Se Tremonti inserisce come un punto nodale l'abbassamento degli stipendi dei politici, abbiamo fatto molta strada.
L'esito dei referendum dice che abbiamo fatto altrettanto buona strada.
Ma osservate il cambio di atteggiamento di Di Pietro, ora "dialogante": non ci sono solo ragioni tattiche dietro.
Tonino è uno furbo, ha capito che, ora che gli italiani hanno dimostrato il loro disgusto, bisogna portare proposte sul tavolo.
Per dirla chiaramente: il tempo dei vaffanculo è chiuso, abbiamo vinto su (quasi) tutta la linea, il tema della Casta ha sfondato presso tutti i ceti.
Ora è tempo di mettersi in gioco, immagino un meeting nazionale del Mov per elaborare la nostra linea.
Bisogna subito darsi regole chiare sulla democrazia interna e avviare una sorta di campagna di "tesseramento online", con un portale nazionale stavolta serio. :giagia:




Rispondi Citando
