
Originariamente Scritto da
Tyr
Durante il governo Prodi stavo svolgendo un incarico di ricerca per un istituto zooprofilattico. Mi pagavano 1300 al mese (più iva). Da cui andavano tolte spese per: iscrizione ordine professionale; corsi di aggiornamento obbligatori per legge; assicurazione (anche essa obbligatoria). Spese di trasporto (lavoro fuori provincia) e pasto a mezzogiorno (non avevo diritto alla mensa, essendo esterno al personale). Ovviamente c'era anche il pagamento del commericialista (chi lavora in proprio paga una terza persona per pagare le tasse):
se mi restavano in tasca 900 euro nette, al mese, era tanto.
Fui accusato di essere un evasore (guadagnavo troppo poco). Mi recai al contraddittorio con l'agenzia delle entrate portando la contabilità assolutamente in regola. Niente da fare: dovetti pagare.
La sanzione era di poche centinaia di euro, moltiplicatesi a causa di interessi, aliquote e vaccate mi costò oltre due mesi dei mei faraonici stipendi.
Questi sono gli evasori.
Parlliamo dei fancazzisti del sistema pubblico, ad esempio dei veterinari della ass (mio padre era macellaio) che dovevano essere in ufficio alle 8 e arrivavano alle 9 con le borse della spesa (ass goriziana due).
O dei tanti ferrovieri in pensione a cinquanta anni, che lavorano in stranero......
Provate a lavorare in proprio. Lavori sedici ore al giorno, tutti i giorni della settimana. Devi tenere i prezzi bassi per la crisi. E ti prendi anche del ladro da fancazzisti che "lavorano" sei ore al giorno, erogando servizi pessimi.
Ho lavorato anche sotto padrone (sia come insegnante, che come consulente): una vita molto, molto più comoda. Che mi consentiva il lusso di dormire almeno sei ore per notte.
Ho fatto due conti. Se il governo continua a tartassare gli autonomi (professionisti, commercianti, artigiani, piccole partite iva - io sono un titolare di partita iva), CHIUDO PARTITA IVA. . Posso mantenermi tranquillamente un anno (non ho famiglia e non spendo nulla - no vacanze, no hobby, no vizi) e aspettare che questa merda di "paese" vada a puttana.
Cosa che accadrà in meno di un anno (altro che pareggio di bilancio).
Non serve lo sciopero fiscale.
Basta che chi lavora (e questo esclude i dipendenti pubblici) smetta di lavorare, anche solo per sei mesi.
Vediamo dove vanno a prendere i soldi per:
- poliziotti imboscati a fare lavori di ufficio (paga da poliziotto, onori da "eroico difensore della paddria a milleduecientoeuro al mese", e unico rischio ferirsi con la carta da lettera).
- Gli sterminati pubblici dipendenti della regione secelia.
- I veterinari della ass di cui sopra.
- tutto il personale sovrannumerario della scuola (ho insegnato: nella scuola pubbica ci sono tre bidelli, nella scuola privata 1).
- Tutto il personale sanitario che tratta i pazienti come fossero numeri, tanto lo stipendio gli arriva lo stesso.
- Tutti i militari che passano una vita a praticare l'onanismo in caserma (sempre erroici diffensori dello staddo, pagaddi duemiladueciento euri al mese) per poi andare in pensione con un grado più alto a duemila euro al mese.
Non servono rivolte fiscali. Basta smettere di lavorare. Almeno in chiaro.
Tanto gli evasori sono persone oneste che lavorano in chiaro (per questo li trovano).
Chi lavora a nero non lo trovano e, in meridione, fanno anche finta di non vederlo.
Non mi serve neanche lavorare a nero: vivo da spatano 1 anno e guardo questa merda di paese andare dove merita.