





Il grosso della politica internazionale non è fatto di "muro contro muro" a livello di relazioni formali. In genere, tra paesi sviluppati ed integrati in un vasto sistema socio-economico, accade l'opposto.
La linea di politica estera di un governo la si comprende meglio dalle collaborazioni o dagli accordi commerciali stipulati, o da singole posizioni in termini strategici, piuttosto che dagli evidenti obblighi formali della diplomazia.
Pur riferendoci a personalità e contesti del tutto differenti, ricordo che lo stesso Presidente Chavez ha trattato in termini amichevoli il Presidente Obama.
Questo è ovvio nel mondo reale.
Mondo che, la visita di Gheddafi dimostra, gli italiani disconoscono sempre di più in funzione di un manicheismo moralista, ipocrita tanto quanto dannoso e fittizio.
« Prego bensì che l'una e l'altra cosa,
la vittoria e il ritorno, tu conceda,
ma se una sola cosa, o Dio, darai,
la vittoria concedi sola! »




In realta', se vogliamo essere realisti, la politica internazionale si e' sempre svolta tra sorrisi e strette di mano, cene e balli. Sia prima dell'avvento dei fascismi, sia dopo il 1945, l'anomalia da questo punto di vista e' rappresentata proprio dall'avvento dei fascismi al potere, quando le relazioni diplomatiche sono state sempre piu' influenzate dall'ideologia fino ad arrivare al "muro contro muro" che poi tra l'altro caratterizza solo il periodo ristrettissimo che va dal 36 al 45, all'inizio del suo regime Mussolini non aveva alcuna intenzione di fare la guerra agli USA, anzi faceva di tutto per apparire il migliore amico di Roosvelt in Europa.
Questo tanto per chiarire cos'e' la diplomazia.
Poi chiaramente essendo le classi dirigenti dei paesi occidentali composte da luridi vermi corrotti e tremolanti, che non conoscono il significato di onore e dignita', e' scontato che eccedano sempre in lusinghe e salamelecchi sia con Obama, che con Putin, che con Gheddafi o con l'ultimo dei pigmei africani.hefico:




« Prego bensì che l'una e l'altra cosa,
la vittoria e il ritorno, tu conceda,
ma se una sola cosa, o Dio, darai,
la vittoria concedi sola! »





