Centro studi Giuseppe Federici - Per una nuova insorgenza

Comunicato n. 61/11 del 1 luglio 2011, festa del Sacro Cuore

Rassegna stampa del 1.07.2011

--- la rassegna stampa riprenderà a settembre ---



Pannella

E’ terminato l’ennesimo “sciopero della fame” di Giacinto Pannella detto Marco: i bimbi uccisi dall’aborto non possono festeggiare l’evento.



Crimini contro l’umanità

Mandato d’arresto internazionale a Gheddafi per crimini contro l’umanità: l’attacco atomico a Hiroshima, i bombardamenti di Dresda, la strage di Gorla, ecc. ecc. ecc.



Radical-chic

Milàn - Altro che leoncavallino, Pisapia è un "sanbabilino"! (nel senso di frequentatore degli ambienti più chic sotto la Madunina). Infatti, l'ex onorevole comunista, ora nuovo sindaco di Milano, sabato scorso è stato beccato dai segugi del settimanale "Chi" mentre entrava con disinvoltura assieme alla sua donna, Cinzia Sasso, nel negozio di abbigliamento più esclusivo, e tra i più cari, di Milano. Pisapia, si è saputo in seguito dai titolari dell'atelier, voleva un paio di abiti fatti su misura e qualche camicia. Nel famoso negozio ammettono che i vestiti di loro produzione non sono propriamente alla portata dei comuni lavoratori, visto che il meno caro si aggira sui 1.500 euro, mentre le camicie (naturalmente tutto è confezionato ad personam) arrivano a 500 euro caduna. Così nella facoltosa clientela di Eddy Monetti spiccano capi di stato e teste coronate, ma vi fa capolino anche Luigi De Magistris, l'altro artefice della primavera della sinistra. Ecco, dunque, una sinistra "rivoluzionaria" i cui esponenti non tardano ad accaparrarsi i simboli più esclusivi dell'alta borghesia. Oggettivamente l'ennesima figura da gonzi per i leoncavallini, assai sgangherati ed approssimativi nell'abbigliamento, ma in visibilio dopo la vittoria di Pisapia. Esultanza condivisa da tutti quei compagni convinti di aver trovato nel nuovo sindaco il leader che affosserà la Milano borghese coi suoi status symbol offensivi della miseria proletaria ed extracomunitaria. Una nota: madama Pisapia, che condivide l'orientamento ideologico del suo uomo, per l'occasione si è "accontentata" di una Evelyn Bag turchese griffata Hermès, roba da circa 1.600 euro.

(Fonte: www.ilpadano.com/ del 9 giugno 2011)



Carriere circoncise

Apprendo dall’agenzia Zenit del 5 giugno 2011 l’uscita (in inglese) del libro Why Catholics Are Right (Perché i cattolici hanno ragione), ed. McClelland and Stewart, del giornalista canadese Michael Coren. Nato in una famiglia non praticante da padre ebreo, si è convertito al cattolicesimo. Nel libro l’autore ripercorre strade a noi già note per le opere di Rodney Stark, Michael Heseman e altri. Quel che mi ha colpito, però, è questo: «Essere ebreo lo ha aiutato nella sua carriera, mentre – come spiega nell’introduzione al suo libro – la sua fede cattolica lo ha portato a perdere due lavori e a vedersi chiudere molte porte in faccia nel mondo dei media».

(Fonte: Antidoti di Rino Cammilleri del 23 giugno 2011, rino.cammilleri@gmail.com )



L'Armenia per la Palestina

Ramallah - Ma'an - "La richiesta di riconoscere uno Stato palestinese libero e indipendente godrà del sostegno armeno", ha riferito alla stampa Nabil Sha'at, membro del comitato centrale di Fatah. Durante una visita di tre giorni in Armenia, dove ha avuto modo di incontrare il ministro della Difesa del Caucaso, Edward Nalbandian, e altri rappresentanti ufficiali, Sha'at ha discusso della necessità di raccogliere consenso intorno alla prossima mossa palestinese, quando verrà sottoposta agli Stati membri delle Nazioni Unite la proposta di un riconoscimento dello Stato palestinese. A Yerevan, Sha'ath ha incontrato il sindacato delle donne e ha fatto visita al monumento che commemora il genocidio armeno. In conclusione, Sha'at ha confidato di aver attestato a Yerevan un sostegno naturale, sia a livello ufficiale sia popolare.

(Fonte: Infopal.it del 23 giugno 2011, segnalazione della rassegna stampa della Comunità Armena, Comunità Armena di Roma )



Quando le cose ovvie fanno notizia

"Siamo rinchiusi in una cella di quattro metri per due, in nove. Stiamo soffocando. Sembra di essere in una sauna. La polizia si è rifiutata di darci dell'acqua". (…) Sono i 14 attivisti omosessuali, che, sabato pomeriggio, sono stati arrestati a San Pietroburgo, per aver manifestato in un Gay Pride vietato dalle autorità. Un divieto che accomuna tutti i tentativi del movimento Glbt russo di scendere in strada per rivendicare pari diritti. Era successo il 28 maggio scorso, a Mosca (venti arrestati), ma anche nel Pride slavo del 2008. La loro manifestazione, nel giorno in cui New York ha festeggiato il sì alle nozze gay, è durata meno di cinque minuti: il tempo di esibire alcuni striscioni e venire picchiati da un contestatore omofobo (giudizio dell’articolista eterofobo, ndr). Lui è stato rilasciato poche ore dopo l'arresto, mentre a loro sono toccate 24 ore di cella di sicurezza. Il loro leader è il 33enne Nikolai Alekseev, fondatore e presidente del comitato organizzatore del gay Pride di Mosca e leader del progetto per i diritti Glbt Gayrussia.ru E' la sua terza volta in una prigione da quando, nel 2005, ha iniziato a guidare il movimento omosessuale russo (…)

(Fonte: La Repubblica.it - Homepage del 27 giugno 2011)



I nemici del Papato

(Messaggio di Benedetto XVi agli scismatici greci) Siate benvenuti a Roma in occasione della Festa dei Patroni di questa Chiesa, i Santi Apostoli Pietro e Paolo. (…) Ringrazio di tutto cuore il Venerato fratello, il Patriarca Ecumenico Sua Santità (???) Bartolomeo I e il Santo Sinodo del Patriarcato Ecumenico (???) che hanno voluto inviare voi, cari Fratelli, come loro rappresentanti per partecipare qui con noi a questa solenne celebrazione. (…) In unione di intenti, e ricordando il bell’esempio del mio predecessore, il Beato Giovanni Paolo II, ho voluto invitare i fratelli cristiani, gli esponenti delle altre tradizioni religiose del mondo e personalità del mondo della cultura e della scienza, a partecipare il prossimo 27 ottobre nella città di Assisi ad una Giornata di riflessione, dialogo e preghiera per la pace e la giustizia nel mondo, che avrà come tema "Pellegrini nella verità (???!!!), pellegrini nella pace". Il camminare insieme sulle strade della città di San Francesco sarà il segno della volontà di continuare a percorrere la via del dialogo e della fraternità. (…)

(Agenzia Zenit del 28 giugno 2011)



Lega Nord (Africa): i costi dell’invasione



Roma - Da oggi le accise su benzina e gasolio sono aumentate di 4 centesimi al litro per ''fronteggiare lo stato di emergenza umanitaria nel territorio nazionale determinato dall'eccezionale afflusso di cittadini appartenenti a Paesi del Nord Africa''. Lo ha stabilito l'Agenzia delle Dogane, secondo quanto rileva la Staffetta Quotidiana.

Le nuove accise aumentano per la benzina a 611,30 euro per mille litri (da 571,30 euro per mille litri) e per il gasolio a 470,30 euro per mille litri (da 430,30 euro per mille litri). Il tutto da oggi fino al 30 giugno, perche' dal 1 luglio entreranno in vigore anche i nuovi aumenti previsti dal decreto sul fondo unico dello spettacolo. Dal 1 luglio al 31 dicembre 2011 le accise saliranno ancora a 613,20 euro per mille litri per la benzina e 472,20 euro per mille litri per il gasolio.

(Asca del 28 giugno 2011)



La libertà nel Kosovo democratico e umanitario

BELGRADO - Il Tribunale di Podujevo (nordest del Kosovo) ha condannato a trenta giorni di carcere un serbo-kosovaro che si era riufiutato di metter via una grande bandiera della Serbia issata sulla sua auto. Come riferisce la Tanjug, Todor Dolasevic (40 anni) del villaggio di Velika Hoca presso Orahovac (ovest del Kosovo), ma residente a Jagodina (Serbia centrale), è stato arrestato ieri al punto di confine di Merdare per violazione della quiete e dell'ordine pubblico.

(Asca del 28 giugno 2011)



L’Italia sotto assedio di Goldman Sachs e co.

(…) cari lettori, dimentichiamoci per un attimo della Grecia e pensiamo all’Italia, inguaiata come non mai. L’altro ieri, per l’ennesimo giorno, i titoli bancari del Belpaese erano sotto assedio a Piazza Affari, soprattutto quelli impegnati o in odore di ricapitalizzazione. I timori per il voto del Parlamento greco sul pacchetto di austerity metteva certo il turbo alla speculazione, alimentata anche dalle minacce di downgrade già mosse da Moody’s, ma soprattutto da una strategia ben consolidata che viaggia spedita nelle dark pools. Soprattutto Sigma X, la dark pool di Goldman Sachs, che per due giorni di fila ha visto come titoli maggiormente trattati Monte dei Paschi di Siena, Unicredit e Intesa San Paolo: insomma, a breve potrebbe partire un attacco in grande stile contro le principali istituzioni bancarie del nostro Paese. (…)

(Da il Sussidiario del 30 giugno 2011. Per la lettura completa dell’articolo di Mauro Bottarelli:

FINANZA/ L )

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