Da Wikipedia:
Nei paesi sviluppati, la libertà di stampa implica che tutte le persone dovrebbero avere il diritto ad esprimersi tramite i loro scritti o in qualsiasi altro modo di espressione delle opinioni personali o creatività. La Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo chiaramente afferma:
« Chiunque ha il diritto alla libertà di opinione ed espressione; questo diritto include libertà a sostenere personali opinioni senza interferenze ed a cercare, ricevere, ed insegnare informazioni e idee attraverso qualsiasi mezzo informativo indipendentemente dal fatto che esso attraversi le frontiere »
( Dichiarazione Universale dei Diritti Umani )
Il Cesarismo ovvero la dittatura del "capo" ("uomo della Provvidenza", "padre del popolo"): è la categoria in cui Max Weber e Antonio Gramsci facevano ricadere le dittature del loro tempo. Questi regimi non si basano solo su strumenti di repressione, ma anche sul consenso. Sono incentrati sulla figura di un capo carismatico e su un forte apparato statale. All’ideologia si sostituisce il carisma del capo. Caratteristica di questa dittatura è la mediazione tra interessi contrastanti. Il termine deriva dalla dittatura di Cesare nell’antica Roma.
I caratteri differenziali dell'autoritarismo
Da un punto di vista prettamente teorico ci troviamo di fronte a un regime autoritario quando l'assetto politico del paese in questione presenti le seguenti cinque caratteristiche:
1)Pluralismo limitato
Nei regimi autoritari permane una certa dose di pluralismo politico, ma questo è assai diverso da quello democratico: infatti le autorità che in qualche modo sono tollerate dal regime sono però anch'esse prive di una legittimazione popolare. Nell'esperienza italiana del fascismo, la monarchia e la chiesa andavano a formare proprio questo pluralismo limitato.
2)Mancanza di responsabilità
In assenza di elezioni libere e competitive, viene a mancare la necessità da parte di chi detiene il potere di rendere conto al popolo del proprio operato.
3)Mentalità caratteristiche
A differenza dei totalitarismi, gli autoritarismi non posseggono ideologie in senso pieno, in quanto il loro campo d'azione è in genere molto più limitato e legato alla convenienza e alla contingenza. Generalmente il regime autoritario enuncia principi meramente retorici o posti in maniera più o meno ambigua, sui quali si ritiene che vi possa essere la convergenza di attori politici interessati e che siano accettabili da vasti strati di popolazione, soprattutto in periodi di crisi. Esempi sono: Dio, patria, famiglia, ordine.
4)Assenza di mobilitazione politica
Il potere centrale non cerca né la mobilitazione né la partecipazione delle masse nella vita di regime. Questo indicatore però non è valido per tutti i regimi autoritari: i regimi autoritari di mobilitazione, come il fascismo italiano, rappresentano in questo senso un'eccezione.
5)Leader o élite che esercita il potere
Il potere è interamente concentrato nelle mani di pochi o addirittura in quelle di una sola persona.
6)Potere esercitato entro limiti formalmente mal definiti, anche se prevedibili
Essenzialmente siamo in assenza dello stato di diritto: con limiti mal definiti intendiamo infatti un'alta discrezionalità delle élite al potere. Tuttavia il cittadino riesce a percepire quali comportamenti saranno passibili di sanzione: ciò distingue un regime autoritario da uno totalitario, in quanto in quest'ultimo manca persino l'aspetto della prevedibilità.
Io dico che ci stiamo davvero avvicinando:
1)Nel paese degli editti bulgari, del capo che comanda e chiude la bocca a questo o quel giornalista.... CE L'HO
2)Le elezioni libere ci sono ancora (per fortuna) anche se l'informazione di regime influenza tantissimo l'opinione pubblica,che infatti non si indigna di fronte alla mancanza di assunzione di responsabilità del ceto politico.CE L'HO
3)CE L'HO
4)Gli Italiani formono,l'Italia va a puttane. CE L'HO
5)Parlamentari NOMINATI. CE L'HO
6)Meno male che esiste il principio di indipendenza della magistratura altrimenti sarebbe un'altro "ce l'ho",MANCA
Insomma, per me siamo molto vicini ad un regime totalitario, poichè l'informazione non è libera, il popolo subisce passivamente quello che succede,i parlamentari vengono nominati direttamente dai partiti politici, e si sta tentanto di sottoporre il potere giudiziario a quello politico.




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