«Ci dispiace, sei troppo brutto».
E in 30mila sono cacciati dal sito solo per belli
Un virus attacca i profili. Linea verde «di consolazione»RISARCITI GLI ESCLUSI
Un virus attacca i profili. Linea verde «di consolazione»
MILANO - Doveva essere un sito di incontri ad uso esclusivo di «uomini e donne belli». Tutti accuratamente selezionati, mentre chi non corrispondeva ai requisiti richiesti era «spietatamente escluso». Solo che qualcuno non deve aver molto gradito la dura selezione. Un mese fa il sito «BautifulPeople», come riporta il Guardian, è stato attaccato dagli hacker e sono improvvisamente comparsi 30mila nuovi profili: inesorabilmente brutti. E adesso sono stati «cacciati» con tante scuse.
IL VIRUS - Il virus è stato subito chiamato Shrek (dal film dove l'orco Shrek sposa la bellissima principessa Fiona) perché ha attaccato il software utilizzato per lo screening dei candidati. Adesso per consolare chi è stato prima accettato (causa virus) e poi escluso c'è un numero verde. «Dobbiamo attenerci ai nostri principi e accettare nel sito solo chi è effettivamente bello perché i nostri soci hanno pagato» si è giustificato l'amministratore delegato di BeautifulPeople.com, Greg Hodge. Sembra che il virus sia stato inviato al software da un ex dipendente scontento dello stipendio.
IL SITO - Il sito si vanta di essere capace di selezionare i belli grazie a un particolare software che visualizza un semaforo rosso per le bocciature e un semaforo verde brillante per chi è bello. Oltre alle fotografie per valutare l'ammissione sono richieste informazioni come peso, altezza, corporatura, segno zodiacale, automobile posseduta. «Abbiamo cominciato ad avere sospetti quando in sei settimane sono stati accolti migliaia di profili, molti dei quali non erano propriamente di bell'aspetto» ha spiegato Greg Hodge al Guardian. Non è la prima volta che gli iscritti vengono «sbattuti fuori». L'anno scorso 5.000 profili di uomini e donne sono stati rimossi dopo che avevano messo un po' di peso dopo le vacanze di Natale. E di recente sono gli irlandesi ad aver protestato perché solo il 9% degli uomini e il 20% delle donne sono stati accolti nel sito dei belli. Basti vedere che la percentuale delle svedesi si impenna al 70%. In media una persona su sette viene respinta e il sito conta 700.000 iscritti in 190 Paesi.
LE SCUSE - Le scuse hanno il sapore di un'ulteriore. «Sono molto dispiaciuto per quello che è successo - si è giustificato Greg Hodge - per tutte quelle persone sfortunate che sono state ammesse al sito e hanno creduto, anche se per un breve periodo, di essere belle. Ho inviato a tutti una mail il più sensibile possibile». La società ha restituito 112 mila dollari a 4500 dei 30.000 che avevano pagato 25 dollari al mese per mantenere il profilo sul sito. Adesso, a chi vuol tornare nel paradiso dei belli non resta che affidarsi a photoshop.