non trovate che la scelta di Nenni di fare il fronte popolare sia stata una scelta sciagurata.
alle elezioni del 1946 della costituente il PSI aveva più voti del PCI, se il PSI fosse andato da solo forse avremmo avuto un alternanza anche in Italia


non trovate che la scelta di Nenni di fare il fronte popolare sia stata una scelta sciagurata.
alle elezioni del 1946 della costituente il PSI aveva più voti del PCI, se il PSI fosse andato da solo forse avremmo avuto un alternanza anche in Italia


Si , fu un errore di nenni.
Però devi considerare i tempi: si era usciti dall'era fascista ed i coministi altro non erano che dei socialisti usciti col congresso di livorno.
Sia gli uni che gli altri finirono nelle carceri fasciste, non ci stavano le TV e tantomeno internet, la gente non viaggiava come oggi quindi non si sapeva molto di quanto succedesse altrove.
Nenni aprì gli occhi dopo il 1956 quando nikita krusciov fece strage degli ungheresi . impiccò imre nogy e ne disperse il cadavere.
Togliatti fu uno di coloro che chiesero quell'intervento armato e quella strage; nenni capì solo allora che tipo d'alleato avesse.
Lo lasciò ed appoggiò esternamente il governo di DC; PSDI; PLI; E PRI.
Iniziò l'era del centrosinistra.
Ultima modifica di yure22; 06-08-10 alle 00:18


be è ovvio che il senno di poi è sempre più facile


Se il psi non avesse aderito alla terza internazionale nel 1921 non avremmo avuto il fascismo....
Diciamo pure che al pci non conveniva in quel momento avere più voti del psi, che poteva essere spaccato in qualunque momento.alle elezioni del 1946 della costituente il PSI aveva più voti del PCI
inoltre anche separati i due partiti socialisti presero nel 1963 quasi gli stessi voti del pci, ma l'unificazione non funzionò.
il vero nodo politico era far sopravvivere il centro sinistra fino al crollo dell'urss, non sopravvisse...
Ultima modifica di agaragar; 06-08-10 alle 00:29


All'epoca avrei senza dubbio supportato il Fronte Popolare, ma di fronte alla realtà di una scissione quasi annunciata, credo sarebbe stato saggio renderlo un programma elettorale comune presentando liste distinte ma alleate di PCI e PSIUP. Ma, appunto, all'epoca, tra Stalingrado e la Resistenza, non credo sarei stato così razionale da dire che Saragat era qualcosa di più di un lercio traditore![]()




In politica come un po dappertutto Si commettono errori;
L'errore più grave é quello di non capire l'errore commesso.
Quando segui un'ideologia non pui ammettere d'aver sbagliato
ne va della credibilità dell'Idea stessa, per cui si continua a sbagliare.
Facile parlare di cent'anni fa senza riuscire a calarsi in quel contesto.
Basterebbe pensare al problema dell'analfabetismo, specie fra le classi
sociali più povere, alla tutela dei diritti basilari cui lo stato non provvedeva.
Il partito sociaslista fece i suoi errori ma pure gli altri partiti non furono da meno.
L'egemonia, il seguire certe idee , l'alleanza stessa di mussolini con hitler,
l'entrata in guerra, l'avventino non furono errori?


Il Fronte Popolare era la cosa giusta da fare e avrebbe dovuto vincere le elezioni,li si avrebbe avuto una alternanza tra Democristiani e forze laico-liberali da una parte e Socialisti e Comunisti dall'altra,e invece al PCI fu impedito di governare per sessant'anni da quel 48.
Se il PCI ha avuto più voti dei Socialisti è perchè il PCI era il più vicino alle lotte operaie e sindacali in maniera più vigorosa ed efficace.
VOTA NO AL REFERENDUM DEL 4 DICEMBRE
UN NO COSTITUENTE PER LA DEMOCRAZIA CONTRO L'AUSTERITA'
http://www.sinistraitaliana.si/ - http://www.noidiciamono.it/


Anche il PD le avrebbe dovute vincere le elezioni contro berlusconi, e invece le avesse perse, accipicchiolina.....:sofico:
poi teneva i finanziamenti da mosca, i mazzieri e la paura delle atomiche...Se il PCI ha avuto più voti dei Socialisti è perchè il PCI era il più vicino alle lotte operaie e sindacali in maniera più vigorosa ed efficace.iaociao:


Beh col senno di poi è troppo facile fare discorso. E' sicuro che Saragat e il PSDI (o come si chiamava allor PSLI) videro giusto nello staccarsi dall'ingombrante alleato comunista ed iniziare la collaborazione coi centristi.
Però è il senno di poi. Altro forumiti hanno chiaramente messo in evidenza quali fossero i problemi storici di allora e quali le spernze.
Non dimentichiamoci, inoltre, che nelle elezioni del 1946, seppur di poco, il PSI (o come si chiamava a quel tempo PSIUP) ebbe più voti del PCI e forse Nenni pensava, non a torto, che il Fronte potesse essere guidato sai socialisti.
Ingenuità , vero, però teniamo conto del contesto storico.
Forse se io fossi vissuto allora, probabilmente sarei stato dalla parte di Saragat, probabilmente ma non sicuramente.
Ad ogni modo Nenni ebbe modo di riflettere sull'errore e porvi rmedio.
La stagione del csx (di quello vero non quello fasullo-dipietrista di adesso), fu una grande stagione di riforme, di diritti per il lavoratori e di ricchezza per chi non l'aveva mai conosciuta nei millenni precendenti, altro che PCI (come dice qualche forumista).
Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)