
Originariamente Scritto da
Malaparte
E' risaputo che la destra radicale si lamenta di essere perseguitata ingiustamente dal sistema, messa appositamente in cattiva luce, accusata di crimini non commessi eccetera. Insomma ci si lamenta del fatto che la democrazia liberale tradisca parzialmente le sue premesse.
Ora, visto che io amo la coerenza, domando:
questa menata della persecuzione vale per tutti i perseguitati o solo per la destra radicale? e se la destra radicale è veramente perseguitata che lezione ha tratto da tutto questo? che chiunque, anche comunisti, liberali, sionisti e rettiliani devono essere liberi di esprimere le proprie idee o viceversa si pensa di giungere al potere (alla fine del Kali Yuga) e vendicarsi? perché questo sarebbe perfettamente legittimo, ma i piagnistei unilaterali no