Ringraziamo Giuseppe di Bella, che ci ha gentilmente autorizzati alla pubblicazione del suo articolo.

I provvedimenti rintracciati tra le tante carte, "rovvisoriamente" archiviate da 30 anni, sono invero di grande interesse, non tanto per la storia degli avvenimenti nelle sue grandi linee generali, ma in quanto eccellenti esempi di come si è formata la storia d’Italia, anche quella documentale, e di quanto sia difficile leggerla oggettivamente.

Un esame critico degli atti che formano la storia italiana - e non solo-, particolarmente dall’impresa garibaldina in avanti, rivela una tendenza alla formazione di documenti artatamente confezionati allo scopo di presentare una visione parziale dei fatti, creando le premesse non tanto di una storia raccontata solo dalla voce dei vincitori, quanto di una storia che nasce alterata e faziosa già nella stessa formazione degli atti di Stato. A tratti, si ha l’impressione di una storia confezionata più per nascondere che per evidenziare i fatti....

Associazione "Comitati delle Due Sicilie - SICILIA": Garibaldi a Palermo, la liberazione dei detenuti e l'eliminazione dei filo-borbonici (Giuseppe Di Bella)