User Tag List

Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 18
Like Tree1Likes

Discussione: Materia e antimateria

  1. #1
    Moderatore
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Messina
    Messaggi
    18,415
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Materia e antimateria

    L'antimateria

    La materia ordinaria e l'antimateria sono praticamente due cose identiche. Con una leggera differenza: quando materia e antimateria si incontrano, si verifica un completo mutamento della massa in energia. Questo processo prende il nome di annichilazione.
    Il dibattito e la questione dell'antimateria sono tornati alla ribalta soprattutto da quando, a metà dell'anno scorso, è stato mandato in orbita uno strumento incaricato di rilevare la presenza di antiatomi.
    Per quanto oggi ci è dato sapere, a ogni particella corrisponde la sua antiparticella, di stessa massa ma carica opposta. Di conseguenza, all'elettrone corrisponde il positrone, al protone l'antiprotone e così via.
    Quindi trovate le antiparticelle, trovata l'antimateria? No. Semplicemente per il fatto che la presenza di antiparticelle non implica l'esistenza dell'antimateria. Affinché questa esista è necessario che le antiparticelle si leghino insieme, così come avviene tra protoni e neutroni che formano i nuclei degli elementi chimici; che, insomma, si formi un antiatomo.
    Ma se ciò non dovesse accadere, avremmo solo antiparticelle senza antimateria.

    Nel frattempo, si sono già "scatenati" teorici e fisici circa un pratico impiego dell'antimateria. Tra le possibili (in un futuro molto, molto lontano) applicazioni, spicca quella per eventuali motori ad antimateria.
    Facendo interagire materia e antimateria, attraverso un processo di annichilazione, l'energia che si libera è elevatissima, ben oltre qualsiasi altro modo di produrla sinora conosciuto. Infatti il processo di annichilazione materia/antimateria è il più efficiente perché provvede a trasformare materia e antimateria in energia senza perdite di alcun tipo, attraverso la notissima relazione di Einstein: E=mc².


    Immagine tratta dal sito http://static.howstuffworks.com/

    A parità di massa libera, un tale processo genera:

    - 1500 volte più energia della fissione nucleare;

    - 250 volte più energia della fusione nucleare.

    Come funziona tale processo e come potrebbe servire per i nostri scopi? Dall'annichilazione fra protoni e antiprotoni si ottengono neutrini, muoni e pioni, i mattoni che tengono uniti gli atomi e che, infine, decadono ulteriormente in radiazioni gamma. I primi, cioè i neutrini, non sono influenzati dai campi magnetici appunto perché sono neutri; sono quindi inutilizzabili per i nostri scopi. I muoni e i pioni, invece, avendo una carica sono influenzati dai campi magnetici, possono quindi essere indirizzati nella direzione che desideriamo e, con il solito principio di azione-reazione, farci spostare nello spazio. Così, attraverso il controllo di tale processo, se si riuscisse a realizzare un motore di questo tipo, si è calcolato che si potrebbero costruire astronavi che, nelle condizioni ideali, raggiungerebbero velocità massime dell'ordine del 60% della velocità della luce, Qualcosa come 180.000 km/s! Si tratta di un risultato impressionante se paragonato a quanto sinora fatto, che finalmente riesce a darci un minimo di speranza per il futuro dei viaggi interstellari.

    Dal sito http://digilander.iol.it/physica/index.html
    Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 27-08-10 alle 14:43
    "Tante aurore devono ancora splendere" (Ṛgveda)

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Carta del Carnaro
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Reggenza del Carnaro
    Messaggi
    4,089
    Mentioned
    11 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: Materia e antimateria

    Interessante notare la famosa formula E=mc² di Einstein.

    In pratica sta a significare che la materia nota ai nostri sensi altro non è che energia allo stato puro... e, se si è coscienti che sul piano subatomico esiste solo energia plasmata a livello subconscio dalla nostra mente, la prospettiva cambia in modo radicale.
    Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 29-08-10 alle 00:43
    « La storia nostra è storia della nostra anima; e storia dell'anima umana è la storia del mondo. » ― Benedetto Croce

  3. #3
    Ritorno a Strapaese
    Data Registrazione
    21 May 2009
    Messaggi
    4,767
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: Materia e antimateria

    Citazione Originariamente Scritto da Nostradamus Visualizza Messaggio
    Interessante notare la famosa formula E = m × c^2 di Einstein.

    In pratica sta a significare che la materia nota ai nostri sensi altro non è che energia allo stato puro... e, se si è coscienti che sul piano subatomico esiste solo energia plasmata a livello subconscio dalla nostra mente, la prospettiva cambia radicalmente.
    Ergo?

    P. S. Scusate la mia ignoranza in materia, non sono stato mai molto ferrato nelle materie scientifiche.
    Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 20-02-10 alle 15:58
    "Non posso lasciarti né obliarti: / il mondo perderebbe i colori / ammutolirebbero per sempre nel buio della notte / le canzoni pazze, le favole pazze". (V. Solov'ev)

  4. #4
    Moderatore
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Messina
    Messaggi
    18,415
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Riferimento: Materia e antimateria

    Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 31-08-16 alle 02:21
    "Tante aurore devono ancora splendere" (Ṛgveda)

  5. #5
    Rosicrucian Imperator
    Data Registrazione
    17 Apr 2009
    Località
    Eighteenth Dynasty of Egypt
    Messaggi
    23,603
    Mentioned
    31 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Rif: Riferimento: Materia e antimateria

    Citazione Originariamente Scritto da Dr. Caligari Visualizza Messaggio
    Ergo?

    P. S. Scusate la mia ignoranza in materia, non sono stato mai molto ferrato nelle materie scientifiche.
    Agli addetti ai lavori è noto che il più veloce di tutti è il viaggio astrale. Da un'estremo all'altro dell'Universo, istantaneamente.
    Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 20-02-10 alle 15:59
    "La vera guida dei popoli sono le sue tradizioni. Senza tradizioni, vale a dire senza anima nazionale, non è possibile nessuna civiltà". Gustave Le Bon, Psicologia delle Folle [PDF GRATUITO]

  6. #6
    ---
    Data Registrazione
    04 Jun 2009
    Messaggi
    6,037
    Mentioned
    31 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Materia e antimateria

    Fino a una ventina di anni fa il big-bang era la primissima fase nota e concepita.
    Con il big-bang nascono sia il tempo che lo spazio, ma inizialmente tutto era concentrato in un punto grande quanto un fotone.
    La nascita dell'Universo dal "nulla" sembra violare uno dei principi fondamentali della Scienza: "Nulla si crea e nulla si distrugge".
    Per poter suparare tali problemi, i fisici teorici hanno formulato la teoria delle Super-Corde.
    Prima sono ricorsi ad Einstein, che aveva unificato il tempo e lo spazio da una parte e l'energia e la materia dall'altro: e=mc².
    Successivamente, Diraq scoprì anche che e=±mc² (e da quel ± nasce l'antimateria).
    L'antimateria possiede proprietà altamente paradossali.
    Ad esempio, una particella di antimateria viaggia dal futuro al passato; cioè viene emessa qui oggi e arriva là ieri.
    L'incontro fra due particelle di materia e antimateria risulta nel loro annullarsi reciprocamente con l'emissione di un fotone, cioè di luce.
    Potrebbe darsi che materia ed antimateria convivano in modi paralleli tenuti separati da una barriera ad altissima energia.
    Il tempo non avrebbe percorso rettilineo ma circolare, cioè destinato a ripetersi, a ritornare su se stesso.
    Per poter unire energia e materia con tempo e spazio esiste solo un modo: postulare l'esistenza di un certo spazio che, di colpo, diventa materia.
    Ciò avviene perchè l'energia totale di un corpo, la sommatoria di tutti i suoi più diversi campi energetici, è zero; ovvero, tutti i campi energetici si annullano vicendevolmente.
    Proprio grazie a tale fatto è possibile che dal nulla salti fuori qualcosa, perché proprio dal punto di vista energetico non è cambiato niente.
    Secondo la teoria delle Super-Corde, la radice ultima di tutta la realtà si trova in un tappeto continuo di fili sottilissimi, miliardi di volte più piccoli degli elettroni: le Super-Corde, appunto.
    Le loro vibrazioni producono particelle elementari che altro non sono se non il condensarsi delle onde energetiche emesse durante tali vibrazioni.
    Per cui materia ed antimateria sono le fondamenta affinché dal suono, dall'armonia di tutti quei fluidi unidimensionali, sia possibile la nascita di "qualcosa" dal "nulla".

    Teoria vera? Falsa? Sicuramente interessante, tanto più che è perfettamente in linea con le prime parole della Bibbia. Sta infatti scritto che (gli) Elohim disse "Sia Luce" e la Luce fu.
    Ma il primo atto della creazione, la Luce, è derivata dal quel suono, da quel "Disse"... e l'armonia dei suoni diventò Luce...
    Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 20-02-10 alle 16:04

  7. #7
    prima regola: io mento
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    basicly, run!
    Messaggi
    2,270
    Inserzioni Blog
    11
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Materia e antimateria

    Citazione Originariamente Scritto da Red Fox Visualizza Messaggio
    Fino a una ventina di anni fa il big-bang era la primissima fase nota e concepita.
    Con il big-bang nascono sia il tempo che lo spazio, ma inizialmente tutto era concentrato in un punto grande quanto un fotone.
    La nascita dell'Universo dal "nulla" sembra violare uno dei principi fondamentali della Scienza: "Nulla si crea e nulla si distrugge".
    Per poter suparare tali problemi, i fisici teorici hanno formulato la teoria delle Super-Corde.
    Prima sono ricorsi ad Einstein, che aveva unificato il tempo e lo spazio da una parte e l'energia e la materia dall'altro: e=mc².
    Successivamente, Diraq scoprì anche che e=±mc² (e da quel ± nasce l'antimateria).
    L'antimateria possiede proprietà altamente paradossali.
    Ad esempio, una particella di antimateria viaggia dal futuro al passato; cioè viene emessa qui oggi e arriva là ieri.
    L'incontro fra due particelle di materia e antimateria risulta nel loro annullarsi reciprocamente con l'emissione di un fotone, cioè di luce.
    Potrebbe darsi che materia ed antimateria convivano in modi paralleli tenuti separati da una barriera ad altissima energia.
    Il tempo non avrebbe percorso rettilineo ma circolare, cioè destinato a ripetersi, a ritornare su se stesso.
    Per poter unire energia e materia con tempo e spazio esiste solo un modo: postulare l'esistenza di un certo spazio che, di colpo, diventa materia.
    Ciò avviene perchè l'energia totale di un corpo, la sommatoria di tutti i suoi più diversi campi energetici, è zero; ovvero, tutti i campi energetici si annullano vicendevolmente.
    Proprio grazie a tale fatto è possibile che dal nulla salti fuori qualcosa, perché proprio dal punto di vista energetico non è cambiato niente.
    Secondo la teoria delle Super-Corde, la radice ultima di tutta la realtà si trova in un tappeto continuo di fili sottilissimi, miliardi di volte più piccoli degli elettroni: le Super-Corde, appunto.
    Le loro vibrazioni producono particelle elementari che altro non sono se non il condensarsi delle onde energetiche emesse durante tali vibrazioni.
    Per cui materia ed antimateria sono le fondamenta affinché dal suono, dall'armonia di tutti quei fluidi unidimensionali, sia possibile la nascita di "qualcosa" dal "nulla".

    Teoria vera? Falsa? Sicuramente interessante, tanto più che è perfettamente in linea con le prime parole della Bibbia. Sta infatti scritto che (gli) Elohim disse "Sia Luce" e la Luce fu.
    Ma il primo atto della creazione, la Luce, è derivata dal quel suono, da quel "Disse"... e l'armonia dei suoni diventò Luce...
    "L'universo che rimbalza"

    da Le Scienze n. 484, dicembre 2008

    Il nostro universo potrebbe non essere cominciato con il big bang ma con un big bounce, un grande rimbalzo, ovvero l'implosione di un universo precedente che ha poi scatenato un'esplosione. Di Martin Bojowald

    “- (...) Secondo (...) la teoria della gravità quantistica a loop, lo spazio è diviso in atomi di volume e ha una capacità finita di contenere materia ed energia, impedendo l'esistenza di una singolarità.

    - Se così fosse, il tempo potrebbe essere esistito anche prima del big bang. L'universo pre-big bang potrebbe aver subito una catastrofica implosione che ha raggiunto un punto di massima densità, per poi invertire la rotta. Ovvero una grande compressione avrebbe portato a un grande rimbalzo e poi al big bang.”

    <<(...) La gravità è una forza attrattiva. Una sfera di materia tende a collassare sotto il suo stesso peso, e se la sua massa è abbastanza grande la gravità ha il sopravvento su tutte le altre forze comprimendo la sfera in una singolarità, come il centro di un buco nero. Ma a densità di energia molto alte la gravità a loop suggerisce che la struttura atomica dello spazio-tempo cambi la natura della gravità, rendendola repulsiva. Immaginate lo spazio come una spugna, e la massa e l'energia come l'acqua. La spugna porosa può raccogliere acqua, ma solo una certa quantità. Una volta imbevuta completamente non può più assorbirne, anzi la respinge. Allo stesso modo, uno spazio quantistico atomico è poroso e dispone di una quantità finita di spazio per contenere energia. Quando la densità di energia diventa troppo grande, entrano in gioco le forze repulsive.
    Lo spazio continuo della relatività generale, invece, può contenere una quantità illimitata di energia.
    A causa della variazione quanto-gravitazionale nel bilancio delle forze, non può emergere alcuna singolarità. Secondo questo modello, la materia nell'universo primordiale aveva una densità elevata, ma finita: il volume di un protone conteneva migliaia di miliardi di Soli. In questi stati estremi, la gravità era una forza repulsiva, e causava l'espansione dello spazio. Quando la densità è diminuita, la gravità è diventata attrattiva. L'inerzia ha fatto proseguire l'espansione fino a oggi.
    In effetti la forza di gravità repulsiva ha fatto espandere lo spazio con un tasso crescente nel tempo. Le osservazioni cosmologiche sembrano indicare un simile periodo iniziale di accelerazione, l'inflazione cosmica. Con l'espansione dell'universo, la forza che determina l'inflazione si è lentamente attenuata. Finita l'accelerazione, l'energia in eccesso è trasferita alla materia ordinaria, che inizia a riempire l'universo in un processo di “rigenerazione” o “reheating”. Nei modelli attuali l'inflazione è introdotta appositamente per soddisfare le osservazioni. Nella gravità quantistica “a loop”, invece, è una conseguenza naturale della struttura atomica dello spazio-tempo. L'accelerazione si verifica automaticamente quando l'universo è piccolo e ha una struttura significativamente porosa.


    Il tempo prima del tempo

    Senza una singolarità che segni l'inizio del tempo, la storia dell'universo potrebbe andare all'indietro più di quanto ipotizzato dai cosmologi. Altri fisici hanno raggiunto una conclusione simile (si veda “Prima del Big Bang”, di Gabriele Veneziano, in “Le Scienze” n429, maggio 2004), ma solo di rado le loro teorie risolvono la singolarità. La maggior parte dei modelli, compresi quelli della teoria delle stringhe, richiedono delle ipotesi su ciò che è accaduto in questa oscura regione. La gravità a loop, invece, permette di capire cosa sia avvenuto alla singolarità. Scenari basati sulla gravità a loop, anche se semplificati, sono fondati su principi generali e non introducono appositamente nuovi assunti.
    Usando le equazioni alle differenze, possiamo tentare di ricostruire il passato remoto. Un possibile scenario prevede che lo stato iniziale ad alta densità sia emerso dopo il collasso di un universo precedente causato dalla gravità attrattiva. La densità è cresciuta al punto che la gravità è diventata repulsiva e l'universo è tornato a espandersi. I cosmologi lo chiamano “rimbalzo” o, in inglese, “bounce”.
    Il primo modello studiato di bounce è stato un universo altamente simmetrico, con un solo tipo di materia, in cui le particelle non hanno massa e non interagiscono tra loro: un caso ideale. Nonostante le semplificazioni, per capire il modello sono state necessarie numerose simulazioni, completate solo nel 2006 da Abbay Ashtekar, Tomasz Pawlowski e Parampreet Singh, della Pennsylvania State University. I tre Hanno considerato una propagazione di onde che rappresentava l'universo prima e dopo il big bang. Il modello ha dimostrato che un'onda non avrebbe seguito la traiettoria classica negli abissi di una singolarità, ma si sarebbe fermata e avrebbe invertito il moto una volta intervenuta la repulsione della gravità quantistica.
    Un interessante risultato di queste simulazioni è stato che l'indeterminazione della meccanica quantistica sembrava indebolirsi durante il rimbalzo, quando un'onda rimaneva localizzata invece di diffondersi come accade per le onde quantistiche. A prima vista, questo risultato suggeriva che l'universo prima del rimbalzo fosse assai simile al nostro, governato dalla relatività generale e forse pieno di stelle e galassie. Se così fosse, a partire dal nostro universo dovremmo essere in grado di ricostruire, andando all'indietro nel tempo attraverso il rimbalzo, che cosa c'era prima, un po' come ricaviamo la traiettoria di due palle da biliardo prima di una collisione basandoci sulla loro traiettoria dopo la collisione. Non abbiamo bisogno di conoscere ogni dettaglio a scala atomica della collisione.
    Purtroppo le mie analisi successive hanno demolito questa speranza. Il modello e le onde quantistiche usate nelle simulazioni numeriche si sono rivelati casi molto particolari. In generale, ho scoperto che le onde si diffondevano, e che gli effetti quantistici erano abbastanza forti da non potere essere trascurati. Il rimbalzo, dunque, non era il breve impulso di una forza repulsiva, come in una collisione tra palle da biliardo, ma poteva rappresentare la nascita del nostro universo a partire da uno stato quantistico imperscrutabile, un mondo turbolento caratterizzato da forti fluttuazioni. Anche se fosse stato molto simile al nostro, l'universo preesistente aveva attraversato un periodo in cui la densità di materia ed energia aveva subito variazioni forti e casuali, che rimescolavano tutto.
    Le fluttuazioni prima e dopo il big bang non erano fortemente correlate tra loro. L'universo anteriore al big bang poteva subire fluttuazioni molto diverse rispetto a quello successivo, e questi dettagli non sopravvivevano la rimbalzo. L'universo, in breve, rappresenta un grave caso di perdita di memoria. Sarebbe potuto esistere prima del big bang, ma gli effetti quantistici del rimbalzo hanno cancellato quasi ogni traccia della sua storia precedente.


    Qualche frammento di memoria

    Questa immagine del big bang è più raffinata della visione classica della singolarità. Mentre la relatività generale fallisce la prova della singolarità, la gravità a loop è in grado di affrontare anche questa condizione estrema. Il big bang non è più un inizio fisico o una singolarità matematica, ma pone un limite pratico alla nostra conoscenza.
    Qualunque cosa sopravviva non fornisce un'informazione completa su ciò che c'era prima.
    Anche se frustrante, potrebbe essere una benedizione concettuale. Nei sistemi fisici il disordine tende ad aumentare. Questo principio, la seconda legge della termodinamica, è un argomento contro un universo eterno. Se l'ordine è diminuito in un arco di tempo infinito, oggi l'universo dovrebbe essere talmente disorganizzato da rendere impossibili le strutture che osserviamo nelle galassie e sulla Terra. La giusta quantità di smemoratezza cosmica potrebbe aiutarci, descrivendo l'universo giovane e in crescita, come una lavagna pulita indipendentemente dalla confusione che l'ha preceduto.
    Secondo la termodinamica classica, una simile lavagna pulita non esiste. Ogni sistema mantiene il ricordo del suo passato nella configurazione dei suoi atomi (si veda “Le origini cosmiche della freccia del tempo”, di Sean M.Carroll, in “Le Scienze” n.480, agosto 2008). Ma poiché il numero degli atomi dello spazio-tempo può cambiare, la gravità a loop concede all'universo una maggiore libertà di riordinarsi rispetto a quanto consenta la fisica classica.
    Non significa che i cosmologi non potranno indagare il periodo quanto-gravitazionale. Le onde gravitazionali e i neutrini sono strumenti particolarmente promettenti, perché interagiscono debolmente con la materia e quindi hanno penetrato il plasma primordiale con perdite minime. Questi messaggeri potrebbero portarci notizie da un'epoca vicina al big bang, o addirittura precedente.
    Un metodo per cercare onde gravitazionali consiste nello studio della traccia che lasciano nella radiazione cosmica di fondo a microonde (si veda “Echi dal big bang”, di R. Caldwell e Marc Kamionkowski, in “Le Scienze” n. 400, dicembre 2001). Se la gravità repulsiva quanto-gravitazionale guidasse l'inflazione cosmica, queste osservazioni dovrebbero trovare qualche indizio. I teorici devono anche stabilire se questa nuova sorgente di inflazione possa riprodurre altre misurazioni cosmologiche, in particolare la distribuzione della densità di materia primordiale osservata nella radiazione cosmica di fondo a microonde.
    Inoltre gli astronomi possono cercare l'analogo spazio-temporale del moto browniano. Per esempio le fluttuazioni dello spazio-tempo potrebbero incidere sulla propagazione della luce a lunghe distanze. Secondo la gravità a loop, la radiazione luminosa non può essere continua: deve adattarsi al reticolo dello spazio. Minore è la lunghezza d'onda, maggiore è la distorsione dovuta al reticolo. In un certo senso, gli atomi dello spazio-tempo deflettono l'onda. Di conseguenza, luce con diverse frequenze d'onda viaggia a velocità diverse. Anche se queste differenze sono piccole, potrebbero sommarsi durante un lungo viaggio. La speranza di osservare questo effetto è riposta soprattutto in sorgenti distanti come i lampi a raggi gamma (si veda “Una finestra sull'universo estremo”, di William B. Atwood, Peter F. Michelson e Steve Ritz, in “Le Scienze” n.474, febbraio 2008).
    Nel caso degli atomi alla base della materia, sono trascorsi più di 25 secoli tra la prima speculazione operata dai filosofi e l'analisi del moto browniano di Einstein, che impose gli atomi come oggetto di indagine della scienza sperimentale. Il ritardo non dovrebbe essere tanto lungo per gli atomi dello spazio-tempo >>.
    Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 20-02-10 alle 16:08
    « Prego bensì che l'una e l'altra cosa,
    la vittoria e il ritorno, tu conceda,
    ma se una sola cosa, o Dio, darai,
    la vittoria concedi sola! »

  8. #8
    Carta del Carnaro
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Reggenza del Carnaro
    Messaggi
    4,089
    Mentioned
    11 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Rif: Materia e antimateria

    Citazione Originariamente Scritto da Shardana ruju Visualizza Messaggio
    "L'universo che rimbalza"
    Più che rimbalzare, la materia finisce al centro della galassia; che altro non è che un buco nero. Come in ogni vortice, dopo essersi contratta nel buco nero si espande di nuovo infinitamente....

    Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 20-02-10 alle 16:17
    « La storia nostra è storia della nostra anima; e storia dell'anima umana è la storia del mondo. » ― Benedetto Croce

  9. #9
    prima regola: io mento
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    basicly, run!
    Messaggi
    2,270
    Inserzioni Blog
    11
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Materia e antimateria

    Citazione Originariamente Scritto da Nostradamus Visualizza Messaggio
    Più che rimbalzare la materia finisce al centro della galassia che altro non è che un buco nero. E come in ogni vortice dopo essersi contratta nel buco nero si espande di nuovo infinitamente....


    Ti vedo sicuro.
    Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 20-02-10 alle 16:22
    « Prego bensì che l'una e l'altra cosa,
    la vittoria e il ritorno, tu conceda,
    ma se una sola cosa, o Dio, darai,
    la vittoria concedi sola! »

  10. #10
    Carta del Carnaro
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Reggenza del Carnaro
    Messaggi
    4,089
    Mentioned
    11 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Rif: Materia e antimateria

    Citazione Originariamente Scritto da Shardana ruju Visualizza Messaggio
    Ti vedo sicuro.
    ... e questo vortice altro non è che la coscienza cosmica nel suo divenire.
    Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 22-02-10 alle 15:39
    « La storia nostra è storia della nostra anima; e storia dell'anima umana è la storia del mondo. » ― Benedetto Croce

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Caccia all'antimateria
    Di Venom nel forum Scienza e Tecnologia
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 06-04-13, 19:30
  2. Antimateria
    Di ventunsettembre nel forum Padania!
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 25-04-11, 00:51
  3. materia preferita e materia odiata al liceo
    Di cacomassi nel forum Il Seggio Elettorale
    Risposte: 54
    Ultimo Messaggio: 29-01-10, 00:36
  4. Materia ed Antimateria...
    Di Danny nel forum Scienza e Tecnologia
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 13-07-05, 19:26
  5. Materia e antimateria
    Di Tomás de Torquemada nel forum Esoterismo e Tradizione
    Risposte: 13
    Ultimo Messaggio: 16-09-03, 12:21

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226