EUROSTAT: PIL DELL'ITALIA FERMO ALLO 0,1%. DOPO DI NOI SOLO CIPRO, DANIMARCA E PORTOGALLO
mercoledì 08 giugno 2011
Nel primo trimestre del 2011 il Pil dell'Italia è ancora fermo allo 0,1%; lo rileva l'Eurostat nella seconda stima della crescita del Prodotto interno lordo nei 27 paesi europei nel periodo di gennaio-marzo. In Italia dunque crescita ancora ferma: la stima del Pil è infatti identica a quella rilevata nell'ultimo trimestre del 2010 e ben al di sotto della media dell'Eurozona e dell'Ue a 27, pari allo 0,8%.
Su base annuale, rispetto al primo trimestre dello scorso anno, la crescita del Pil in Italia è stata dell'1%, contro il 2,5% della media europea. Dopo di noi secondo l'Ufficio statistico di Bruxelles, soltanto Cipro, Danimarca e Portogallo( con crescita nulla o in calo). Fanno meglio dell'Italia anche due tra i Paesi piu' in difficolta' dell'eurozona, Spagna e Grecia, che registrano un 0,3% ed un 0,8%. Non sono invece disponibili i dati relativi all'Irlanda, che insieme a Portogallo e Grecia usufruisce degli aiuti Ue-Fmi e che nell'ultimo trimestre del 2010 aveva registrato un segno negativo, con un -1,6%.
A fare da traino in Europa ci pensa la Germania, con una crescita, rispetto all'ultimo trimestre 2010, dell'1,5% e del 4,8% su base annua. In aumento anche il Pil della Francia, pari all'1% rispetto al trimestre precedente (era stato dello 0,3%) e del 2,2% su base annua. In Gran Bretagna la crescita rispetto al trimestre precedente è stata dello 0,5% e su base annua dell'1,8%. Per la Spagna Eurostat indica una crescita dello 0,3% sul trimestre precedente e dello 0,8% su base annua. Nel primo trimestre dell'anno le spese per i consumi delle famiglie sono aumentate dello 0,3% nella zona dell'euro e dello 0,2% nell'Unione europea, dopo rispettivamente una crescita dello 0,3% e dello 0,2% anche nel trimestre precedente. L'export ha segnato un aumento dell'1,8% nella zona dell'euro e del 2,2% nell'Unione europea e le importazioni sono aumentate dell'1,9% nella zona dell'euro e dell'1,5% nell'Ue-27.
I dati dell'ente statistico comunitario mostrano come nel primo trimestre l'eurozona abbia superato gli Stati Uniti, dove il Pil ha segnato una crescita in moderazione allo 0,5%, dal piu' 0,8% di fine 2010, mentre su base annua l'espansione Usa si è attestata al più 2,3% dal più 2,8% dell'ultimo trimestre dell'anno passato. In Giappone, che ad inizio marzo, l'ultimo mese del primo trimestre, è stato colpito da un devastante terremoto, il Pil ha segnato una contrazione dello 0,9% rispetto ai tre mesi precedenti.