Camusso ai giovani industriali:
«No a lavoro fino a 70 anni»
«Che l'italia non sia un paese per giovani ce lo dicono gli stessi giovani che pensano di non avere un futuro. Dopodiché non mi pare una grande idea, per dare un futuro ai giovani, dire che si lavora fino a 70 anni». Così il segretario generale della Cgil Susanna Camusso, commenta le proposte di Jacopo Morelli, il presidente dei giovani imprenditori di confindustria.
A margine di una tavola rotonda, a Firenze, organizzata da Unicoop, il segretario definisce la visita di ieri del presidente Giorgio Napolitano a Fincantieri, a La Spezia, «non simbolica, è un sostegno importante ai lavoratori, ma anche un messaggio al Governo». Con la solidarietà espressa agli operai «ancora una volta il Presidente della Repubblica ha dimostrato una straordinaria attenzione al lavoro e alla soluzione dei problemi concreti». E al Governo, conclude Camusso, arriva anche «il messaggio che quella vertenza va affrontata e che vanno trovate soluzioni positive».
11 giugno 2011
Camusso a Confindustria:<br>«No a lavoro fino a 70 anni» - Economia - l'Unità
Ottima la posizione della Camusso, i giovani di Confindustria si sciaquino la bocca prima di parlare di lavorare fino a 70 anni.





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