In partenza 1/2 margherita (ma gia si sapeva)
Via libera all'alleanza con i socialisti europei - l'Unità.it


In partenza 1/2 margherita (ma gia si sapeva)
Via libera all'alleanza con i socialisti europei - l'Unità.it




in partenza mezza margherita x dove ??


Ma ancora andate con questa tiritera?
Già silvio ha avuto una rispostaccia per aver insistito troppo su questa fregnaccia.
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


l'importante è ciò che dici alla gente non la verità
cmq cosa ci sia di socialista nel pd vorrei saperlo, i cilici?




C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


ah ecco mi sembrava strano
ma cos'è? una vergogna allearsi coi socialisti??


rutelli se ne va senza lascia dichiarazioni. «Fassino e Pistelli hanno lavorato a senso unico mentre si poteva tentare la strada del gruppo autonomo», attacca Gianni Vernetti, chiedendo di mettere a verbale i dissensi. Insomma, come prevedibile visto il tema all'ordine del giorno – l'alleanza con i socialisti nel parlamento europeo - le tensioni non sono mancate. Risultato: la riunione convocata da Franceschini per decidere l'ingresso nell'Alleanza dei socialisti e democratici europei si è conclusa con un sostanziale via libera. Ma senza un voto, rinviato alla direzione del 26 giugno. E con alcuni «paletti» che i più scettici hanno preteso di piantare sul percorso verso l'Alleanza con i socialisti europei. Primo: la richiesta di un nuovo simbolo rispetto alla rosa socialista. E poi la richiesta che nello statuto sia evidenziata la totale autonomia politica, gestionale e di risorse da parte della delegazione del Pd. Tradotto questo significa anche che gli europarlamentari democratici avranno un loro capo delegazione a cui spetterà il ruolo di vice capogruppo. «Si tratta di un punto di partenza», scandisce Beppe Fioroni, che, non troppo contento dell'approdo raggiunto, disegna «un percorso che ci può portare ad un'alleanza con i socialisti senza stare nei socialisti mantenendo la nostra autonomia attraverso determinati paletti». Più positivo il giudizio di Franco Marini: «Date le condizioni - ha affermato l'ex presidente del senato dopo quasi tre ore di discussione - Franceschini è riuscito a raggiungere un compromesso possibile, è un punto di partenza ma dobbiamo mantenere la nostra autonomia e comunque il mio giudizio è positivo».


Penso non ci sia ragione di scaldarsi tanto.
Saranno i fatti stessi a dire se Trilex sognava o diceva il vero.