La nota massiam latina sostiene che ognuno č artefice della propria fortuna (o sfortuna), ma secondo me non tiene conto di molti altri fattori in cui un individuo si trova a vivere, non trovate?


La nota massiam latina sostiene che ognuno č artefice della propria fortuna (o sfortuna), ma secondo me non tiene conto di molti altri fattori in cui un individuo si trova a vivere, non trovate?
Controllori di volo pronti per il decollo,
telescopi giganti per seguire le stelle
(F. Battiato, No time no space)


Sostengo la massima.
Libero arbitrio e volontą.


Il mio pensiero č racchiuso in questo video..




Esatto... per esempio se io fossi nato in una famiglia australiana, eschimese, di delinquenti incalliti, poverissima, ecc. adesso sarei una persona molto diversa...
Poi c'č chi nasce bellissimo e chi orribile... Chi č sano come un pesce per decenni e chi comincia a girare ospedali fin da bambino, ad esempio per malattie genetiche..
Ho sempre pensato che questa frase tanto rinascimentale sia profondamente inesatta... Esistono anche margini di libertą, ma nella stragrande maggioranza dei casi si possono esplicare solo camminando in un sentiero gią tracciato...
"Tante aurore devono ancora splendere" (Ṛgveda)


Ultima modifica di gerty80; 26-06-11 alle 21:52


Se per fortuna si intende in campo economico, allora č matematicamente impossibile che ogni uomo possa costruirsi la sua fortuna.




Concordo.
Ultima modifica di Lucio Vero; 26-06-11 alle 23:53


concordo.
ci sono caratteri che riescono ad "emergere" qualsiasi sia la loro origine.
poi il trucco sta nel considerarsi fortunato relativamente al punto di partenza.
tipo: ...nessuno sa pulire i cessi come lui, nel suo campo č il numero 1 ...