Quando le Borse ti picchiano alla porta
con un boato come se volessero demolirti la casa...
la diplomazia del "tutto va bene, Italia"
espressa davanti alle telecamere...
mentre al chiuso delle stanze la politica economica
del Governo italiano era vista come una colossola
vendita di fumo...
questa diplomazia, dicevo,......
nell'evidenza del Titanic che si sta inabissando...
la diplomazia cede il posto al redde rationem:
i venditori di fumo devono fare seriamente.
Trichet: Italia anticipi
risanamento dei conti
Bce compra Titoli di Stato e annuncia iniezione di liquidità supplementare. Wall Street apre in negativo, mercati europei peggiorano
04 agosto, 16:08
Peggiora di nuovo Piazza Affari, con il Ftse Mib in calo dell'1,9% a 16.680 punti, dopo l'avvio in calo di Wall Street e con il differenziale tra Btp e Bund risalito sopra quota 370 punti base. Completamente in rosso il paniere di riferimento, dove non si registrano congelamenti di titoli, con Tenaris (-7,53%), Fiat Industrial (-5,75%) e Fiat (-6,19%) in fondo alla classifica e Generali (-0,24%) maglia rosa. Unicredit cede il 2,7% e Intesa Sanpaolo il 3,13%.
Apertura in calo per Wall Street. Il Dow Jones perde l'1,23% a 11.749,18 punti, il Nasdaq cede l'1,58% a 2.650,97 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno l'1,37% a 1.243,13 punti.
RIPARTE SPREAD BTP-BUND, SUPERA 380 PUNTI - Riparte la corsa dello spread tra Btp e Bund decennali che torna sopra i 380 punti, a 382,2. Meno marcato il movimento sui Bonos spagnoli: il differenziale con il Bund è a 386,4 punti e così il divario fra Italia e Spagna si riduce ad appena 4 punti. Risale sui massimi lo spread degli Oat francesi contro il Bund a 80,2 punti.
TRICHET: INCERTEZZA PARTICOLARMENTE ALTA - "L'incertezza è particolarmente alta" e la crescita economica dell'area euro è in "decelerazione". Lo ha enfatizzato il presidente della Banca centrale europea, Jean-Claude Trichet.
Date le tensioni "particolarmente alte" sui mercati il consiglio direttivo della Bce ha deciso "un'operazione supplementare di liquidità". Ha annunciato Trichet.
Gli attuali rischi al ribasso per lo scenario macroeconomico dell'area euro potrebbero intensificarsi. E' importante che "vi sia un rinnovato impegno di tutti i capi di governo e di Stato europei ad aderire strettamente ai target fiscali" e ove necessario ad adottare "ulteriori misure fiscali più ravvicinate". Ha detto il presidente della Banca centrale europea.
La Bce non ha mai detto che gli acquisti di titoli di Stato si siano fermati, "vedrete voi stessi cosa è stato fatto nei giorni precedenti" alla comunicazione settimanale degli acquisti. Ha affermato Trichet. La Bce, stando alle sue stesse comunicazioni, non compra titoli di Stato da 18 settimane.
"Non sarei sorpreso se alla fine di questa conferenza stampa si vedesse qualcosa" a proposito degli acquisti di titoli di stato. Lo ha enfatizzato il presidente della Banca centrale europea, Jean-Claude Trichet, che all'osservazione secondo cui i trader segnalano acquisti in corso, ha detto "lo ho confermato in anticipo".
'ITALIA ANTICIPI RISANAMENTO CONTI' - "Anche per l'Italia, come gli altri Paesi dell'area euro, le riforme strutturali sono necessarie, e in particolare occorre anticipare i tempi del risanamento fiscale". Lo ha detto il presidente della banca centrale europea Jean-Claude Trichet, sottolineando che "tutti i Paesi stanno anticipando la situazione, è vero anche per l'Italia" dove "le risorse umane, per così dire, sono così buone e l'imprenditorialità così evidente".
"Nessun altro commento": così il presidente della Banca centrale europea, Jean-Claude Trichet, ha risposto alla domanda sul perché la Bce - stando alle voci di mercato - non abbia acquistato titoli di Stato italiani sul mercato oggi, limitandosi a quelli portoghesi e irlandesi.
USA: RICHIESTE SUSSIDI DISOCCUPAZIONE -1.000 A 400.000 - Negli Stati Uniti le richieste di sussidio di disoccupazione la settimana scorsa sono diminuite di mille unità a 400.000 unità. (rivisto a 401.000 il dato della settimana prima). Gli economisti avevano stimato un incremento a 405.000 unità.
BCE: LASCIA TASSI FERMI ALL'1,50% - La Banca centrale europea ha deciso di lasciare invariato all'1,50% il tasso di riferimento principale in Eurolandia. La decisione del Consiglio direttivo era ampiamente prevista dal mercato.
BARROSO: NOSTRE DECISIONI COMPLESSE E INCOMPLETE - Le turbolenze sui mercati "evidenziano soprattutto la complessità e l'incompletezza" delle decisioni prese dall'eurozona nel vertice del 21 luglio: é quanto scrive il presidente della Commisisone Ue José Barroso nella lettera che ha inviato ai leader Ue oggi, dove lamenta anche la "comunicazione indisciplinata" dell'Europa sul fronte della crisi. Il presidente della Commissione Ue José Barroso ha chiesto ai leader Ue di "rivedere l'efficacia del fondo salva-Stati", affinché sia in grado di affrontare "l'attuale contagio" della crisi dei debiti.
ASIA INCERTA DOPO INTERVENTO SU YEN, MALE SEUL - Le Borse asiatiche e del Pacifico hanno viaggiato in due direzioni dopo l'intervento del Giappone per frenare la crescita dello yen e quindi rilanciare le esportazioni: Tokyo ha chiuso in crescita di qualche frazione di punto, mentre hanno pagato due piazze le cui economie, che guardano allo stesso modo all'export, potrebbero essere penalizzate da un rilancio delle vendite nipponiche all'estero: Taiwan e, soprattutto, Seul. La Borsa coreana ha concluso la seduta in perdita di oltre il 2% con lo scivolone di diversi gruppi incentrati sulle esportazioni. Per il resto pochi spunti, con i mercati dell'area che hanno guardato soprattutto all'andamento incerto di ieri di Wall street. Anche se in Estremo oriente è limitato l'interesse verso la crisi del debito dei Paesi euro, debole comunque anche la chiusura di Sidney, dove sono quotati diversi titoli che possono anticipare l'avvio dei loro settori in Europa. In realtà sul listino australiano pesano ancora i marchi dell'energia penalizzati da un prezzo del petrolio fiacco.




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repapelle:
