è da tanto che penso ad una rivalutazione del poetto...e le idee pazze sono le più intriganti!
allora...espropriare tutto e radere al suolo...case, porticciolo, ospedale etc etc...deve rimanere solo la sabbia e terra dallo stagno alla battigia...immane ripascimento usando sabbia di cava, importando sabbia dal nord africa (deserto-quarzifero e cave) così si riformerebbero naturalmente le dune grazie al vento e la sabbia non avrebbe più ostacoli nelle strade e case...fatto questo...costruzione su pilastri alti di case in legno stile casotto, migliaia di queste case assolutamente integrate nell'ambiente e non impattanti, una parte verrebbe data agli espropriati, l'altra, in vendita, affitto etc etc...ristoranti, discoteche, locali notturni...tutto in quello stile casotto su piloni (così la sabbia può muoversi liberamente!...)
la strada di ora sostituita da una strada elevata con parcheggi che vada dalla monfenera al margine rosso...
ita ndi narais?![]()





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iaociao:

ci sarebbe un continuo ricambio fra il mare e lo stagno, come era prima
