L'opinione pubblica si schiera a favore dell'obiettivo a lungo termine fissato dal primo ministro Naoto Kan di una uscita dall'atomo
Il 70,3% dei giapponesi dice no al nucleare e sì ad uno sviluppo dell'energia solare
Lo riferisce un sondaggio pubblicato dall'agenzia stampa Kyodo a più di quattro mesi dall'incidente nucleare di Fukushima, scatenato dal sisma e lo tsunami dell'11 marzo
Tokio, 25 lug. (Adnkronos/Dpa) - Il 70,3% dei giapponesi vuole rinunciare definitivamente all'energia nucleare. Lo riferisce un sondaggio pubblicato dall'agenzia stampa Kyodo a più di quattro mesi dall'incidente nucleare di Fukushima, scatenato dal sisma e lo tsunami dell'11 marzo. Il 78,2 degli intervistati è anche a favore del piano del governo per uno sviluppo dell'energia solare, che verrebbe venduta a tariffe stabili.
L'opinione pubblica si schiera dunque a favore dell'obiettivo a lungo termine fissato dal primo ministro Naoto Kan di una uscita dal nucleare. Tuttavia i consensi nei confronti di Kan, accusato di non aver dato una risposta adeguata all'emergenza, continuano a calare. Lo stesso sondaggio assegna un gradimento del 17,1% nei confonti del suo governo, contro il 23,3 % di giugno. Il 66,9% degli intervistati auspica che Kan si dimetta entro agosto.