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orango
News of the World, arrestato vice Coulson - Corriere della Sera
ILANO- Sei anni come vice di Andy Coulson. Sei anni nella redazione del News of the World. Per questo la polizia londinese crede che Neil Wallis non potesse non sapere delle intercettazioni illegali. L'ex vicedirettore del domenicale, dal 2003 al 2009, è finito in manette giovedì mattina. È il nono sospettato ad essere arrestato nell'ambito dell'inchiesta. Un'indagine che sta stravolgendo il gruppo News Coprporation che fa capo a Rupert Murdoch. Con nuove rivelazioni e sospetti su come i giornali del gruppo acquisissero le loro informazioni.
L'ARRESTO- E intanto si stringe il cerchio intorno a Andy Coulson. L'ex direttore è stato assunto da David Cameron, per fare il portavoce. Un incarico poi lasciato a gennaio, quando le prime indiscrezioni sull'indagine parlavano di un suo coinvolgimento. Così ora il braccio destro di Coulson, Neil Wallis è finito in manette proprio perché la polizia crede abbia avuto un ruolo nelle intercettazioni.
INTERCETTAZIONI- Un metodo, questo, che è diventata un'abitudine, almeno a sentire la polizia. Si parla di almeno 4mila persone che hanno avuto il telefono sotto controllo. Oltre a intercettati illustri come Gordon Brown e la famiglia reale, si parla anche di soldati morti in Afghanistan. Poi c'è il sospetto che la pratica sia stata usata anche con le vittime dell'11 settembre a New York. E non solo: la famiglia di Jean Charles de Menezes, un brasiliano ucciso a Stocwell dalla polizia nel 2005 perché scambiato con uno degli attentatori del sette luglio, ha chiesto che venga riaperta l'indagine. Sul News of the World erano apparse notizie per screditare la reputazione dell'uomo. E ora vogliono capire da chi hanno ricevuto certe informazioni.
IL CAMBIO- Le stesse che chiede a gran voce il Parlamento inglese. Rupert Murdoch, il figlio James e Rebekah Brooks si presenteranno alla Camera dei Comuni per dare risposte. Rebekah, che verrà ascoltata martedì, è sempre stata protetta dal magnate australiano. Ma ora la famiglia vorrebbe scaricarla. A cominciare da Elizabeth Murdoch che, secondo il Telegraph, la riterrebbe responsabile del tracollo. La 42enne potrebbe scalzare il fratello James alla guida del gruppo, soprattutto ora che è tramontata l'ipotesi di comprare BSkyB. E che News Corp deve prepararsi a battaglie legali in mezzo mondo.