"Solo nella comunità diventa dunque possibile la libertà personale" Marx-Engels
I Rivoluzionari e le masse
di Eugenio Orso
II) I Rivoluzionari e le masse.
I singoli impegnati nella lotta rivoluzionaria rappresentano, perciò, in ogni contingenza storica possibile e individualmente considerati, l’unità minima di resistenza e di critica al potere in essere, mentre, collettivamente considerati ed organizzati nella lotta, diventano quella forza collettiva che propriamente chiamiamo “I Rivoluzionari”.
Critica esercitata con l’uso della ragione e “critica delle armi” in certe condizioni storiche, in determinate congiunture che I Rivoluzionari devono affrontare, sono per noi la stessa cosa, ambedue accettabili e necessarie, la seconda rappresentando una prosecuzione della prima con altri mezzi.
I Rivoluzionari quali agenti principali del cambiamento, dell’Emancipazione e della Liberazione, e le classi dominate da liberare, sono però due forze diverse e distinte, che non devono essere confuse o sovrapposte, e lo sono in modo particolare nel nostro caso storico, a questo livello di coscienza di sé e di potenza del Nuovo Capitalismo.
La vecchia classe operaia, salariata e proletaria del dopoguerra italiano, subendo al suo interno l’egemonia di quel PCI, predecessore di PDS, DS, Pd, che ha avvelenato tutta la vita politica nazionale, fino alla terminale schizofrenia eurocomunista (secondo l’analisi di Costanzo Preve), non ha potuto essere in alcun modo soggetto rivoluzionario trasformativo dell’esistente.
Questo processo storico, che ha interessato la penisola per decenni, è iniziato nel 1956 ed è giunto fino alla fine formale del PCI, ma non si è definitivamente concluso con questa, perché ha assunto nuove forme, molto più subdole, adattandosi ai mutati scenari politici, geopolitici e sociali, dopo il crollo dell’URSS e l’avvio della globalizzazione neoliberista, attraverso la nefasta sequenza PDS-DS-Pd, eredi sempre più degeneri e totalmente asserviti al Nuovo Capitalismo di “quel” PCI che li ha preceduti.
Segue: Comunismo Comunitario





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