Nella guerra della droga messicana, qual'è il vostro cartello preferito?
Cartello di Sinaloa: È il cartello più potente del paese. Si dice che vari apparati di sicurezza dello Stato messicano, quando non lo stesso Governo federale, siano collusi con questo cartello. Il suo leader è Joaquín Guzmán Loera, detto "El Chapo", inserito dalla rivista Forbes nella lista degli uomini più potenti del mondo e diventato il ricercato numero uno di FBI e Interpol dopo l'uccisione di Bin Laden.
Suoi alleati sono il Cartello del Golfo e La Familia.
Los Zetas: Il secondo cartello per importanza ma sicuramente il primo per brutalità. È guidato da uomini delle forze speciali dell'esercito messicano, utilizzati un tempo per combattere il narcotraffico e in seguito passati al soldo del Cartello del Golfo come suo braccio paramilitare. I Los Zetas si sono poi separati dall'organizzazione del Golfo e hanno cominciato a combatterla per conquistarne il territorio. Si sono espansi anche oltre confine, inflitrandosi in Guatemala e arrivando addirittura a minacciarne di morte il Presidente.
Sono alleati ai cartelli di Tijuana, di Ciudad Juárez e Beltrán Lea.
Cartello del Golfo: Un tempo uno dei due principali cartelli messicani, oggi, a causa della faida con i Los Zetas, ha perso molto del suo territorio.
È alleato al cartello di Sinaloa e a La Familia.
Cartello di Ciudad Juárez: Cartello guidato dalla famiglia Carillo Fuentes, controlla l'area di Ciudad Juárez, al confine con gli Stati Uniti, dove ogni anno le vittime della guerra fra narcos sono diverse migliaia.
È parte dell'alleanza fra i Los Zetas, il Cartello Beltrán Lea e quello di Tijuana.
Cartello di Tijuana:Cartello guidato dalla famiglia Arellano Félix, controlla l'area di Tijuana, al confine con gli Stati Uniti e con la città californiana di San Diego.
Alleato dei Los Zetas, del Cartello Beltrán Lea e del Cartello di Ciudad Juárez.
La Familia: Nata da un gruppo di vigilantes organizzatisi per combattere il narcotraffico, è poi passata ad essere braccio armato del Cartello del Golfo a fianco dei Los Zetas. Cambiate le alleanze, ora combatte questi ultimi. Il suo defunto leader, Nazario Moreno González, detto "El Más Loco", sosteneva che gli omicidi eseguiti dalla Familia fossero una forma di giustizia divina e propagandava le credenze di una setta religiosa evangelica.
È alleata al Cartello di Sinaloa e al Cartello del Golfo.
Cartello Beltrán Lea: Fondato dai fratelli Beltrán Le
a, un tempo parte del Cartello di Sinaloa, ora suo nemico.
Ha stretto un alleanza con i Los Zetas, e i cartelli di Tijuana e Ciudad Juárez.
Cartello di Acapulco: Guidato da Edgar Valdez Villarreal, soprannominato "La Barbie", prende origine dai Los Negros, braccio paramilitare, prima, del Cartello del Golfo e, poi, del Cartello Beltrán Lea.
Non fa parte di nessun'alleanza.


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, sosteneva che gli omicidi eseguiti dalla Familia fossero una forma di giustizia divina e propagandava le credenze di una setta religiosa evangelica.
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