Parliamo di Pierferdinando Casini. A ruota libera.
Mettiamo per iscritto tutto ciò che pensiamo di lui, cosa ci soddisfa e cosa no.
Avanti...
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Parliamo di Pierferdinando Casini. A ruota libera.
Mettiamo per iscritto tutto ciò che pensiamo di lui, cosa ci soddisfa e cosa no.
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Ultima modifica di Florian; 13-06-11 alle 20:01


1) è un centrista e il suo modo di vedere la politica è comporta le varianti: potrebbe allearsi con la sinistra o con la destra a seconda di chi gli conviene di piu', un modo di fare politica a mio avviso decrepito e che è contro l'alternanza, col suo sistema si vince sempre, mentre io penso che la coalizione che perde le elezioni dovrebbe andare a casa
2) lui dice che prima si fanno le elezioni epoi si negozia per creare alleanze, coalizione di governo e premier, tutto deciso dai partiti e dopo le elezioni, io la penso l'esatto contrario
3) lui è un nemico feroce del bipolarismo, io sono un convinto assertore di esso
4) per il resto credo che a lui paiccia il cancellierato ma non credo gli piaccia il federalismo, mentre io ritengo assolutamente indispensabili e urgenti entrambi


Allora, vorrei subito replicare a Candido ma lo farò in un post successivo. In questo dirò semplicemente quello che penso io di Casini. E dirò subito che ne penso abbastanza bene.
Perchè sì:
Casini è il Presidente dell'internazionale democristiana, dunque per chi nel Parlamento europeo propende per il PPE una garanzia assoluta.
Casini in questi anni berlusconiani si è comportato in maniera molto seria e coerente. Nessun politico a destra è stato altrettanto serio e coerente come lui. Ha sposato la linea di cdx fondando il CCD ed è stato accanto a Berlusconi fino a quando B. ha ritenuto di poter fare a meno di lui e delle sue indicazioni politiche. Che sono sempre state chiare e lineari.
Casini non si vergogna del passato DC, della Prima Repubblica. E' un politico di vecchio stampo, con i pro e i contro di quella politica. Sul piano culturale è piuttosto conservatore pur non essendo per pragmatismo un integralista. Sul piano economico è probabilmente più liberale di Tremonti per quanto abbia la fama di statalista.
Casini a me piace perchè ha un'immagine rassicurante, molto più conservatrice di Berlusconi. Da Casini non t'immagini la vigliaccata, la battuta volgare, lo scandalo, e questo depone a suo favore. Inoltre è uno che non promette miracoli e al tempo stesso ha una tradizione politica che parla per lui. Se uno ha un buon ricordo di quella tradizione avrà anche una buona opinione di Casini. Io non amavo la DC, in alcun modo, ma l'esperienza di governo berlusconiana me l'ha fatta rivalutare e dunque vedo Casini come un politico adatto ad interpretare il nostro centrodestra, il nostro conservatorismo. Un centrodestra e un conservatorismo che per forze di cose rimandano più all'esperienza tedesca che a quella angloamericana.
Diciamo che l'opzione Casini rappresenta per me l'usato sicuro. Una scelta conservativa e dunque - da conservatore quale sono - anche giusta.
Ultima modifica di Florian; 13-06-11 alle 20:47


come politico non è cattivo, ne convengo, ma non possiamo ragionare come 30 anni fa, il consociativismo e il centrismo democratico, quando c'era l'emergenza di emarginare l' MSi e i partiti dell'estrema sinistra, senza il bipolarismo chi perde le elezioni e viene cacciato dalla porta rientrerebbe dalla finestra alleandosi dopo le elezioni al partito centrista, non ci sarebbe piu' quel minimo di ricambio che garantisce un minimo di alternanza, per me è una cosa mostruosa
E poi lo voglio alla prova dei fatti: Casini vuole una profonda riforma che dia piu' poteri al premier, riduca i parlamentari e crei il federalsimo regionale abolendo le provincie? se si ci farei un pensierino, ma non mi pare che sia molto favorevole a delle riforme , ha trovato la sua nicchia ed è contento
Ultima modifica di FrancoAntonio; 13-06-11 alle 21:00


no: é un conservatore, è un bigotto cattolico.. con lui l'Italia farebbe un passo indietro di 50 anni
http://http://www.youtube.com/watch?v=YnbXkI2K8U8Verrà un giorno in cui tutti verremo giudicati


Ultima modifica di FrancoAntonio; 13-06-11 alle 21:05


bigotto nel senso che in alcuni questioni etiche assume un atteggiamento bigotto troppo legato alla chiesa
http://http://www.youtube.com/watch?v=YnbXkI2K8U8Verrà un giorno in cui tutti verremo giudicati


se l'Italia perde un minimo di etica e di morale cattolica mentre i chi ci invade continua a professare idee fanatiche per l'Italia non ci sarà alcuna salvezza diventeremo un paese preda facile dei fanatismo religiosi islamici
I risultati di questo laicismo sfenato sono evidentissimi : ragazze di 12 anni in vendita su Facebook per una ricarica di telefonino e società di giovani piene di aspiranti soubrettes pronte a tutto pur di un minuto di celebrità o di ragazzi altrettanto facili pur di poter comprare un tiro di cocaina, scristianizzamo a tutto spiano, gettiamo la chiesa alle ortiche poi vedremo cosa resterà dell'Italia...
Ultima modifica di FrancoAntonio; 13-06-11 alle 21:16


Io parlo di problemi quali eutanasia, testamento biologico, eugenetica.. e poi uno stato dev'essere Laico e non legato a una religione qualunque essa sia. L'Italia (Stato) ha pagato a caro prezzo il suo attaccamento alla Chiesa!
http://http://www.youtube.com/watch?v=YnbXkI2K8U8Verrà un giorno in cui tutti verremo giudicati


Ultima modifica di FrancoAntonio; 14-06-11 alle 10:03