Commissione Pe, Ok a nomina Draghi - Economia - ANSA.it

Da noi media ed opposizione hanno lodato l’ultimo discorso di Mario Draghi come capo di Bankitalia perchè criticava la politica economica del governo (ci vuol poco), rallegrandosi contestualmente perchè un italiano come Draghi andava a capeggiare la BCE.
Senza ricordare, volutamente, che questo italiano è un ex-capo di Goldman Sachs, che da funzionario del Tesoro ha svenduto agli inglesi le migliori aziende pubbliche italiane (sul Britannia), e che la sua candidatura alla Banca Centrale Europea è stata sostenuta da una campagna senza precedeti del Financial Times: insomma che (come ha scritto Europe 2020), la nomina di Draghi è «l’ultimo tentativo di satellizzazione della BCE nell’orbita di Wall Street e della City».

La crisi mondiale è prossima ad un aggravamento brutale: nessuno compra più i Buoni del Tesoro americani (li compra tutti la Federal Reserve), e nonostante le Banche Centrali abbiano iniettato 5 mila miliardi di dollari in due anni (2008-2010), il risultato è sotto gli occhi di tutti: economie occidentali in recessione continua, disoccupazione galoppante in Europa e USA, a prezzo di un immenso indebitamento pubblico da accollare ai popoli occidentali stessi. Siccome il gioco si fa duro, la presa di potere sui soldi si fa brutale; e l’Europa ha pur sempre le massime riserve auree mondiali.
Magari la nuova BCE con "l’italiano" li userà per comprare BOT statunitensi?