Mosca, 27 mag. (TMNews) - Per Mosca il leader libico Muammar Gheddafi è ormai "privo di legittimita'" e "bisogna aiutarlo ad andarsene". Notevole cambio di rotta per la Russia, a seguito delle discussioni tenute al G8 di Deauville fra Dmitri Medvedev, Barack Obama e Nicolas Sarkozy. Mosca è pronta a mediare per una sua uscita di scena, dice il viceministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov, sottolineando invece che la situazione in Siria è "radicalmente differente". Ieri Medvedev aveva detto che Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti hanno chiesto alla Russia, a margine del G8, di tentare una mediazione per trovare una soluzione alla guerra in Libia. E Medvedev potrebbe parlarne a conclusione del vertice di Deauville. Per ora, Mosca ha prevalentemente coltivato la partnership con Gheddafi. Nelle ultime settimane la diplomazia di Mosca si è accorta che il Consiglio nazionale di transizione (Cnt) libico è diventato il vero interlocutore politico. Un sostanziale cambio di visione, dopo l'astensione nella votazione della Risoluzione 1973 e le dure critiche alla NATO, accusata di muoversi fuori dal mandato ONU.
Libia/ Russia: Gheddafi deve andarsene, pronti ad aiutare
Che schifo!!!!




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