Il I° giugno mi sono svegliato e sono andato alla posta per prelevare qualcosa dallo sportello postamat.
L'importo disponibile apparso sul display mi risultava inferiore a quello che avrebbe dovuto essere, quindi richiedo la lista movimenti e mi accorgo che avevo effettuato, evidentemente nel sonno, un acquisto di 120 euro.
Vado allo sportello a chiedere spiegazioni e mi dicono che i terminali sono bloccati e mi invitano a recarmi immediatamente alla Polizia Postale a denunciare il fatto ed eventualmente bloccare la carta.
Corro subito alla polizia postale, ma mi dicono che sono fuori orario e quindi mi invitano a ritornare in orario d'ufficio. Considerato che era un giorno prefestivo, avrei dovuto attendere fino ad oggi, 3 giugno, dando così l'opportunità a un eventuale clonatore di svuotare completamente il conto.
A questo punto rivolgo un accorato appello ai sigg. ladri:
Per favore sigg. ladri, se dovete svolgere la vostra attività, fatelo per piacere in orario d'ufficio, perchè non è tanto disdicevole rubare dei soldi a un pensionato, ma farlo fuori orario.
Eccheca....voloiango:





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