Tommaso Caldarelli
16 giugno 2011
Investire in BTP è sempre più rischioso.
Che le condizioni finanziarie dell’Italia siano ben migliori di quelle della Grecia è noto, sia fra gli analisti che fra i risparmiatori; che invece un problema in uno dei mercati deboli dell’Unione Europea – i cosiddetti PIIGS (Portogallo – Italia – Irlanda – Spagna – Grecia) – finisca per avere conseguenze anche sui mercati collegati è una verità che se avesse bisogno di ulteriori conferme le potrà trovare nelle notizie che le agenzie rilanciano proprio in questi minuti. Sale ad oltre 200 punti base lo spread fra i titoli decennali del tesoro italiano, i BTP, e i titoli di riferimento del mercato europeo, i Bund tedeschi.
IMPENNATA - E’ un incremento senza pari: il punto base, misura della percentuale in termini dello 0,01% è il metro del rischio dell’investimento di danaro nel paese analizzato rispetto ad un titolo sicuro come l’emissione sovrana tedesca. E così, in sostanza, investire in Italia ora è molto più rischioso di prima.
Il differenziale di rendimento tra Btp decennali e Bund tedeschi sale oltre i 200 punti base, ai massimi dall’11 gennaio scorso. Lo spread del decennale portoghese schizza a un nuovo livello record di 861 punti base, mentre quello del decennale spagnolo vola a 280 punti base e quello del decennale greco sale a 1.495 punti base. Si impenna anche il rendimento del decennale spagnolo che sale al 5,71%, mentre quello del titolo greco a due anni schizza al 29,35%.
Tutti i mercati deboli risentono dunque della crisi greca, ma anche le notizie dal Portogallo, dove il nuovo governo conservatore appena insediato promette, sì, riforme economiche, ma si confronta con una situazione davvero poco rosea ed è dubbio che si riesca nel breve periodo a capovolgere la situazione. E il rischio è che, davanti a questi dati di rischio, gli investitori scelgano di rafforzare le economie già floride ma a basso rischio piuttosto di rischiare denaro in mercati che non sembrano essere in grado di restituirli, con conseguente perdita del capitale ma soprattutto rinunciando a fornire al paese debole quegli strumenti finanziari di cui avrebbe bisogno per passare la nottata.
RISCHI E PROBLEMI – Anche nei mercati più solidi, quelli del nord-Europa, tuttavia, la situazione inizia a peggiorare.
Le tensioni dei mercati sui titoli di Stato dell’area euro di questi mesi si sono fatte sentire sulle emissioni di Belgio, Italia e Spagna, con “oscillazioni relativamente ampie dei differenziali con le obbligazioni tedesche”. Lo rileva la banca centrale europea nel capitolo sui mercati obbligazionari del suo ultimo bollettino mensile. “Tra la fine di febbraio e gli inizi di giugno, i rendimenti dei titoli di Stato a lungo termine con rating AAA nell`area dell`euro e negli Stati Uniti sono diminuiti rispettivamente di circa 10 e 50 punti base. La diminuzione – rileva La Bce – è ascrivibile principalmente ai crescenti timori degli operatori di mercato circa il vigore dell`economia mondiale e l`intensificarsi delle tensioni in alcuni mercati del debito sovrano dell`area dell`euro”.
D’altronde il Belgio sconta i problemi derivanti dall’ormai apparentemente insanabile instabilità politica – con un governo che a tutt’oggi non è ancora stato insediato per la mancanza di accordo fra le forze che sono uscite vittoriose dalle ultime elezioni politiche. Come spiegavamo, il rischio è di un calo dei finanziamenti da debito pubblico: a prova, abbiamo l’asta dei titoli sovrani spagnoli, meno redditizia di quanto si sperasse.
L’odierna asta dei titoli di stato non e’ andata del tutto liscia. Madrid contava di raccogliere fino a un massimo di 3,5 miliardi di euro, ne ha invece trovati 2,8. I titoli a 8 anni sono stati collocati con un rendimento del 5,35%, quelli a 15 anni al 6,02%. Finora la Spagna ha raccolto circa 48,8 miliardi di euro rispetto ai 93 miliardi programmati per l’intero 2011. Disastrosa la situazione dei rendimenti decennali dei titoli di stato della Grecia (17,79%), Irlanda (11,54%) e Portogallo (10,81%).
http://www.giornalettismo.com/archiv...scina-litalia/




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