
Originariamente Scritto da
diegol22
Cari ragazzi, venerdì sono andato a trovare un mio amico che ha trovato lavoro a Milano. Vive a Piola, zona Politecnico.
A parte l'emozione di provare il Frecciarossa... mi metto a parlare con una ragazza, andiamo a prendere un caffè e già siamo a Firenze...è stata l'occasione per visitare una città nella quale non ero mai stato, della quale avevo solo l'opinione altrui.
Mia madre ha vissuto a Milano per tre anni perchè mio nonno si spostava per questioni lavorative. Da allora per lei Milano e i milanesi sono un vero incubo.
In particolare mia madre ebbe molte difficoltà ad inserirsi a scuola: lei, che da sempre usava la biro, venne costretta dalla maestra a scrivere sui quaderni con il calamaio con tanto di reprimende perchè i fogli erano macchiati di inchiostro. E questa ostinazione, secondo i ricordi di mia madre, era dovuta semplicemente a motivi di discriminazione: la trattavano male perchè lei veniva dal sud e faceva parte di una famiglia meridionale.
Questo, unito ad altri brutti episodi dello stesso tenore, ha fatto maturare in lei e in mia nonna una vera e propria avversione per i milanesi e la gente del nord in generale.
Tanto è vero che, quando ho comunicato a mia madre l'intenzione di andare a trovare L., la sua reazione è stata: "Ma che ci vai a fare? Come ti viene in mente? Che schifo! Lì nessuno ti guarda in faccia, puoi essere steso a terra, in punto di morte, e tutti proseguono indisturbati..."...etc etc
La mia impressione è, almeno in parte, diversa.
Certo, mi è capitato che qualcuno a cui chiedevo indicazioni proseguisse dritto senza degnarmi di una risposta, come se non mi avesse sentito. Gente con la puzzetta sotto il naso, insomma.
Ed episodi del genere a Roma non succederebbero mai.
Però, in generale, ho trovato persone rispettose e cortesi. Forse un pelino diffidenti. E la città mi è piaciuta molto.
Al mio ritorno in tanti mi hanno chiesto di fare un paragone tra Roma, dove vivo, e Milano, affermando con sicurezza che la Capitale non avrebbe che potuto uscire vincitrice da questo confronto.
Ma per me sarebbe come confrontare un gatto e un ippopotamo. Come si fa a sostenere un confronto simile?
Roma è la città antica, ricca di storia, un pò sonnolenta forse. Una nonna che non smette di viziare i suoi nipoti.
Milano, invece, è la città del lavoro. Funzionale, efficiente, moderna.
Le strade pulite senza cartacce. La rete metropolitana che ti porta ovunque, tanto che ti sembra quasi di essere in una capitale europea. I navigli che la sera si accendono di luci e di colori.
Una città che, nonostante il suo indiscusso benessere, sembra volersi consegnare al potere dei centri sociali e degli estremisti.
In conclusione: apro questa discussione per chi di voi ha avuto modo di conoscere queste due parti di Italia. E' possibile fare un confronto, secondo voi? Che ne pensate del nord?
Mi interessa la vostra opinione!