Roma - È arrivato in piazza Montecitorio il corteo di cittadini abruzzesi arrivati in pullman dai comuni colpiti dal sisma del 6 aprile. Il presidio, inizialmente composto da poche centinaia di persone, conta ora circa 600 manifestanti. "Vergogna, vergogna", hanno scandito i manifestanti arrivando davanti al palazzo, mentre striscioni e cartelli reclamano una "ricostruzione dal basso".
La protesta davanti a Montecitorio Dall'Abruzzo alla Capitale. Il dramma del terremoto sotto i palazzi del potere. Questa mattina, a imitazione delle tendopoli, alcuni ragazzi hanno montato alcune canadesi da campeggio sotto l’obelisco che domina la piazza. Al grido "Buffoni, buffoni!" e "Vergogna, vergogna!", alcune centinaia di terremotati abruzzesi stanno manifestando a Roma davanti la sede della Camera dei deputati in piazza Montecitorio, contro le politiche del governo per la ricostruzione dei territori colpiti dal sisma. In particolare i manifestanti se la prendono con il cosiddetto decreto legge "salva Abruzzo" in discussione in questi giorni a Montecitorio. In piazza ci sono anche alcuni sindaci di paesi colpiti dal terremoto e diversi precari dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia con dei vistosi caschetti gialli di sicurezza in testa.
Il dramma dell'Aquila a Roma: sit in e proteste - Interni - ilGiornale.it del 16-06-2009




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