figlio per punirlo perché faceva troppo rumore e gli stava tra i piedi. La donna ha aggiunto che Jeff era anche violento nei suoi confronti e che spintonava e sculacciava le sorelle più giovani del ragazzino.
Parla il bambino di 10 anni che ucciso il padre, capo dei neonazisti Usa - Yahoo! Notizie




Rispondi Citando

