E' oramai un dato di fatto l'itaglia tra i paesi dell'eurozona (esclusi ovviamente Grecia e molto meno Portogallo) nel 2012 sarà tra i paesi a rischiare maggiormente per una recessione che potrebbe portare il PIL a decrescere (-0,5/ -1) ora questo non viene detto ma è palese.
Ma quello che lascia maggiormente perplessi, è la dinamica del PIL in itaglia per macroaree omogenee.
Nord Italia (Padania) nel 2012 crescita prevista in linea con la Germania
(+1/+1,5)
Centro Italia (+0,1/+0,5)
Sud Italia e isole (-1/-1,5)
Questi dati recenti sono molto chiari, e oltre a molte altre cose spiegano le parole di Napolitano quando continua a insistere sul fatto che (l'Italia cresce tutta intera o non cresce) .
Queste parole hanno un solo significato chiarissimo, la Padania DEVE CONTINUARE A PAGARE PER TUTTO IL RESTO D'ITALIA diversamente si fa la fine della Grecia.
Questo il terroname vario l'ha capito benissimo ed è per questo che anche su questo forum continua a strillare per l'unità itagliona, chi purtroppo stenta a comprendere sono i Padani ancora imbevuti di centralismo e straccetto triculore.Questo è il vero problema




Rispondi Citando
