l'insediamento oggi, mercoledì, a palazzo san giacomo
Il sindaco de Magistris, I have a dream:
«Vorrei Obama a Napoli per Natale»
Il primo cittadino sogna di ospitare il presidente Usa
In corso le consultazioni per formare la giunta
NAPOLI - Barack Obama tra i pastori del tradizionale presepe napoletano? Non è più solo un'invenzione dei mastri artigiani di San Gregorio Armeno, ma il desiderio del neo-sindaco de Magistris: «Ho un sogno che potrebbe concretizzarsi - ha spiegato l'ex pm - Portare il presidente degli Stati Uniti d’America per Natale in città. Negli States sono molto attenti a questo fenomeno napoletano del movimento civico che mi sostiene, i contatti sono frequenti». De Magistris, che si insedierà ufficialmente oggi a Palazzo San Giacomo con una cerimonia ufficiale fissata per le ore 13 a Castel Capuano, sogna già in grande per rilanciare il turismo del capoluogo partenopeo, colpito a morte dall'emergenza rifiuti e l'allarme criminalità. Non ultima la morte di un ex legislatore americano in vacanza in Italia, Antonio Oscar Mendoza, deceduto dopo aver subito lo scippo di un Rolex appena sbarcato da una nave da crociera.
LA SQUADRA DI GOVERNO - Il nuovo primo cittadino eletto al ballottaggio contro Gianni Lettieri col 65 per cento dei voti, ha dichiarato al Mattino che portare Obama nella sua città «sarebbe un modo per attivare i lavori per Napoli come avvenne per il G7 che ci diede Carlo Azeglio Ciampi. Dimostreremmo che sappiamo spendere bene i soldi». De Magistris parla del legame che lo unisce ai suoi concittadini. «C’è un innamoramento dei napoletani verso di me e non è un fuoco di paglia. Dipende da tanti fattori. Uno è la mia credibilità che viene da quello che ho fatto in passato, ovvero il magistrato, con coraggio, con umanità e senza disparità di trattamento. A questo - prosegue - si è aggiunto un modo di fare politica diverso, come stare in mezzo alla gente e non fare differenze sociali». De Magistris spiega poi al Corriere di non aver ancora deciso la squadra con cui governerà Napoli. «Sto valutando tutto in queste ore. Ho pensato solo a vincere le elezioni, ora mi pongo il problema della giunta».
DOVEVA COMPARIRE DAVANTI AL GUP - Per la concomitante cerimonia ufficiale di insediamento, l'ex pm oggi non comparirà davanti al gup di Roma, Barbara Callari. De Magistris, insieme al consulente informatico Gioacchino Genchi, è accusato di illecita acquisizione di tabulati telefonici di parlamentari. Secondo l’accusa Genchi e de Magistris avrebbero acquisito in maniera illecita, nell’ambito dell’inchiesta Why not, tabulati delle utenze telefoniche di alcuni deputati tra cui il presidente del Consiglio dell’epoca Romano Prodi. Per entrambi il pm Caterina Caputo ha chiesto il rinvio a giudizio per concorso in abuso d’ufficio. Durante la fase preliminare de Magistris ha spiegato di non sapere che i tabulati fossero stati acquisiti senza l’autorizzazione della Camera di appartenenza dei parlamentari. L'udienza è slittata al prossimo 7 luglio. Prima della proclamazione, sono in programma, per il neo sindaco, riunioni politiche con esponenti del centro sinistra.
Redazione online
01 giugno 2011




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repapelle: