Il giornale.it
22 VI 2011
Napoli, De Magistris ha già fallito: dopo 5 giorni sprofonda nei rifiuti
Ancora una notte di roghi, scontri e proteste. Napoli è sempre sommersa dalla spazzatura: montagne di "monnezza" che invadono strade e marciapiedi. Oggi scade la promessa del neosindaco e la città è ancora soffocata dai rifiuti
Ancora una notte di roghi, scontri e proteste. Napoli è sempre sommersa dalla spazzatura: montagne di "monnezza" che invadono strade e marciapiedi. Alla faccia delle dichiarazioni del neoeletto sindaco di Napoli Luigi De Magistris che aveva promesso di ripulire la città in cinque giorni, cinque giorni che - ironia della sorte -, scadono proprio oggi. Dopo i raid della scorsa notte anche questa mattina ignoti hanno sparpagliato immondizia un pò ovunque bloccando la circolazione di pedoni, motocicli e altro. La rabbia è esplosa in via Giordano Bruno, piazza Sannazzaro, ma anche nel quartiere Pianura e nel centro storico, in piazza San Gaetano. Protesta anche in piazza Santa Caterina da Siena e ai Gradoni di Chiaia, a ridosso dei Quartieri Spagnoli. Ad essere rovesciati in strada non solo cassonetti, ma anche sacchetti di immondizia ormai dilaniati e dai quali proviene un puzzo nauseabondo. Le alte temperature, infatti, non fanno altro che aggravare la situazione già critica. I raid vandalici sono compiuti sempre da persone non identificate che, al momento dell’arrivo delle forze dell’ordine, si dileguano. Intanto in città, secondo l’Asia, che provvede alla raccolta e allo smaltimento della spazzatura, è aumentata la quantità di rifiuti in strada. Ieri erano 2.360 tonnellate, oggi invece circa 2.400. I quartieri in maggiore sofferenza sono soprattutto quelli del centro storico, ma non va meglio in quelli periferici. Eccezione per il Vomero e l’Arenella, dove sono circa 10 le tonnellate di immondizia non raccolta.
Silvio Berlusconi torna alla Camera per il proseguimento del dibattito sulle sue dichiarazioni in Aula e, prima di fare il suo ingresso nell’emiciclo, si ferma a parlare con alcuni parlamentari del Pdl campano sulla questione dei rifiuti. Viene riferito che al centro del colloquio c’è stata la possibilità di aprire la discarica di Macchia Soprana, attualmente chiusa. Sempre secondo quanto riferiscono alcuni dei presenti al colloquio, Berlusconi avrebbe osservato che il nuovo sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, non ce l’ha fatta, come diceva, a ripulire la città in cinque giorni: come sempre, avrebbe aggiunto, dovrò intervenire io. Al colloquio erano presenti i deputati Cesaro, Sarro, Nicola Cosentino e il presidente della Provincia di Avellino, Sibilia.
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Non sono affatto d'accordo, caro presidente, che ci debba pensare lei, coi miei soldi.
I napoletani s'arrangino, demagistris aumenti le tasse del 300% e se non le pagano li sbatta in galera.
Si debbono pentrire di non aver cambiato opinione politica : dopo la iervolino e bassolino un demagistris?
Se lo godino tutto il loro sindaco, bisognerebbe che la TV non parlasse più di quel problema napoletano; é un po come se ci portasse in casa la loro sporcizia.
N A P O L E T A N I A R R A N G I A T E V I.
Ci siete già costati troppo, mica possiamo mantenervi a vita.




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hefico: