Turismo, New York Times: Milano quinta meta
MILANO - Il New York Times fa una carezza a Milano, classificandola al quinto posto mondiale nella lista dei 41 luoghi da visitare nel 2011.
Il quotidiano cita spazi espositivi come le ex fabbriche e gli hangar trasformati in gallerie d'arte, ma anche il nuovo Museo del Novecento, lanciando inoltre messaggi d'apprezzamento per le pratiche ambientaliste dell'Hotel Milano Scala che, aperto l'anno scorso, dovrebbe ospitare i clienti senza ripercussioni sulla natura. "In un paese dove le direttive verdi non sono ancora diffuse ciò prova che Milano è, ancora una volta, all'avanguardia", scrive il quotidiano newyorkese non mancando di osservare che finalmente la maggior parte del Duomo sarà libera da impalcature.
E dopo "Il diavolo veste Prada", si conferma l'amore degli americani per Miuccia & co: il giornale cita i negozi di Marni e di Miu Miu (Gruppo Prada) come rappresentativi del paradiso dello shopping d'alto livello.
New York Times: Milano al quinto posto tra i luoghi da visitare nel 2011
Duomo, Museo del Novecento, gallerie d'arte. Ecco i motivi che hanno portato la città in alto nella classifica
di Serena Lietti
Milano si aggiudica il quinto posto nella classifica dei 41 luoghi da visitare nel 2011. Il quotidiano New York Times venerdì 7 gennaio ha pubblicato un'eterogenea classifica di località da non perdere. Sul gradino più alto Santiago, la capitale del Cile, mentre al secondo e al terzo posto troviamo rispettivamente le isole di San Juan a Porto Rico e l'isola di Koh Samui in Thailandia. A precedere la città meneghina è invece l'Islanda, che si aggiudica il quarto posto.
Ingrid K.Williams - che firma il commento del quotidiano newyorkese – afferma che il primo punto a favore del capoluogo lombardo è ancora una volta la sua Cattedrale, la cui facciata è stata finalmente liberata dagli 'orrende impalcature' - così si legge nell'articolo - che la ricoprivano. Altro fiore all'occhiello della città è l'apertura del Museo del Novecento, inaugurato a dicembre 2010 nel restaurato Palazzo dell'Arengario.
Ma a far salire Milano in vetta alle classifiche è anche la capacità di trasformare fabbriche in disuso e vecchi magazzini in studi di design e gallerie d'arte, in grado di accogliere opere di avanguardia. Ad essere citati sono lo Spazio Rossana Orlandi (via Matteo Bandello 14) e l'Hangar Bicocca, che dà spazio a installazioni di grandi dimensioni come quelle di Anselm Kiefer.
Milano. New York Times: Milano al quinto posto tra i luoghi da visitare nel 2011 | Mentelocale.it
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