Cari ragazzi, esiste un Dio dei giorni sbagliati?? Vorrei rispedire questa giornata al mittente. Che venga cancellata, cassata. Mi venga almeno data la possibilità di riscriverla in modo diverso, di cambiare il finale.
Oggi il veterinario ha dovuto sopprimere il mio gattone di 15 anni. Purtroppo da dicembre non stava più bene: un polipo, o forse un tumore, gli provocava forti perdite ematiche dal naso ed una continua rinite. Ultimamente il male aveva preso a infiammargli anche gli occhi. Da due giorni non mangiava più ed era molto abbattuto.
E così, proprio mentre all'università mi liberavo dell'ennesimo esame-mattone, il mio Tigre veniva prima addormentato e poi soppresso.
Mi sento un emerito deficiente se penso che certe mie riflessioni sulla vita vengano scatenate da un evento quale la morte di un animale domestico.
Mi dico che non ci si dispera per cose del genere, che ci sono bambini che muoiono di cancro e brutte malattie a sei-sette anni, che la guerra e la fame e l'imbecillità umana mietono ogni giorno milioni di vittime.
Eppure piango a dirotto e non riesco a smettere, guardo la bella giornata ormai estiva qui fuori e penso che è ancora più assurdo morire quando fuori tutto è un richiamo di vita e che riconduce alla vita. Mi dico che l'azzurro del cielo che viene riflesso nella mia stanza non è per me.
E mi pare una sorta di vendetta crudele, una beffa, l'assurdo che si nasca per poi morire. A volte penso davvero che la vita sia una condanna a morte.




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& Cazzeggiatrice senza tante pretese
e da Giordano Bruno discese Francesco Bruno..

