Usa, 150 preti chiedono di aprire il sacerdozio alle donne
Appello dopo la difesa di un “collega” costretto alle dimissioni per aver partecipato a un'ordinazione femminile. “Senza preti chiuderemo le parrocchie”
Nella Chiesa cattolica statunitense aumenta il numero di coloro che si battono per il sacerdozio delle donne. Questo anche per far fronte all’ormai pesante crollo delle vocazioni.
Secondo quanto riportato dal New York Times, più di centocinquanta preti sparsi in tutti gli Usa hanno firmato una dichiarazione in cui prendono le difese di un loro “collega”, costretto alle dimissioni dopo aver partecipato a una cerimonia in cui – in segno di sfida verso il Vaticano - una donna è stata ordinata sacerdote. Chiaro il senso del loro appello: «Oramai non abbiamo abbastanza preti e siamo costretti a chiudere molte parrocchie».
Un documento che non ha mancato di suscitare polemiche. Un testo, peraltro, come ricorda il quotidiano newyorkese che segue di pochi giorni la clamorosa iniziativa in Austria (chiamata «Appello alla disobbedienza») in cui oltre 300 sacerdoti e diaconi hanno pubblicato un altro documento. Il significato dell’iniziativa era quello di spingere il Vaticano ad aprire al sacerdozio non solo alle donne ma anche agli uomini sposati.
Usa, 150 preti chiedono di aprire il sacerdozio alle donne - Vatican Insider





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hefico:
