Di Pietro dice che non si comporterà più da estremista, dice che ora vuole proporre, non distruggere, in pratica ha deciso di rinunciare alla ragione sociale del suo partito, cioè l'anti-berlusconismo e l'opposizione a prescindere.
Ma così perderà tutti i voti!
E' come se Grillo decidesse di fare politica seriamente accettando di confrontarsi con gli altri sfidanti politici in un dibattito.
Se continua così, lo accuseranno di scendere a compromessi col nemico, di rinunciare alla sua purezza, di sporcarsi le mani con le cose da fare.
In pratica lo accuseranno di diventare berlusconiano, vedrete.
I comunisti gli volteranno le spalle.




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