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Rif: il dopo PDL
La mia ipotesi è un governo di unità nazionale apartitico per affrontare i saccheggi e le violente rivolte di piazza appoggiate da una parte dell'esercito - il quale nel frattempo si è schierato metà pro governo metà a fianco del popolo - dovute al tracollo economico-finanziario dell'Italia che ha provocato la penuria di generi alimentari di prima necessità e l'interruzione di tutti i servizi pubblici.
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Rif: il dopo PDL
è un bel dilemma il dopo berluska.
in tutta onestà non credo si farà mai da parte, al massimo potrebbero decidere di mettere qualche controfigura come candidato premier e a lui lascerebbero un ruolo di tipo quello attuale di putin in russia.
quello che è certo è che il centro destra è messo male, morto berluska dientro non cè nulla , il vuoto assoluto. daltrocanto è un governo intero costruito attorno a lui, gli altri sono solo dei lacchè o yesmen o belle fiche in vetrina a fare i ministri. non cè nessuno che abbia un minimo di statura politica.
per cui nel vuoto assoluto un outsider tipo montezemolo potrebbe anche inserirsi, certo che il compito di liberarsi delle macerie fatti da nani , ballerini, lacchè ect scoraggerebbe chiunque.
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Rif: il dopo PDL
Citazione:
Originariamente Scritto da
benjamin_linus
Arriverà Montezemolo.
E tutto il PDL si venderà a lui come si è venduto al nano?
Nemmeno una scissioncina piccola?
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Rif: il dopo PDL
Citazione:
Originariamente Scritto da
S&S
La mia ipotesi è un governo di unità nazionale apartitico per affrontare i saccheggi e le violente rivolte di piazza appoggiate da una parte dell'esercito - il quale nel frattempo si è schierato metà pro governo metà a fianco del popolo - dovute al tracollo economico-finanziario dell'Italia che ha provocato la penuria di generi alimentari di prima necessità e l'interruzione di tutti i servizi pubblici.
E la madonna !!!:D
Volevo scrivere che qualcuno riporti sulla terra Silvio, ma pure tu non sei da meno. In Italy niente è nero o bianco, è tutto grigio. Non si fanno rivoluzioni di piazza, siamo troppo civili.
Arriverà Montezemolo, sponsorizzato dai "poteri forti", ma non subito. Ci sarà una fase interlucutoria, un interregno, un riaggiustamento, un riposizionamento verso il centro ex dc con estremizzazione a destra e a sinistra di molta gente e ostracizzazione degli stessi (vedi lezione ex MSI).
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Rif: il dopo PDL
Citazione:
Originariamente Scritto da
Alepk
Supponiamo che, per qualche ragione, per esempio una stroncatura della Lega Nord, Berlusconi perda la maggioranza e decida di squagliarsela ad Antigua.
Sparito Berlusconi, quali sono le possibilità per il PDL? La cosa più sensata è che si frantumi nelle varie correnti.
Ecco la mia ipotesi. La scissione avverrà in 3 partiti:
1. Una formazione neo centrista, guidata da Formigoni, oppure Pisanu, che tenterà di allacciare con il Terzo Polo per formare un grande contenitore moderato.
2. Un partito nettamente a destra, guidato da La Russa, di ispirazione nazionalista e confessionale, sostenuto dai vecchi colonnelli di AN, il quale cercherà l'intesa con La Destra di Storace.
3. Una formazione finto liberale, guidata da Tremonti, che cercherà di ricucire con la Lega Nord in continuità con l'alleanza PDL-LN.
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sulla 1 e sulla 2 concordo, anche se avverrà in maniera meno semplice (penso che anche qualche componente centrista del PD verrà coinvolta) perchè se ci sarà un processo di scomposizione-ricomposizione sarà più largo
ma sulla 3 sei fuori strada, liberale e tremonti son due cose diverse.
più che altro potrebbero esserci degli spazi per la ricomposizione della diaspora socialista... dipende dalle circostanze e da cosa è rimasto :D
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Rif: il dopo PDL
Citazione:
Originariamente Scritto da
benjamin_linus
Come lo era Berlusconi nel 1993...
il problema (la fortuna) è che sta sul **** agli elettori di centrodestra e anche a quelli di sx, quindi non può godere di un consenso come quello di berluska
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Rif: il dopo PDL
Citazione:
Originariamente Scritto da
zlais
il problema (la fortuna) è che sta sul **** agli elettori di centrodestra e anche a quelli di sx, quindi non può godere di un consenso come quello di berluska
A coagulare le varie anime e a farle venire a più miti propositi ci penseranno Pisapia e De Magistris...
Il terrore di finire sotto un governo in cui SEL ed IDV la fan da padrone, faranno ingoiare senza indugi il boccone amaro...
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Rif: il dopo PDL
Citazione:
Originariamente Scritto da
diogene
Sparito Berlusconi si metterà un pupazzo fotogenico al suo posto.
Vendola?:gratgrat:
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Rif: il dopo PDL
Citazione:
Originariamente Scritto da
zlais
ma sulla 3 sei fuori strada, liberale e tremonti son due cose diverse.
più che altro potrebbero esserci degli spazi per la ricomposizione della diaspora socialista... dipende dalle circostanze e da cosa è rimasto :D
Sono d'accordo sul fatto che tremonti non sia liberale ( e nemmeno socialista, naturalmene), ed infatti ho scritto finto liberale.
Tremonti è stato in FI da sempre, non vedo perché non possa trovare un ruolo in un analogo partito finto liberale ;-)
Quanto all'ipotesi di una ricomposizione socialista, se Tremonti ne farà parte spero abbia vita breve.
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Rif: il dopo PDL
Il presupposto di tutta la discussione è che la sinistra sia viva.
Temo di dover sollevare il velo pietosamente steso sul marcescente cadavere bestemmiatore della sinistra : il marxismo è morto.
Restano in una forma di vita intermedia le cellule isteriche che ne costituivano il corpo fisico.
Ossia restano coloro che (privi di ogni dottrina politica) continuano però a negare di essere morti poichè riescono a maledire Berlusconi.
Comparse di un film dell’orrore : terribile sarà l’ora del risveglio,quando il vero volto del cadavere non potrà più essere nascosto dall’odio e dal contrapporre.
Programmi di sinistra ? nulla.
Emancipazione sociale,statalizzazione,collettivizzazione del mondo produttivo,abbracci commossi ai cannibali,il buon selvaggio uguale al buon omosessuale : cosa c’è da proporre che già non sia fallito.
Berlusconi -da vivo- è dichiarato morto da chi nell’oltretomba bivacca in avanzato stato di decomposizione.
Chi è ancora vivo (berlusca) viene dichiarato defunto dai morti veri cui è concesso il demoniaco privilegio di agitarsi all’interno del cadavere poiché non ebbero mai pace,neanche quando sanguinosamente furono in vita.