Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 18
  1. #1
    Life sucks...
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    ...and then you die.
    Messaggi
    55,419
     Likes dati
    10,963
     Like avuti
    13,230
    Mentioned
    6 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Barlume di buon senso alla Corte Suprema

    «Non si può vietare la vendita di videogiochi violenti ai minorenni» - Corriere della Sera

    «Non si può vietare la vendita
    di videogiochi violenti ai minorenni»


    Sentenza della Corte suprema Usa: non si può vietare
    la libertà d'espressione di nessuno, bambini compresi


    NEW YORK - Vietare la vendita o l'affitto di videogiochi violenti ai minorenni è anticostituzionale. Lo ha stabilito la Corte suprema degli Stati Uniti che ha accolto la decisione della Corte d’appello di Sacramento che, nel febbraio 2009, aveva dichiarato anticostituzionale la legge californiana del 2005 che vietava la vendita o noleggio di giochi ritenuti troppo violenti ai ragazzi sotto i 18 anni.

    PRIMO EMENDAMENTO - Con un voto netto di 7 contro 2, i giudici del massimo organo giudiziario Usa hanno decretato che la legge californiana violava il primo emendamento della costituzione Usa che garantisce la libertà di espressione per tutti i cittadini, bambini inclusi. Proposta dal senatore democratico Leland Yee, psicologo infantile, e promulgata dall'allora governatore repubblicano Arnold Schwarzenegger, la legge prevedeva una multa di 1.000 dollari per i negozianti che avessero venduto a minorenni giochi contenenti scene come per esempio «la mutilazione del corpo delle vittime».

    GIRO D'AFFARI - La posta in gioco è ovviamente enorme in un Paese dove oltre due terzi delle abitazioni possiede videogiochi, spesso brutali, con un giro d’affari intorno ai 18 miliardi di dollari nel 2010. «Anche se lo stato detiene la facoltà legittima di proteggere i bambini», ha scritto il giudice Antonin Scalia nell’opinione di maggioranza, «questa non include il potere indiscriminato di censurare le idee alle quali i bambini possono essere esposti».

    VOTO CONSERVATORE - Il verdetto, contro cui hanno votato soltanto il giudice conservatore Clarence Thomas e quello liberal Stephen Breyer, è una vittoria dei colossi dell’entertainment che avevano fatto causa alla California, bloccando la legge, mai entrata in vigore, tra cui Microsoft, Disney e Sony. La decisione è destinata a sollevare un putiferio di polemiche in un paese accusato di eccessivo puritanesimo, dove anche a Hollywood il sesso viene sistematicamente censurato, sangue e violenza no. «A differenza del materiale di natura sessuale», ha riconosciuto Scalia, «in America non c’è una tradizione che limita l’accesso dei bambini alla violenza, come dimostrano tante favole sanguinarie e crudeli, da Hansel e Gretel a Cenerentola, a Biancaneve che da sempre facciamo leggere ai nostri piccoli».



    DANNI - Nel far causa alla California, il legale dei colossi del videogioco Paul Smith aveva argomentato che la responsabilità di proteggere i bambini dalla violenza «spetta ai genitori, non certo allo Stato». Sempre secondo Smith, «Nessuno studio scientifico è mai riuscito a dimostrare che questi videogiochi violenti producono danni psicologici o fisici nei minorenni».



    "Bad karma"

  2. #2
    nodo in gola
    Data Registrazione
    27 May 2009
    Località
    nowhere
    Messaggi
    12,616
     Likes dati
    639
     Like avuti
    1,456
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Barlume di buon senso alla Corte Suprema

    Citazione Originariamente Scritto da Rexal Visualizza Messaggio
    «Non si può vietare la vendita di videogiochi violenti ai minorenni» - Corriere della Sera

    «Non si può vietare la vendita
    di videogiochi violenti ai minorenni»


    Sentenza della Corte suprema Usa: non si può vietare
    la libertà d'espressione di nessuno, bambini compresi


    NEW YORK - Vietare la vendita o l'affitto di videogiochi violenti ai minorenni è anticostituzionale. Lo ha stabilito la Corte suprema degli Stati Uniti che ha accolto la decisione della Corte d’appello di Sacramento che, nel febbraio 2009, aveva dichiarato anticostituzionale la legge californiana del 2005 che vietava la vendita o noleggio di giochi ritenuti troppo violenti ai ragazzi sotto i 18 anni.

    PRIMO EMENDAMENTO - Con un voto netto di 7 contro 2, i giudici del massimo organo giudiziario Usa hanno decretato che la legge californiana violava il primo emendamento della costituzione Usa che garantisce la libertà di espressione per tutti i cittadini, bambini inclusi. Proposta dal senatore democratico Leland Yee, psicologo infantile, e promulgata dall'allora governatore repubblicano Arnold Schwarzenegger, la legge prevedeva una multa di 1.000 dollari per i negozianti che avessero venduto a minorenni giochi contenenti scene come per esempio «la mutilazione del corpo delle vittime».

    GIRO D'AFFARI - La posta in gioco è ovviamente enorme in un Paese dove oltre due terzi delle abitazioni possiede videogiochi, spesso brutali, con un giro d’affari intorno ai 18 miliardi di dollari nel 2010. «Anche se lo stato detiene la facoltà legittima di proteggere i bambini», ha scritto il giudice Antonin Scalia nell’opinione di maggioranza, «questa non include il potere indiscriminato di censurare le idee alle quali i bambini possono essere esposti».

    VOTO CONSERVATORE - Il verdetto, contro cui hanno votato soltanto il giudice conservatore Clarence Thomas e quello liberal Stephen Breyer, è una vittoria dei colossi dell’entertainment che avevano fatto causa alla California, bloccando la legge, mai entrata in vigore, tra cui Microsoft, Disney e Sony. La decisione è destinata a sollevare un putiferio di polemiche in un paese accusato di eccessivo puritanesimo, dove anche a Hollywood il sesso viene sistematicamente censurato, sangue e violenza no. «A differenza del materiale di natura sessuale», ha riconosciuto Scalia, «in America non c’è una tradizione che limita l’accesso dei bambini alla violenza, come dimostrano tante favole sanguinarie e crudeli, da Hansel e Gretel a Cenerentola, a Biancaneve che da sempre facciamo leggere ai nostri piccoli».



    DANNI - Nel far causa alla California, il legale dei colossi del videogioco Paul Smith aveva argomentato che la responsabilità di proteggere i bambini dalla violenza «spetta ai genitori, non certo allo Stato». Sempre secondo Smith, «Nessuno studio scientifico è mai riuscito a dimostrare che questi videogiochi violenti producono danni psicologici o fisici nei minorenni».



    Sentito ieri sera, ottimo.




  3. #3
    FREE FELIPE
    Data Registrazione
    17 Apr 2009
    Località
    Colorado
    Messaggi
    17,586
     Likes dati
    9,863
     Like avuti
    7,959
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Barlume di buon senso alla Corte Suprema

    E allora abolissero anche il rating dei film.
    I magnifici asini sardegnoli ma'acchiappano da sempre... (salvo.gerli)

  4. #4
    Life sucks...
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    ...and then you die.
    Messaggi
    55,419
     Likes dati
    10,963
     Like avuti
    13,230
    Mentioned
    6 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Barlume di buon senso alla Corte Suprema

    Citazione Originariamente Scritto da Theremin Visualizza Messaggio
    E allora abolissero anche il rating dei film.
    Qui non si parla del sistema di rating: l'ESRB americano rimane. Semplicemente viene detto che il rating non vincola il venditore dal vendere il prodotto a un minorenne, della cui formazione, giustamente, dovrebbe occuparsi il genitore e non lo stato.
    Ultima modifica di Rexal; 28-06-11 alle 09:45
    "Bad karma"

  5. #5
    FREE FELIPE
    Data Registrazione
    17 Apr 2009
    Località
    Colorado
    Messaggi
    17,586
     Likes dati
    9,863
     Like avuti
    7,959
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Barlume di buon senso alla Corte Suprema

    Citazione Originariamente Scritto da Rexal Visualizza Messaggio
    Qui non si parla del sistema di rating: l'ESRB americano rimane. Semplicemente viene detto che il rating non vincola il venditore dal vendere il prodotto a un minorenne, della cui formazione, giustamente, dovrebbe occuparsi il genitore e non lo stato.

    No, stavo semplicemente dicendo che, per coerenza, non dovrebbero nemmeno impedire la vendita di film porno ai minorenni, o dovrebbero abolire il rating nel senso che i gestori dei cinema dovrebbero essere liberi di far entrare i bambinetti nelle sale dove si proiettano i film zozzi o violenti.
    I magnifici asini sardegnoli ma'acchiappano da sempre... (salvo.gerli)

  6. #6
    Cancellato
    Data Registrazione
    04 Apr 2009
    Messaggi
    55,423
     Likes dati
    8,155
     Like avuti
    11,162
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: Barlume di buon senso alla Corte Suprema

    Citazione Originariamente Scritto da Theremin Visualizza Messaggio
    No, stavo semplicemente dicendo che, per coerenza, non dovrebbero nemmeno impedire la vendita di film porno ai minorenni, o dovrebbero abolire il rating nel senso che i gestori dei cinema dovrebbero essere liberi di far entrare i bambinetti nelle sale dove si proiettano i film zozzi o violenti.
    Nell'era di internet il sistema del rating è drammaticamente obsoleto

  7. #7
    FREE FELIPE
    Data Registrazione
    17 Apr 2009
    Località
    Colorado
    Messaggi
    17,586
     Likes dati
    9,863
     Like avuti
    7,959
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Barlume di buon senso alla Corte Suprema

    Citazione Originariamente Scritto da Feliks Visualizza Messaggio
    Nell'era di internet il sistema del rating è drammaticamente obsoleto

    You missed the point.

    Ritento:

    Supponiamo che tu mandi tuo figlio quattordicenne a comprare la focaccia sotto casa. Sul marciapiede il pupo incontra Rexal e gli fa: "Hey, Gandalf! Mi fai dare un tiro?". Ora, se Rexal gli passasse la pipa, tu cosa penseresti?

    a) E' giusto! Anche se ha solo 14 anni, nessuno ha il diritto di limitare a mio figlio la libertà di signoredeglianellare.

    b) E' colpa mia, che sono il padre e unico responsabile, e non avrei dovuto mandarlo giù da solo. D'altronde fino al raggiungimento della maggiore età nessuno dovrebbe scendere sotto casa da solo a prendere la focaccia. Oppure avrei dovuto installargli una telecamera sulla visiera del berretto per tenerlo d'occhio a distanza.

    c) Rexal è un pirla. Sei un adulto, per Giove, dovresti saperlo che non si dà da fumare ai minorenni.
    I magnifici asini sardegnoli ma'acchiappano da sempre... (salvo.gerli)

  8. #8
    nodo in gola
    Data Registrazione
    27 May 2009
    Località
    nowhere
    Messaggi
    12,616
     Likes dati
    639
     Like avuti
    1,456
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Barlume di buon senso alla Corte Suprema

    Citazione Originariamente Scritto da Theremin Visualizza Messaggio
    You missed the point.

    Ritento:

    Supponiamo che tu mandi tuo figlio quattordicenne a comprare la focaccia sotto casa. Sul marciapiede il pupo incontra Rexal e gli fa: "Hey, Gandalf! Mi fai dare un tiro?". Ora, se Rexal gli passasse la pipa, tu cosa penseresti?

    a) E' giusto! Anche se ha solo 14 anni, nessuno ha il diritto di limitare a mio figlio la libertà di signoredeglianellare.

    b) E' colpa mia, che sono il padre e unico responsabile, e non avrei dovuto mandarlo giù da solo. D'altronde fino al raggiungimento della maggiore età nessuno dovrebbe scendere sotto casa da solo a prendere la focaccia. Oppure avrei dovuto installargli una telecamera sulla visiera del berretto per tenerlo d'occhio a distanza.

    c) Rexal è un pirla. Sei un adulto, per Giove, dovresti saperlo che non si dà da fumare ai minorenni.
    é chiaro, ed ovviamente per coerenza andrebbero aboliti i rating e i divieti a far entrare minorenni nei cinema a luci rosse. Questo però non significa che ci troveremmo in una situazione in cui i fanciulli avrebbero libero accesso alle peggiori nefandezze. Nessuno infatti vieterebbe al gestore del cinema di adottare misure che impediscano ai minorenni di entrare nella sua sala. Se ci pensi, ragioni per farlo se ne possono trovare più d'una, visto che nell'economoia di mercato i consumatori sanzionano molto più efficacemente comportamente ritenuti riprovevoli da buona parte della società.




  9. #9
    FREE FELIPE
    Data Registrazione
    17 Apr 2009
    Località
    Colorado
    Messaggi
    17,586
     Likes dati
    9,863
     Like avuti
    7,959
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Barlume di buon senso alla Corte Suprema

    Citazione Originariamente Scritto da H.I.M. Visualizza Messaggio
    é chiaro, ed ovviamente per coerenza andrebbero aboliti i rating e i divieti a far entrare minorenni nei cinema a luci rosse. Questo però non significa che ci troveremmo in una situazione in cui i fanciulli avrebbero libero accesso alle peggiori nefandezze. Nessuno infatti vieterebbe al gestore del cinema di adottare misure che impediscano ai minorenni di entrare nella sua sala. Se ci pensi, ragioni per farlo se ne possono trovare più d'una, visto che nell'economoia di mercato i consumatori sanzionano molto più efficacemente comportamente ritenuti riprovevoli da buona parte della società.

    Questo andrebbe benissimo in assenza di uno stato.

    Quel che contesto, però, è il titolo: "Barlume di buon senso alla Corte Suprema".

    Ossia, siccome lo stato esiste, e la Corte Suprema di conseguenza, allora lo stato faccia perlomeno ciò che dovrebbe fare un vero stato minimo: lasciare liberi gli adulti di fare ciò che vogliono, purché ciò non arrechi danni a terzi non consenzienti, e contemporaneamente tutelare i terzi non consenzienti dai danni che potrebbero subire a causa dell'esercizio della libertà individuale altrui.

    Nello specifico:

    - gli adulti liberi sono i venditori di videogiochi e gli adulti che li acquistano

    - i terzi non consenzienti (perché minorenni) sono appunto i potenziali videogiocatori non adulti

    Quindi lo stato, siccome esiste, per esercitare le funzioni di uno stato minimo dovrebbe vietare ai negozianti la vendita di giochi "rated" ai minorenni. Altrimenti lo stato e la Corte Suprema non avrebbero ragione di esistere.

    Non capisco perché il contrario sia considerato "buon senso". Rexal, in quanto adulto, può acquistare tutte le copie che vuole di "PornoGoreKillers 2". Anzi, a dirla tutta può pure acquistarne una copia per io proprio figlio dodicenne, se lo vuole. Però, se non lo volesse, in quanto tutore del figlio minorenne, avrebbe una minima garanzia del fatto che un negoziante non potrebbe venderglielo.
    I magnifici asini sardegnoli ma'acchiappano da sempre... (salvo.gerli)

  10. #10
    Cancellato
    Data Registrazione
    04 Apr 2009
    Messaggi
    55,423
     Likes dati
    8,155
     Like avuti
    11,162
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: Barlume di buon senso alla Corte Suprema

    Citazione Originariamente Scritto da Theremin Visualizza Messaggio
    You missed the point.

    Ritento:

    Supponiamo che tu mandi tuo figlio quattordicenne a comprare la focaccia sotto casa. Sul marciapiede il pupo incontra Rexal e gli fa: "Hey, Gandalf! Mi fai dare un tiro?". Ora, se Rexal gli passasse la pipa, tu cosa penseresti?

    a) E' giusto! Anche se ha solo 14 anni, nessuno ha il diritto di limitare a mio figlio la libertà di signoredeglianellare.

    b) E' colpa mia, che sono il padre e unico responsabile, e non avrei dovuto mandarlo giù da solo. D'altronde fino al raggiungimento della maggiore età nessuno dovrebbe scendere sotto casa da solo a prendere la focaccia. Oppure avrei dovuto installargli una telecamera sulla visiera del berretto per tenerlo d'occhio a distanza.

    c) Rexal è un pirla. Sei un adulto, per Giove, dovresti saperlo che non si dà da fumare ai minorenni.
    chiaramente b)
    ostridicolo:

    no ma io ho capito il tuo discorso e sono d'accordo. la mia er una semplice banalità
    Ultima modifica di Feliks; 28-06-11 alle 15:11

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Denuncia alla corte suprema di POL
    Di Zefram_Cochrane nel forum Prima Repubblica di POL
    Risposte: 83
    Ultimo Messaggio: 15-07-06, 00:09
  2. Denuncia alla corte suprema
    Di Meridionale nel forum Prima Repubblica di POL
    Risposte: 21
    Ultimo Messaggio: 02-07-06, 15:48
  3. Comunico alla Corte Suprema ......
    Di Gianfranco nel forum Prima Repubblica di POL
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 01-05-06, 01:58
  4. Denuncia alla Corte Suprema
    Di Giò nel forum Prima Repubblica di POL
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 02-04-06, 14:12
  5. ***Esposto alla Corte Suprema di POL***
    Di legio_taurinensis nel forum Prima Repubblica di POL
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 18-06-04, 18:53

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito