User Tag List

Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 13
Like Tree3Likes

Discussione: La lotta contro il modernismo e l'antifascismo di Monsignor Umberto Benigni

  1. #1
    Mistica Fascista
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    117,901
    Mentioned
    527 Post(s)
    Tagged
    22 Thread(s)

    Predefinito La lotta contro il modernismo e l'antifascismo di Monsignor Umberto Benigni

    "Il programma del Sodalitium Planum" di mons. Umberto Benigni

    Il programma del Sodalitium Pianum

    "Comunisti, ebrei e massoni: mons. Benigni da Londra scrive al Duce" di Mauro Forno

    http://aperto.unito.it/bitstream/231...nea%202005.pdf


    "Le sette del satanismo" di mons. Umberto Benigni

    Amicizia Cristiana - Umberto Benigni: Le sette del satanismo

    "San Pio X e mons. Umberto Benigni"

    sodalitum pianum

    "Contro la leggenda nera di mons. Benigni"

    http://www.paginecattoliche.it/modul...rticle&sid=203

    Ultima modifica di Giò; 24-07-11 alle 23:17
    Holuxar likes this.

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Mistica Fascista
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    117,901
    Mentioned
    527 Post(s)
    Tagged
    22 Thread(s)

    Predefinito Rif: La lotta contro il modernismo e l'antifascismo di Monsignor Umberto Benigni

    Figura controversa, ma da approfondire.

  3. #3
    Forumista senior
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    IPERURANIO INTERIORE
    Messaggi
    3,863
    Mentioned
    23 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Thumbs up Re: Rif: La lotta contro il modernismo e l'antifascismo di Monsignor Umberto Benigni

    In ricordo, oggi 27 febbraio 2017, di due campioni del Cattolicesimo integrale e dell'antimodernismo come Mons. Umberto Benigni (Perugia, 30 marzo 1862 – Roma, 27 febbraio 1934) e Mons. Michel Guérard des Lauriers (Suresnes, 25 ottobre 1898 – Cosne-Cours-sur-Loire, 27 febbraio 1988) nell’anniversario della loro morte: RIP…









    Mons. Benigni e Mons. Guérard des Lauriers: intervista a don Ricossa 27 febbraio 2017
    Mons. Benigni e Mons. Guérard des Lauriers: intervista a don Ricossa - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/intervista-don-ricossa/
    “Segnaliamo ai nostri lettori un’intervista del “Centro studi Giuseppe Federici” (http://www.centrostudifederici.org) a don Francesco Ricossa nell’anniversario della morte di Mons. Umberto Benigni (27/2/1934) e di Mons. Michel Guérard des Lauriers (27/2/1988).
    Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza
    Comunicato n. 22/17 del 27 febbraio 2017, San Gabriele dell’Addolorata
    Mons. Benigni e Mons. Guérard des Lauriers: intervista a don Ricossa
    In occasione dell’anniversario di morte di Mons. Umberto Benigni (27/2/1934), fondatore del “Sodalitium Pianum”, e di Mons. Michel Guérard des Lauriers (27/2/1988), autore della tesi teologica di “Cassiciacum”, abbia rivolto alcune domande a don Francesco Ricossa, superiore dell’Istituto Mater Boni Consilii e direttore della rivista Sodalitium.”
    Mons. Benigni e Mons. Guérard des Lauriers: intervista a don Ricossa - Centro Studi Giuseppe Federici


    Mons. Guérard des Lauriers - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/mons-guerard-des-lauriers/
    Mons. Benigni - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/mons-benigni/





    “Sodalitium” (Sodalitium - Sito ufficiale dell'Istituto Mater Boni Consilii) attraverso il suo “Centro librario” (e-commerce di Sodalitium - La buona stampa integralmente cattolica) ha pure ristampato la Storia Sociale della Chiesa - voll. 1 e 2 (per ora io ho comprato, la scorsa estate, il primo) di Mons. Umberto Benigni:








    Mons. Umberto Benigni, Storia sociale della Chiesa. Vol. 1 La preparazione dagli inizi a Costantino, Centro librario Sodalitium, Verrua Savoia 2016.





    Il prof. Franco Damiani ha fatto in più puntate (XXI parti finora) un’analisi dettagliata dell’opera di Mons. Umberto Benigni, v. qui:


    http://www.domusmarcellefebvre.it/st...-d.-chiesa.php
    don Floriano
    https://www.youtube.com/user/florianoabrahamowicz
    Storia sociale della Chiesa, Benigni, 2016 (Parte I_La Base evangelica)




    Recensioni del libro:


    http://www.sodalitium.biz/pubblicata...-mons-benigni/
    http://www.agerecontra.it/public/press40/?p=23141
    http://doncurzionitoglia.net/2016/06...hiesa-benigni/
    http://www.radiospada.org/2014/03/mo...ita-cattolica/



    http://www.campariedemaistre.com/201...la-chiesa.html
    “(…) Un autore del tutto dimenticato e che proprio nel caos di oggi può far riscoprire la grande storiografia cattolica italiana, è mons. Umberto Benigni (1862-1934), docente di scienze storiche nelle Facoltà teologiche romane e collaboratore di primo piano di Papa Pio X (1903-1914). Noto soprattutto come fondatore del Sodalitium Pianuum, una sorta di contro-spionaggio cattolico per combattere il modernismo, mons. Benigni non è punto riducibile a ciò che lo rese più celebre e meno apprezzato. Il Benigni fu infatti un sociologo, un osservatore politico attento al panorama internazionale, un giornalista battagliero e moltiforme, uno studioso capace e un professore di lungo corso al Seminario Romano e all’Apollinare (dove ebbe come studenti don Ernesto Buonaiuti, e i futuri Pio XII e Giovanni XXIII).
    La sua opera di più largo respiro è senza dubbio la Storia sociale della Chiesa pubblicata in numerosi volumi presso l’editore Vallardi dal 1906 al 1933. Il primo volume, uscito per la prima volta esattamente 110 anni fa, è appena stato riedito in forma anastatica e costituisce una miniera preziosa per tutti coloro che amano la Chiesa, l’opera della redenzione iniziata da Cristo e le scienze storiche (Umberto Benigni, Storia sociale della Chiesa. La preparazione: dagli inizi a Costantino, Centro Librario Sodalitium, 2016, pp. 456, € 20).
    Di un’opera di oltre 400 pagine fitta di note e di bei ragionamenti non è facile esporre neppure a grandi linee i contenuti. Due punti fermi però vengono messi da Benigni a fondamento della sua ricerca, e vista la loro attualità, e in fondo per chi crede perennità, vale la pena di vederli in poche parole. Anzitutto il legame tra religione cristiana e civiltà umana. Nulla aiuta di più lo sviluppo della civiltà che la diffusione del cristianesimo: “la vera religione è la vera moralità senza di cui la civiltà non può essere che parziale e materiale, quindi manchevole nel più e nel meglio della vita sociale” (XIII). Sarebbe una banale asserzione per uno storico cattolico, se non fosse un’affermazione rarissima presso gli storici cattolici. “La religione è l’anima della civiltà, e tutto il resto non è che il corpo” (p. XIV).
    Inoltre Benigni stabilisce, come criterio orientativo della ricerca storico-ecclesiastica, una distinzione che gli è propria tra il Regno della Chiesa ovvero la vita spirituale dei fedeli, cosa anzitutto interna, e l’Impero della Chiesa ovvero la vita esterna della comunità cristiana, comprendente in specie l’influenza morale sociale e politica del cattolicesimo presso l’umanità presa come tale. “L’impero della Roma cristiana, della Roma cattolica e papale, si è esplicato e si esplica in tutta la sua irradiazione della sua vita esterna. La sua forza e il suo prestigio intellettuale e morale, la sua influenza diretta e indiretta nel mondo, il suo peso che preme, vogliano o no, nella bilancia de’ suoi stessi nemico: ecco, propriamente, l’impero della Chiesa” (p. XVI)
    Esiste quindi una corrispondenza biunivoca tra il Regno della Chiesa e il suo Impero. Tutti ammetterebbero che maggiore è la vita spirituale dei battezzati e maggiore sarà l’influenza cattolica del mondo. Ma la corrispondente, nell’ultimo cinquantennio teologico, non è più ammessa da alcuno e pertanto essa è decisiva: maggiore sarà la forza e il prestigio politico e sociale del cattolicesimo romano, e maggiore sarà, per forza di cose, la santificazione del gregge e dunque l’innalzamento della civiltà. Il corpo ha bisogno dell’anima certo, ma anche l’anima – almeno sulla terra – ha bisogno del corpo per non vagare nell’etereo… Le conseguenze di ciò sono attualissime e di tutto rilievo: i cattolici non debbono seguire i comandamenti solo per piacere a Dio, ma debbono farlo anche nell’ottica di costruire la vera civiltà. E’ necessario poi, altra conseguenza tratta da Benigni, che “il clero sia stimato anche come dotto, pratico, diligente, civile, se vogliamo più libero ed efficace il suo ministero religioso” (p. XVII-XVIII). Attualissimo e futuristico, per un vero rinnovamento della Chiesa. Insomma gli spunti di sicuro interesse non mancano.
    Se un fine studioso dell’antimodernismo cattolico e del rapporto tra cattolici intransigenti e fascismo italiano (ed europeo) come Emile Poulat, definì la Storia del Benigni come “critica”, “sociale” e “realista”, ciò dà la misura di quella serietà di indagine che si ricollega pari pari allo spirito critico dei Bollandisti (fatto proprio da Leone XIII) e che rifugge in pari tempo da fideismo, sentimentalismo, apologetica a buon mercato o “con l’accetta” (tutto nero e/o tutto bianco: mentre nella storia, anche ecclesiale, è il grigio a prevalere).
    Se dovessimo noi, nel nostro nulla, definire con un sol termine la Storia benignana e la stessa attitudine mostrata dal Benigni nella sua opera complessiva, non dubiteremmo di definirla risolutamente moderna.
    Come giustamente nota l’editore nella prefazione: “La sua era allora – e lo resta ancor oggi – un’opera estremamente moderna, cosa (apparentemente) paradossale in un antimodernista. Moderna nel proporre non un manuale di storia ecclesiastica, come ve n’erano tanti, ma una storia ‘sociale’ della Chiesa […]. Moderna nell’accogliere pienamente il metodo critico nella storia anche ecclesiastica, sicuro che una sana critica storica non sarebbe mai stata contro la Chiesa e la verità […]. Moderna, infine, nello stile inimitabile, ironico e arguto, dell’autore” (p. IV). Stile graffiante capace di produrre nel lettore attento perfino grasse risate per le continue attualizzazioni benignesche dall’età di Costantino ai nostri giorni.
    Aggiungerei, e ciò vale molto, stante la leggenda nera di un Benigni tradizionalista reazionario che guarderebbe al passato, che la sua Storia (che sarà pubblicata anno dopo anno fino al 2020) è moderna anche nelle fonti e nei testi citati. Lui che spese la vita per il trionfo del cattolicesimo, fondandosi sull’idea che “la vera religione è la base ed il presidio della vera civiltà” (p. XIII), usò e citò senza scrupoli esagerati autori come Strauss, Renan, Harnack, Mommsen, Duchesne, e molti altri di scuole storiche e ideologiche diverse ed avverse.
    La storia si sa è maestra di vita. E la Chiesa è maestra dei credenti. La storia della Chiesa dunque è doppiamente maestra, e questo per il legame indissolubile cristianesimo-civiltà, vale anche per gli agnostici gli atei e gli anticlericali del XXI secolo.
    http://www.campariedemaistre.com/2017/02/luso-politico-della-storia.html
    “(…) Urgono quindi libri di testo più oggettivi per i nostri giovani, e in attesa di questi, è d’uopo studiare la storia in modo scientifico e direi formativo, specie per chi ha responsabilità educative a vario titolo. Da poco è stato ripubblicato un manuale di storia ecclesiastica che unisce in sé il rigore e l’acribia della scienza e l’amore per la verità del teologo non infeudato alle varie cricche storiografiche liberal o marxiste (Mons. Umberto Benigni, Storia sociale della Chiesa, CLS, 2 volumi, 2016-2017).
    Questa storia della Chiesa, senza minimamente ignorare le colpe gravi delle varie autorità ecclesiali e le vicissitudini non sempre edificanti della cristianità, nota altresì, e oggi è più raro dell’unicorno, che i valori del Vangelo restano un faro e un punto di riferimento etico insuperabile per una civiltà che voglia fondarsi sulla roccia e non sulle sabbie mobili delle ideologie e del “progresso”.”
    “… In una questione religiosa, sola l’ortodossia intransigente vince, per forza di verità; e dall’altra parte solo l’errore intransigente si mantiene, per forza di logica per quanto partita da un falso principio.
    Questa realtà palmare i bizantini di tutti i tempi e di tutti i luoghi non hanno mai saputo capire per incapacità congenita del bizantinismo di tutti i tempi e di tutti i luoghi” (Mons. Umberto Benigni, Storia sociale della Chiesa, Vallardi 1922, Vol. III, pag.427).




    Conferenze ed interviste di Don Francesco Ricossa su Mons. Umberto Begnini e la sua lotta anti-modernista integralmente cattolica:



    http://www.centrostudifederici.org/m...cesco-ricossa/
    http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV7...s-Benigni.html
    http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV6...e_S-Pio-X.html
    http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV1..._18.11.16.html
    “Intervista di Don Francesco Ricossa, IMBC
    Rilasciata al settimanale francese Rivarol 18 novembre 2016 pubblicata sul n° 3259 del 24 novembre 2016”
    http://www.quieuropa.it/mons-umberto...umana-civilta/
    http://www.corsiadeiservi.it/it/defa...p?page_id=1550


    “MONS. UMBERTO BENIGNI E IL SODALITIUM PIANUM - CONFERENZA DON RICOSSA
    https://www.youtube.com/watch?v=-Vq09MzE72U
    “Mons. Benigni con San Pio X contro il modernismo Sodalitium IMBC
    https://www.youtube.com/watch?v=-sbqRC8c_OI
    “Omaggio a mons. Umberto Benigni, fondatore del Sodalitium Pianum, nel 80° anniversario della sua morte. Relatore: don Francesco Ricossa (Roma, 1° marzo 2014)”

    “Sul presunto 'fascismo anti-massonico'

    https://www.youtube.com/watch?v=rv-ES8BPVHs
    “Come il MODERNISMO è sopravvissuto alla condanna di PioX?
    https://www.youtube.com/watch?v=377ZYApNMnQ
    “2°- 2007 - I cattolici contro il modernismo: il Sodalitium Pianum
    https://www.youtube.com/watch?v=CMgj5SpmKPA




    Piergiorgio Seveso su Mons. Umberto Benigni:



    “La 'Storia sociale della Chiesa' di Mons. Benigni - Piergiorgio Seveso
    https://www.youtube.com/watch?v=IQy6XmRrpkY
    https://cinghialecorazzato.wordpress...berto-benigni/
    https://cinghialecorazzato.files.wor...02/gn-n3-8.jpg
    https://cinghialecorazzato.wordpress...on-solo-libri/
    https://cinghialecorazzato.files.wor.../270110003.jpg






    Mons. Benigni e Mons. Guérard des Lauriers: intervista a don Ricossa - Sodalitium




    Luca, Sursum Corda!



    Sparviero likes this.
    ADDIO GIUSEPPE, amico mio, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
    «Réquiem aetérnam dona ei, Dómine, et lux perpétua lúceat ei. Requiéscat in pace. Amen.»

    SURSUM CORDA - HABEMUS AD DOMINUM!!! A.M.D.G.!!!

  4. #4
    Forumista senior
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    IPERURANIO INTERIORE
    Messaggi
    3,863
    Mentioned
    23 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Lightbulb Re: Rif: La lotta contro il modernismo e l'antifascismo di Monsignor Umberto Benigni

    In ricordo anche quest’anno - oggi 27 FEBBRAIO 2018, SAN GABRIELE DELL'ADDOLORATA - di Mons. Umberto Benigni (Perugia, 30 marzo 1862 – Roma, 27 febbraio 1934) e di Mons. Michel Guérard des Lauriers (Suresnes, 25 ottobre 1898 – Cosne-Cours-sur-Loire, 27 febbraio 1988) nell’anniversario della loro morte: RIP…








    In memoriam - Centro Studi Giuseppe Federici
    http://www.centrostudifederici.org/benigni-guerard/
    “In memoriam 27 febbraio 2018
    Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza
    In memoriam
    Il 27 febbraio ricorre l’anniversario della morte di monsignor Umberto Benigni (1934) e di Mons. Guérard des Lauriers, o.p. (1988: è il trentennale). Li ricordiamo con alcuni documenti che segnaliamo ai lettori.”
    Mons. Benigni - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/mons-benigni/
    Mons. Benigni e Mons. Guérard des Lauriers: intervista a don Ricossa - Centro Studi Giuseppe Federici
    Mons. Guérard des Lauriers - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/mons-guerard-des-lauriers/
    Consacrare dei Vescovi? - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/consacrare-dei-vescovi/
    http://www.centrostudifederici.org/w...ia-520x332.png




    Mons. Benigni e Mons. Guérard des Lauriers: intervista a don Ricossa - Centro Studi Giuseppe Federici
    “MONS. BENIGNI E MONS. GUÉRARD DES LAURIERS: INTERVISTA A DON RICOSSA
    https://www.youtube.com/watch?v=a_QBdXjuvJQ”
    Mons. Benigni e Mons. Guérard des Lauriers: intervista a don Francesco Ricossa, IMBC - 27 febbraio 2017
    https://oratoriosantambrogiomilano.w...-des-lauriers/




    Mons. Benigni - Sodalitium
    Mons. Guérard des Lauriers - Sodalitium
    Consacrare dei Vescovi? - Sodalitium
    “Il 27 febbraio ricorrono i trent’anni dalla morte di Mons. Guérard des Lauriers. Per onorare la memoria del grande teologo domenicano, e per fare cosa gradita ai nostri lettori, pubblichiamo questo articolo sulla legittimità delle consacrazioni episcopali, scritto che ritorna in modo particolare d’attualità in questi giorni dopo la recente consacrazione di Mons. Selway da parte di Mons. Sanborn.”
    https://www.sodalitium.biz/un-vescovo-cattolico/
    “Un nuovo Vescovo cattolico 23 febbraio 2018 Approfondimenti, In evidenza
    La consacrazione episcopale di Mons. Joseph Selway
    Il giorno 22 febbraio 2018, festa della Cattedra di S. Pietro ad Antiochia, a Brooksville in Florida (USA) presso il Seminario della SS. Trinità, Mons Donald Sanborn ha conferito la consacrazione episcopale al Rev. Joseph Selway.
    Alla cerimonia era presente, come vescovo co-consacratore insieme a Mons. D. Dolan, anche Mons. Geert Stuer dell’Istituto Mater Boni Consilii. Il nostro Istituto si felicita con il nuovo vescovo, che cominciò i suoi studi a Verrua Savoia, e gli augura un fruttuoso apostolato.
    Ad multos annos
    Joseph Selway è nato nel 1978 a Walnut Creek, in California. Nel 1996 ha cominciato i suoi studi nel seminario dell’Istituto Mater Boni Consilii a Verrua Savoia in Italia, e ha completato la sua formazione presso il Seminario della SS. Trinità, nel Michigan sotto la direzione del Mons. Donald Sanborn. È stato ordinato sacerdote da Mons. Robert McKenna l’8 dicembre 2001, nella festa dell’Immacolata Concezione di Maria. Nel 2003 don Selway è stato trasferito a Brooksville, sotto la direzione del Mons. Donald Sanborn per insegnare alla Queen of All Saints Academy School e assistere le suore di St. Thomas Aquinas. Attualmente è il vice-rettore del Most Holy Trinity Seminary, assiste la parrocchia e insegna nella Queen of All Saints Academy a Brooksville in Florida. (http://www.mostholytrinityseminary.o...o.html)”
    Memento di Padre Guérard des Lauriers o.p. - Sodalitium




    “Sodalitium” (Sodalitium - Sito ufficiale dell'Istituto Mater Boni Consilii) attraverso il suo “Centro librario” (e-commerce di Sodalitium - La buona stampa integralmente cattolica) sta continuando la ristampa integrale della monumentale “Storia sociale della Chiesa” (per ora io sono ancora fermo alla lettura del primo volume, ma ho sfogliato anche i successivi, da Verrua Savoia i sacerdoti dell’IMBC li hanno inviati a Paese da Don Floriano…) di Mons. Umberto Benigni:



    Storia - e-commerce di Sodalitium
    “Vol. 1 (opera in 7 volumi) La preparazione dagli inizi a Costantino 452 pagine.”
    “L’Ascensione (Da Costantino alla caduta dell’Impero Romano)
    2 Tomi non vendibili separatamente (tomo 1 pagg. 418 - tomo 2 pagg. 432)
    Il secondo volume che va dal trionfo di Costantino alla caduta dell’Impero romano, si divide, stante l’abbondanza della materia, in due tomi. Il primo comprende la prima parte (generale) e la seconda (politica). Il secondo tomo della Storia sociale della Chiesa chiude l’epoca romana, nei suoi due periodi pagano e cristiano.”
    “La crisi della società antica (Dalla caduta alla rinascita dell’Impero Romano) pagg. 750

    Dopo l’anno terribile dello scioglimento del Sodalitium Pianum, il 1922, anno in cui viene pubblicato questo 3° volume, è quello della lenta ma sicura riorganizzazione dell’opera “discreta” di Mons. Benigni. Il 1922 si concluse con due avvenimenti importanti per il periodo successivo dell’attività controrivoluzionaria del Benigni: la marcia su Roma del 28 ottobre e la pubblicazione della prima enciclica – programmatica – del nuovo Pontefice Pio XI: Ubi arcano (23 dicembre). Mons. Benigni, studioso di storia ecclesiastica e, nel contempo, uomo d’azione, troverà nel travagliato passato bizantino-barbarico della crisi dell’Impero romano, dalla sua caduta alla sua rinascita, le lezioni per agire nel nuovo scenario che la Provvidenza preparava per la società civile e quella ecclesiastica, sempre al servizio, ovviamente, della Regalità di Cristo e dell’Impero della Chiesa.”
    “Che senso ha ripubblicare oggi, nel XXI secolo, un’opera iniziata più di un secolo fa? E per giunta incompiuta, attinente a una materia, la storia, che al contrario della teologia o della filosofia, scienze speculative, è calata nel contingente, e nel continuo approfondimento delle fonti.
    Il fatto è che la “Storia sociale della Chiesa”, come tutte le grandi opere, è ancora attuale ai nostri giorni. L’attualità di questa opera non è dovuta al ruolo, pur importante, svolto da Mons. Benigni nel mondo accademico, ma anche dal fatto che il nostro autore poteva unire, cosa non comune, l’esperienza dell’uomo di governo (avendo lavorato in segreteria di Stato), la verve del giornalista, la fede del sacerdote, l’acume poliziesco del creatore della moderna intelligence vaticana, e chi più ne ha, più ne metta: quante personalità in un sol uomo…
    Mons. Benigni si proponeva di contribuire, nel campo della storia ecclesiastica, alla realizzazione del programma del pontificato di san Pio X: “restaurare tutto in Cristo”, e questo particolarmente nello studiare quello che egli chiama l’“Impero della Chiesa”, ovverosia l’influenza della Chiesa nella vita sociale dell’umana civiltà. La sua era allora – e lo resta ancor oggi – un’opera estremamente moderna, cosa (apparentemente) paradossale in un dichiarato antimodernista. Moderna nel proporre non un manuale di storia ecclesiastica, come ve n’erano tanti, ma una storia “sociale” della Chiesa: dal punto di vista cioè dell’influenza della Chiesa nella vita politica, etico-giuridica ed economica della società. Moderna, nell’accogliere pienamente il metodo critico nella storia anche ecclesiastica, sicuro che una sana critica storica non sarebbe mai stata contro la Chiesa e la verità, ma a suo favore. Moderna, infine, nello stile inimitabile, ironico e arguto, dell’autore. Emile Poulat, storico e biografo di Mons. Benigni, qualificherà la sua storiografia come “critica”, “sociale” e “realista” (Catholicisme, démocratie et socialisme, Casterman, 1977, p. 184). Benigni non esitò a servirsi nella sua analisi storica di tre coefficienti presi in prestito a un avversario dichiarato, e riconosciuto come tale, Hippolyte Taine: la razza, l’ambiente e il momento, rifiutando ovviamente il razionalismo e il determinismo dell’autore francese.”
    Mons. Umberto Benigni, Storia sociale della Chiesa, Vol. 1-3, Centro librario Sodalitium, Verrua Savoia 2016-2018.
    http://www.sodalitiumshop.it/WebRoot...opertine2.jpeg










    27 FEBBRAIO 2018: SAN GABRIELE DELL'ADDOLORATA, CONFESSORE; MARTEDÌ DELLA SECONDA SETTIMANA DI QUARESIMA…



    San Gabriele dell'Addolorata - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/san-gabriele-delladdolorata/
    «27 febbraio, San Gabriele dell’Addolorata, Confessore (Assisi, 1 marzo 1838 – Isola del Gran Sasso, 27 febbraio 1862).

    “Ad Isola, in Abruzzo, san Gabriéle della Vergine Addolorata, Chierico della Congregazione della Croce e Passione del Signore, Confessore, il quale, illustre durante la sua brevevita per grandi meriti e dopo la morte per miracoli, dal Papa Benedétto decimoquinto fu ascritto nel catalogo dei Santi”.
    O angelico giovane Gabriele, che con l’ardente vostro amore a Gesù Crocifisso, e con la tenera compassione alla Vergine Madre Addolorata, vi rendeste in terra specchio d’innocenza ed esemplare di ogni virtù; a voi ci rivolgiamo pieni di fiducia implorando il vostro soccorso. Deh! mirate quanti mali ci affliggono, quanti pericoli ci circondano, e come da ogni parte si tendono insidie alla gioventù in singolar modo, per farle perdere la fede ed i costumi. Voi, che viveste sempre vita di fede, ed anche fra gl’incettivi del secolo vi manteneste puro ed illibato; volgete sopra di noi uno sguardo pietoso, ed aiutateci. Le grazie da voi concesse continuamente ai fedeli, che v’invocano, sono tante, che noi non possiamo nè vogliamo dubitare dell’efficacia del vostro patrocinio. Otteneteci finalmente da Gesù Crocifisso e da Maria Addolorata, rassegnazione e pace; affinchè vivendo costantemente da buoni cristiani in tutte le vicende della vita presente, possiamo un giorno essere con voi felici nella patria celeste. Così sia.»





    http://www.sodalitium.biz/wp-content...-1-228x300.jpg







    https://www.facebook.com/CdpSursumCorda/
    https://www.sursumcorda.cloud/
    “Il 27 febbraio ricorrono i trent’anni dalla morte di Mons. Guérard des Lauriers. Per onorare la memoria del grande teologo domenicano, e per fare cosa gradita ai nostri lettori, pubblichiamo questo articolo sulla legittimità delle consacrazioni episcopali, scritto che ritorna in modo particolare d’attualità in questi giorni dopo la recente consacrazione di Mons. Selway da parte di Mons. Sanborn. (Don Carandino)
    Link: http://www.sodalitium.biz/consacrare-dei-vescovi/”







    L'Avv. Pietro Ferrari nel suo libro "Non Possumus" - prestissimo in uscita la nuova edizione aggiornata presso le "Edizioni Radio Spada" - dedica ampio spazio sia a Mons. Umberto Benigni che a Mons. Michel Guérard des Lauriers, un testo essenziale da leggere:



    Pietro Ferrari, Non Possumus. Indagine sulle deviazioni dottrinali e liturgiche a 50 anni dalla chiusura del Concilio Vaticano II, (seconda edizione), Edizioni Radio Spada 2018.


    https://www.facebook.com/pietroferrari1973/
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...ec&oe=5B0C60D4












    https://www.facebook.com/romancatholicsnonunacum/








    "Radio Spada è un sito di controinformazione cattolico Radio Spada | Radio Spada ? Tagliente ma puntuale e una casa editrice Edizioni Radio Spada - Home "

    “27 FEBBRAIO 2018: SAN GABRIELE DELL'ADDOLORATA, CONFESSORE.”





    “27 febbraio 2018: MARTEDÌ DELLA SECONDA SETTIMANA DI QUARESIMA.”






    “Cade oggi il trentennale della morte di S.E.R. Monsignor Louis Guerard Des Lauriers O.P. avvenuta il 27 febbraio 1988.
    Titanica figura di mariologo domenicano, teologo sacramentale, studioso di ecclesiologia e vescovo, in piedi nel tragico naufragio della teologia romana, dopo il concilio vaticano secondo. I suoi "Cahiers di Cassiciacum" rimangono una pietra miliare e un punto di riferimento imprescindibile per la futura restaurazione della Chiesa.”





    https://www.radiospada.org/2015/02/m...febbraio-1934/
    “Monsignor Umberto Benigni nell’anniversario della morte (27 febbraio 1934).”










    Ligue Saint Amédée
    http://www.SaintAmedee.ch/
    https://www.facebook.com/SaintAmedee/
    27 février : Saint Léandre, Evêque de Séville (? 596) :: Ligue Saint Amédée
    “27 février : Saint Léandre, Evêque de Séville († 596).”




    “27 février 1988 : in memoriam Mgr Guérard des Lauriers”
    Mgr Guérard des Lauriers - la ?thèse de Cassiciacum? Archives - Sodalitium


    Méditation pour le Mardi de la deuxième semaine de Carême








    Guéranger, L'anno liturgico - Martedì della Seconda Settimana di Quaresima
    http://www.unavoce-ve.it/pg-quaresima-mar2.htm
    “MARTEDÌ DELLA SECONDA SETTIMANA DI QUARESIMA.”

    Guéranger, L'anno liturgico - 27 febbraio. San Gabriele dell'Addolorata, Vescovo e Confessore
    http://www.unavoce-ve.it/pg-27feb.htm
    “27 FEBBRAIO SAN GABRIELE DELL'ADDOLORATA, CONFESSORE.

    Un devoto di Maria.
    " Io sono una piccolissima anima, che solo può offrire a Dio piccolissime cose". Queste parole di santa Teresa del Bambin Gesù le avrebbe potute ridire anche lui, il giovane religioso passionista, che oggi la Chiesa presenta alla nostra devozione. Nessun'opera esteriore, nessun miracolo, nessuno scritto lo ha segnalato ai suoi contemporanei. Ma, come santa Teresa o san Luigi Gonzaga, egli si santificò nel silenzio e nell'oscurità della vita religiosa e "consumato in breve tempo percorse un lungo cammino".
    Le sue doti naturali lo avrebbero fatto brillare nel mondo; un bell'avvenire si apriva davanti a lui; ma uno sguardo lo arrestò proprio sulle soglie dell'adolescenza. Non fu, come per il giovanotto ricco del Vangelo, lo sguardo del Signore, ma quello della Madonna.
    Un giorno, a Spoleto, la Vergine posò di lui i suoi occhi pieni di tenerezza e gli disse: "Il mondo non è per te, devi entrare in religione". Ed egli, ben sapendo che "il mondo e Dio non possono stare insieme", abbandonò senza rimpianti " questo mondo che passa... per fare la volontà di Dio e vivere eternamente" (1Gv 2,17).
    L'amore per la Madonna dei Sette Dolori gli fece scegliere naturalmente l'Istituto che si consacra a commemorare la Passione di Nostro Signore e la spada che trapassò il cuore della Madre. "La devozione verso la santa Vergine, scrisse il suo direttore, è il punto saliente della sua vita, la sorgente principale da cui scaturisce tutto ciò che vi è di eccezionale e di ammirevole in essa"; e la Chiesa aggiunge "ch'egli fu suscitato da Dio per dare, col suo esempio, un grande, incremento al culto della Vergine dei Dolori".
    Durante i sei anni che dimorò nella vita religiosa, non ebbe altra preoccupazione che questa: diventare l'ultimo di tutti e passare inosservato. L'umiltà, la povertà, l'obbedienza, il sacrificio nascosto erano per lui il segreto per rassomigliare a Gesù-Ostia e corrispondere al suo amore. Era arrivato a domandare di morire tisico "per sentirsi morire a poco a poco, e fare sino all'ultimo respiro, atti di amor di Dio". Così, quando il Signore "bussò alla porta e fece intendere la sua voce" (Ap 3,20), egli rispose allegramente e s'addormentò il 27 febbraio 1862, "riponendo la sua speranza nella misericordia divina e nell'intercessione della sua cara Mamma".
    Il Papa lo ha proclamato patrono e modello della gioventù.
    VITA. - San Gabriele nacque ad Assisi il i marzo 1838. Studente a Spoleto, se per breve tempo parve sedotto dai piaceri del mondo, non vi attaccò mai il cuore e, ferito dallo sguardo della Vergine, il 22 agosto 1854, decise di abbandonare tutto e d'entrare nell'Istituto dei Chierici della Passione di Gesù. Vi fu ammesso l'8 settembre 1856 e ricevette l'abito il 21 dello stesso mese, nella festa della Madonna dei Sette Dolori, prendendo il nome di Gabriele dell'Addolorata, perché doveva ricordargli continuamente le gioie e i dolori della santissima Vergine. Pronunciò i primi voti il 27 settembre 1857 e morì il 27 febbraio 1862, dopo aver praticato nell'oscurità della vita religiosa e della perfetta semplicità le più sublimi virtù: una grande mortificazione, il più tenero amore verso la Passione del Signore, verso il santissimo Sacramento dell'Eucaristia e specialmente verso i dolori della Madonna. Avendo Dio manifestato i suoi meriti con chiari miracoli, fu canonizzato da Benedetto XV nel 1920, e Pio XI ne estese l'Ufficio e la Messa alla Chiesa universale.
    Ai piedi della Vergine Addolorata.
    Noi ci rallegriamo di celebrare la tua festa, o san Gabriele, a principio del grande ritiro annuale che va dalla Settuagesima alla Pasqua. Tu vieni ad unire la tua voce a quella della Chiesa per indurci a romperla finalmente con le nostre perverse abitudini. Non tutti possono, come te, chiudersi nella solitudine; ma a tutti intendi mostrare come, in mezzo al mondo, si può custodire puro il proprio cuore e restare fedeli a Dio.
    E ce ne indichi un mezzo: guardare Gesù e Maria nel corso della Passione. Sappiamo dall'autore dell'Imitazione che "colui che si dedica a meditare attentamente e devotamente la vita santa e la Passione del Signore, vi troverà in abbondanza tutto ciò che gli è utile e necessario". Concedici d'avere "così profondamente impressa nel nostro cuore la Passione, ch'essa sia a noi sempre presente". Tu che da Dio apprendesti "a meditare i dolori della dolcissima Madre, e che, per mezzo suo, fosti elevato nella gloria per la grazia della santità, fa' che, per tua intercessione e col tuo esempio, siamo uniti al pianto di Maria e salvati dalla sua materna protezione" (Colletta della Messa).
    "Io non faccio che benedire la mano misericordiosa della Vergine che mi ha appartato dal mondo". Così tu ti esprimevi e amavi parlare con lei come un bambino con la madre; e quando i demoni ti spaventavano, gridavi: "Mamma cara, cacciateli e allontanateli". Nel momento del pericolo, insegnaci a ricorrere a Maria e ripeti per noi l'ultima tua preghiera: "O Maria, Madre di grazia e di misericordia, proteggeteci dal nemico e nell'ora della morte accoglieteci".
    da: dom Prosper Guéranger, L'anno liturgico. - I. Avvento - Natale - Quaresima - Passione, trad. it. P. Graziani, Alba, 1959, p. 827-829.”






    Luca, Sursum Corda!
    ADDIO GIUSEPPE, amico mio, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
    «Réquiem aetérnam dona ei, Dómine, et lux perpétua lúceat ei. Requiéscat in pace. Amen.»

    SURSUM CORDA - HABEMUS AD DOMINUM!!! A.M.D.G.!!!

  5. #5
    Forumista senior
    Data Registrazione
    22 Jan 2013
    Messaggi
    2,643
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: La lotta contro il modernismo e l'antifascismo di Monsignor Umberto Benigni

    radio spada chi?

    quelli che pubblicano sta roba?


    https://www.ibs.it/opposizione-magis.../9788898766130

    e li citiamo in un thread contro l'antifascismo? ma facessero pace col cervello sti 4 cazzoni...

  6. #6
    Mistica Fascista
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    117,901
    Mentioned
    527 Post(s)
    Tagged
    22 Thread(s)

    Predefinito Re: La lotta contro il modernismo e l'antifascismo di Monsignor Umberto Benigni

    Citazione Originariamente Scritto da Carlos Wieder Visualizza Messaggio
    radio spada chi?

    quelli che pubblicano sta roba?


    https://www.ibs.it/opposizione-magis.../9788898766130

    e li citiamo in un thread contro l'antifascismo? ma facessero pace col cervello sti 4 cazzoni...
    Radio Spada è definibile più come "afascista" che come antifascista.
    Credere - Pregare - Obbedire - Vincere

    "Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).

  7. #7
    Forumista senior
    Data Registrazione
    22 Jan 2013
    Messaggi
    2,643
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: La lotta contro il modernismo e l'antifascismo di Monsignor Umberto Benigni

    Citazione Originariamente Scritto da Giò Visualizza Messaggio
    Radio Spada è definibile più come "afascista" che come antifascista.
    per me sono antifascisti eccome. ma siccome sono 4 gatti non meritano ulteriori perdite di tempo.

  8. #8
    La Bestia©
    Data Registrazione
    12 Dec 2015
    Località
    Arciconfraternita di Santo Manganello
    Messaggi
    35,066
    Mentioned
    594 Post(s)
    Tagged
    32 Thread(s)

    Predefinito Re: La lotta contro il modernismo e l'antifascismo di Monsignor Umberto Benigni

    Se non ricordo male, Radio Spada è anche abbastanza kosher.

  9. #9
    Forumista
    Data Registrazione
    08 Jan 2018
    Messaggi
    244
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: La lotta contro il modernismo e l'antifascismo di Monsignor Umberto Benigni

    Europei, Cristianesimo e Regione democratica

    di Giorgio Forte e Marzio Pisani

    La Chiesa delle origini - Il Cristianesimo al potere - I movimenti fascisti europei e le chiese cristiane - Per una rinascita spirituale europea.


    http://www.uomolibero.com/images/EUROPEI001.pdf

  10. #10
    Mistica Fascista
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    117,901
    Mentioned
    527 Post(s)
    Tagged
    22 Thread(s)

    Predefinito Re: La lotta contro il modernismo e l'antifascismo di Monsignor Umberto Benigni

    Citazione Originariamente Scritto da Carlos Wieder Visualizza Messaggio
    per me sono antifascisti eccome. ma siccome sono 4 gatti non meritano ulteriori perdite di tempo.
    Dipende dai singoli, ma tendenzialmente no. O almeno non in termini ideologici. Critici verso il fascismo sì, ce ne sono, ma sono critiche - per così dire - da "destra".
    Credere - Pregare - Obbedire - Vincere

    "Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Thread in onore di Monsignor Umberto Benigni (1862-1934)
    Di Guelfo Nero nel forum Tradizione Cattolica
    Risposte: 75
    Ultimo Messaggio: 28-02-19, 01:31
  2. Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 28-02-19, 01:20
  3. Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 11-12-06, 21:19
  4. Atti infallibili di Magistero contro il modernismo
    Di Eugenius nel forum Tradizionalismo
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 08-11-06, 17:12
  5. Il medico di Bossi: Umberto lotta come un leone
    Di miracle whip nel forum Padania!
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 04-06-04, 22:11

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226