Dagospia
LE BARZELLETTE DEL CARDINALE...
Quando insegnava diritto canonico ai preti della diocesi di Milano, era famoso per le sue barzellette sugli italiani del Sud. E ai rari studenti che avevano il coraggio di obiettare sulla qualità di tanto, e reiterato, umorismo spiegava: «Non sono io che esagero….sono loro che sono meridionali!».
Forse d'ora in poi il cardinale Attilio Nicora avrà meno tempo per scherzare: la gestione dell'Autorità di informazione finanziaria (Aif), il nuovo organismo creato per mettere in linea il Vaticano con gli standard internazionali di trasparenza finanziaria, e destinato a sorvegliare contro frodi e riciclaggio di denaro, non sarà una passeggiata.
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Mi hanno riferito alcune delle barzellette raccontate dall’eminente e autorevole Cardinale padano. Sono un pò vecchie e risapute…..ma sempre valide e divertenti!
Un aereo che parte per andare a Londra...dentro viaggiano un americano, un francese, ed un napoletano, allora decidono di fare una scommessa:
- Chi indovina dove stiamo riceve cento euro!
Il primo tocca all' americano:
- OK, americano, dove stiamo?
L'americano mette la mano fuori:
- Stiamo in America!
- E come hai indovinato?
- Semplice, sono riuscito a toccare la Statua della Libertà!
Ora tocca al francese:
- Allora francese dove stiamo?
Il francese mette la mano fuori:
- Siamo a Parigi!
- E come hai indovinato?
- Beh... ho toccato la Torre Eiffel!
Per ultimo tocca al napoletano:
- OK, napoletano dove stiamo?
Il napoletano mette la mano fuori il finestrino:
- Stiamo a Napoli!
- E come fai a saperlo?
- Perché m'hanno futtuto l'orologgio!!!
Tre mendicanti terroni a Torino, si incontrano la sera vicino al fuoco:
- Come è andata oggi? - chiede uno.
- Io, pensate, ho fatto cinquanta euro vicino al parcheggio.
- Io sono stato più bravo - incalza il secondo - sono andato davanti alla chiesa, ne ho fatti cento, tutti lì cercano di essere generosi.
- Io amici - continua il terzo – oggi ne ho tirati su cinquecento!!!
- E come hai fatto? - chiedono stupiti gli altri.
– Semplice, sono andato alla stazione col mio bel cartello appeso al collo: "Torno in Campania".
Il classico milanese gira per un parco della città e vede un terrone che sta mangiando l'erba.
Mosso da compassione si avvicina al terrone e dice:
- Ue nini cusa l'è che stai facendo?
- Io vengo dal Sud e sono povero. Non ho soldi per mangiare e mangio l’erba!
Il milanese, mosso a compassione, dice:
- Dai, vieni a casa mia, che si sta molto meglio!
Il terrone risponde:
- Si ma io ho moglie...
Il milanese:
- Vabbè, porta anche lei!
- Ho anche cinque figli...
- Si, porta anche loro!
- Ho tanti cugini e amici…
E il milanese un pò stressato risponde:
- Senti porta chi cazzo vuoi, tanto a casa mia è da sei mesi che non taglio il prato!
Una famiglia milanese: il figlio dodicenne torna a casa dalla scuola.
- Papà, papà, mi sono innamorato.
Papà, tutto felice:
- Ma di chi figlio mio?
- Di Pasqualino, papà.
- Ma proprio di un terrone!!!
Il capo (varesino) entra in un ufficio pieno di terroni: Vi ho già detto che quando si lavora non si fuma!
-E chi sta lavorando?
Un milanese va a Napoli, sale su un autobus e timbra il biglietto: tlic tlac.
Il guidatore si gira e dice: "Cazzo è sto rumore?".
Una ditta deve assumere un dipendente. I due dirigenti si chiedono che tipo di domande porre ai candidati.
Io farei una domandina facile giusto per metterli a loro agio!
Va bene... li faremo contare fino a 10!
Arriva il primo candidato.
E l'esaminatore: Ci conti fino a 10 per favore.
Due... quattro... sei... otto...
Ma no... con tutti i numeri !
Sa, io sono postino, e faccio il lato dei numeri pari, per me adesso esistono solo quelli !
D’accordo... vada pure !
Arriva il secondo candidato.
Ci conti fino a 10 per favore.
Uno... tre... cinque... sette...
Ma no... con tutti i numeri!
Sa... sono collega di quello di prima, solo che io faccio l' altro lato della strada, quello dei dispari e per me adesso esistono solo quelli !
Va bene, vada.
Arriva il terzo candidato.
Per caso anche lei è postino?
No, ci mancherebbe...sono napoletano, e lavoro in comune!
Oooh, meno male... ci conti allora fino a 10 per favore !
Asso due tre quattro cinque sei sette fante cavallo e re!
Un meridionale si presenta all'ufficio del personale delle poste di Venezia per un colloquio.
Il direttore:
- Senta, vorrei farle alcune domande prima di assumerla. Mi sa dire il nome di almeno due piatti tipici veneti?
- Facile, a pasta e faggioli e a frittur'e pesce!
- Bene, mi sa sa dire il nome di due vini tipici veneti?
- Facile, o' cabernet'te e o'fragolinn'!
- Bene mi sa anche dire il nome di due marche per l'intimo femminile?
- Facile, o'Ragn e Intimodonna!
- Bene, ora vediamo... mi dica il nome di due affluenti del Rio delle Amazzoni!
- A commendato' questa proprio nun la sacc'!
- Ecco lo sapevo io: voialtri terroni, solo magnar, bever, ciular ma cultura general... ZERO!!!
C'è un violento terremoto in Cina.
Tutte le nazioni si mobilitano per mandare aiuti.
Dall'Italia parte una telefonata per stabilire il tipo di aiuti da mandare:
- Pronto, pronto vi mandiamo le ruspe? Vi servono?
- No, no luspe già mandate amelicani!
- Allora vi mandiamo i medicinali!
- Medicine già mandate lussi!
- Vi mandiamo le vettovaglie?
- Mangiale già mandato giapponesi!
Al che l'italiano, con la mano sulla cornetta per non farsi sentire, si rivolge agli altri responsabili presenti:
- Aho... questi hanno già tutto, cosa gli mandiamo?
Ed uno risponde:
- Beh con il terremoto gli saranno venute giù le case, no? Mandiamogli delle tende, dei teloni, così possono dormire al coperto!
- Grande! Pronto?!? Allora abbiamo deciso che vi mandiamo i teloni!
- No, no, i teloni no, che poi non lavolano!
Due impiegati comunali si incontrano per strada:
Ciao Gennarino! Posso offrirti un caffè?
No, grazie! Il caffè non mi fa dormire!
Ma come? Sono le otto di mattina!!!
Appunto...sto andando in ufficio…
Sapete perché negli Stati Uniti hanno i negri e noi abbiamo i terroni?
Perché loro hanno scelto prima!
Un contadino padano vede un uomo bere da una fontana e urla:"E’ avvelenata!!!"
Ma l'uomo non sente, allora si avvicina correndo e urlando:"E’ avvelenata!!!"
Ancora niente!
Quando è a un metro grida: "E’ avvelenata!!!".
Allora l'uomo si gira e dice: "Ccche minchia vuoi?"
“Volevo dirle….beva lentamente, che è fresca..."
Umberto Bossi si fa ricevere in udienza dal Papa: "Santità Le devo chiedere un piacere!".
Il Papa: "Dimmi figliuolo, se posso..."
"Lei mi deve dare il permesso di ammazzare 5000 terroni e un francese!".
Il Papa: "Ma perchè un francese?"
"Ahh! Vede che non glie ne frega niente neanche a lei dei terroni?".
Il cardinale Attilio Nicora da Varese
Propongo ai frequentatori del Forum, come simpatica iniziativa culturale, di suggerire barzellette nuove all’eminentissimo e reverendissimo cardinale…







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