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Discussione: Senza Roma

  1. #21
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    Predefinito Rif: Senza Roma

    Citazione Originariamente Scritto da dDuck Visualizza Messaggio
    Poi i sanniti giocavano in casa, nella loro terra, i greci invece venivano da fuori.

    Bisogna vedere se i sanniti riescono a creare un regno unitario nel sud Italia.
    Penso piu' ad una repubblica sul modello delle confederazioni achea ed etolica....
    "Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"


    IL DISPUTATOR CORTESE

    Possono tenersi il loro paradiso.
    Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.

  2. #22
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    Predefinito Rif: Senza Roma

    Citazione Originariamente Scritto da occidentale Visualizza Messaggio
    I sanniti potevano schierare a battaglia 40-50.000 uomini. Tutti motivati e esperti, nonche' determinati a lottare sino in fondo.
    Pirro non ha mai potuto schierare piu' di 30.000 uomini, tutti mercenari e poco avvezzi a combattere nemici cosi' ostici. Dei suoi sudditi italioti non vale manco la pena di parlare. Oltretutto il re epirota era noto per la sua incostanza.
    Dura Minga.
    Non sono d'accordo. Non che i sanniti non fossero una forte potenza militare, anche per il fatto che a quanto ho letto avevano sviluppato una formazione militare simile alla legione romana ai tempi delle Guerre Sannitiche (che comunque in questa realtà alternativa non sono mai avvnute). Però occorre considerare che l'urto principale sarebbe probabilmente avvenuto, assai dopo l'invasione di Pirro, non con le truppe epiriote, supportate da quelle delle città stato della Magna Grecia, ma con le truppe di un vasto regno italiota (l'ipotesi è sempre quella che il regno si sia consolidato, e non andato in pezzi dopo pochi anni). Molto sarebbe dipeso dalle capacità di adattamento dei greci: se fossero stati disposti a studiare le tattiche militari dei sanniti, avrebbero probabilmente, nel corso di decenni di lotta, adattato il loro esercito, annullando il principale punto di forza dei loro avversari. Piuttosto, un punto debole dell'ipotetico regno fondato da Pirro, è che nelle intenzioni di quest'ultimo dovevano essere due: uno in Sicilia ed uno nell'Italia meridionale, da affidare ai suoi due figli, col risultato di dividere le immense risorse che un regno unico avrebbe avuto a disposizione.

    Saluti.

    Midìl


    P.S.:

    Citazione Originariamente Scritto da dDuck Visualizza Messaggio
    Italiata cosa intendi ? Il regno di Pirro ellenico in Italia ?
    Gli italioti sono gli abitanti di origine greca che anticamente abitavano in Italia: http://it.wikipedia.org/wiki/Italioti
    Ultima modifica di Midìl; 30-07-11 alle 12:39

  3. #23
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    Predefinito Rif: Senza Roma

    Citazione Originariamente Scritto da Midìl Visualizza Messaggio
    Non sono d'accordo. Non che i sanniti non fossero una forte potenza militare, anche per il fatto che a quanto ho letto avevano sviluppato una formazione militare simile alla legione romana ai tempi delle Guerre Sannitiche (che comunque in questa realtà alternativa non sono mai avvnute). Però occorre considerare che l'urto principale sarebbe probabilmente avvenuto, assai dopo l'invasione di Pirro, non con le truppe epiriote, supportate da quelle delle città stato della Magna Grecia, ma con le truppe di un vasto regno italiota (l'ipotesi è sempre quella che il regno si sia consolidato, e non andato in pezzi dopo pochi anni). Molto sarebbe dipeso dalle capacità di adattamento dei greci: se fossero stati disposti a studiare le tattiche militari dei sanniti, avrebbero probabilmente, nel corso di decenni di lotta, adattato il loro esercito, annullando il principale punto di forza dei loro avversari. Piuttosto, un punto debole dell'ipotetico regno fondato da Pirro, è che nelle intenzioni di quest'ultimo dovevano essere due: uno in Sicilia ed uno nell'Italia meridionale, da affidare ai suoi due figli, col risultato di dividere le immense risorse che un regno unico avrebbe avuto a disposizione.

    Saluti.

    Midìl

    P.S.:

    Gli italioti sono gli abitanti di origine greca che anticamente abitavano in Italia: http://it.wikipedia.org/wiki/Italioti
    Va detto che i greci magni o italioti erano più marinai e commercianti che pastori e combattenti di terra.

    Ci poteva stare anche uno scenario opposto, i sanniti vincitori militarmente ma ellenizzati dalla cultura greca, al pari dei macedoni, ma solo un idea.

    Certo un mondo multipolare con la Sicilia boccone prediletto, cui combatterono greci e cartaginesi.

    grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.



    la libertà avanza ...........

  4. #24
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    Predefinito Rif: Senza Roma

    Citazione Originariamente Scritto da dDuck Visualizza Messaggio
    Ci poteva stare anche uno scenario opposto, i sanniti vincitori militarmente ma ellenizzati dalla cultura greca, al pari dei macedoni, ma solo un idea.
    Certo. Ovviamente quando si scrivono delle ucronie si tenta di delineare uno scenario almeno vagamente realistico, ma non è detto che sia il solo. Ad esempio, i sanniti avrebbero potuto occupare Capua (realistico), e trasformarla nella capitale di una federazione sannita. Ma se ipotizziamo che un simile stato riesca a sconfiggere le truppe italiote, rischiamo di ritrovarci con un potente stato militare nell'Italia centrale, parlante una lingua italica, cioè l'osco, che si espande sia verso sud, verso la Magna Grecia, che verso nord, scontrandosi con etruschi e galli. In pratica, richiamo di ottnere un duplicato della storia latino-romana, in salsa osco-sannita. Preferisco quindi, in questo caso, tifare per i greci.
    Certo un mondo multipolare con la Sicilia boccone prediletto, cui combatterono greci e cartaginesi.
    Celebre è infatti la frase, attribuita a Pirro, in cui si rammaricava di dover lasciare un simile campo di battaglia a Cartaginesi e Romani.
    ( http://it.wikipedia.org/wiki/Guerre_...evanza_storica )

    Saluti.

    Midìl
    Ultima modifica di Midìl; 30-07-11 alle 14:31

  5. #25
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    Predefinito Rif: Senza Roma

    Senza l'espansione di roma ad Impero molto probabilmente l'Italia sarebbe stata dominata dai popoli barbari e germanici

  6. #26
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    Predefinito Rif: Senza Roma

    Citazione Originariamente Scritto da Midìl Visualizza Messaggio
    Non sono d'accordo. Non che i sanniti non fossero una forte potenza militare, anche per il fatto che a quanto ho letto avevano sviluppato una formazione militare simile alla legione romana ai tempi delle Guerre Sannitiche (che comunque in questa realtà alternativa non sono mai avvnute). Però occorre considerare che l'urto principale sarebbe probabilmente avvenuto, assai dopo l'invasione di Pirro, non con le truppe epiriote, supportate da quelle delle città stato della Magna Grecia, ma con le truppe di un vasto regno italiota (l'ipotesi è sempre quella che il regno si sia consolidato, e non andato in pezzi dopo pochi anni). Molto sarebbe dipeso dalle capacità di adattamento dei greci: se fossero stati disposti a studiare le tattiche militari dei sanniti, avrebbero probabilmente, nel corso di decenni di lotta, adattato il loro esercito, annullando il principale punto di forza dei loro avversari. Piuttosto, un punto debole dell'ipotetico regno fondato da Pirro, è che nelle intenzioni di quest'ultimo dovevano essere due: uno in Sicilia ed uno nell'Italia meridionale, da affidare ai suoi due figli, col risultato di dividere le immense risorse che un regno unico avrebbe avuto a disposizione.


    Saluti.

    Midìl


    P.S.:



    Gli italioti sono gli abitanti di origine greca che anticamente abitavano in Italia: http://it.wikipedia.org/wiki/Italioti
    Controdissento.
    L'esercito sannita aveva una organizzazione e un addestramento particolarmente curato prima di Roma: di fatto alcune innovazioni come lo scudo quadrato-rettangolare e la disposizione a scacchiera delle truppe sul campo di battaglia, furono introdotte prima dai Sanniti e solo successivamente adottate anche dagli eserciti di area latino-romana.
    Senza dimenticare le usanze militari evolute tanto quelle latine gia' contemporaneamente a quelle legionarie.
    Pensiamo alla Legio Linteata, vero e proprio corpo d'elite, nonche' embrione di aristocrazia militare.
    Ecco la descrizione liviana del Campo di Aquilonia, siamo nel
    293 a.C.:
    "Più o meno al centro dell'accampamento si recintò un'area con
    graticci e tavolati, ricoperta con stoffe di lino, delle dimensioni
    di 200 piedi su ogni lato. Qui, dopo la lettura di un antico libro
    di lino, il sacrificio venne compiuto da un sacerdote dal nome di
    Ovio Paccio, persona di nobili natali, che a suo dire aveva tratto
    quella cerimonia da un antichissimo rituale sannita, di cui si erano
    serviti i loro antenati quando si erano accordati in segreto per
    togliere Capua agli Etruschi.
    Portato a termine il sacrificio, il comandante, a mezzo di un
    araldo, ordinava di condurre avanti i più nobili per stirpe o per
    azioni, che venivano introdotti uno alla volta. Qui si trovavano,
    oltre agli altri apprestamenti cultuali, destinati a colmare gli
    animi di emozione religiosa, degli altari, collocati al centro
    dell'area recintata, vittime uccise tutto intorno e centurioni
    disposti in giro, con le spade sguainate.
    Ognuno di essi veniva allora condotto verso gli altari più come
    vittima sacrificale che come partecipe del sacrificio ed era
    obbligato con giuramento a non rivelare quanto avesse visto e
    ascoltato in quel luogo. Lo costringevano a giurare con una formula
    terribile, fatta di maledizioni destinate a ricadere sulla sua
    testa, sulla famiglia e sulla stirpe, qualora avesse mancato in
    battaglia di spingersi dove i comandanti avessero ordinato, o fosse
    fuggito dalla prima linea o non avesse immediatamente ucciso chi
    avesse visto fuggire.
    Alcuni che all'inizio si rifiutarono di giurare vennero uccisi
    intorno agli altari e i loro corpi, abbandonati tra le altre vittime
    sacrificate, furono di monito agli altri perché non opponessero a
    loro volta un rifiuto. Una volta impegnatisi con tale giuramento
    solenne i primi dei Sanniti, a dieci di essi, scelti dal comandante,
    venne chiesto di scegliere un uomo ciascuno, e così via, fino a
    completare il numero di 16.000: questi vennero chiamati Legio
    Linteata, dal lino che rivestiva il recinto, entro il quale la
    nobiltà era stata consacrata. Vennero ad essi consegnate splendide
    armi ed elmi con alti cimieri, perché apparissero più alti degli
    altri. A questo si aggiunse un secondo esercito di poco più di
    20.000 uomini, non inferiore per prestanza fisica né per gloria
    militare né per armamento alla Legio Linteata".


    I dubbi sollevati da storici nel passato si stanno dissolvendo di fronte ai molti nuovi reperti venuti alla luce negli scorsi venti anni nel Sannio.

    Recenti studi mostrano anche una società civile molto più avanzata di quanto si pensasse sino ad ora: lo stato era organizzato in una forma repubblicano-confederata tra i vari gruppi, ed esistevano figure come quella di questore e magistrato a cui probabilmente gli stessi romani si ispirarono.
    Ultima modifica di occidentale; 30-07-11 alle 17:28
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  7. #27
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    Predefinito Rif: Senza Roma

    I Sanniti erano riuniti in quattro tribù ognuna delle quali veniva detta Touto.
    Ogni Touto era composto da vari centri abitati e veniva governato dal Meddix tuticus, il quale aveva il compito di amministrare la legge, l'esercito ed aveva un ruolo nella religione ufficiale.

    Convocava e presiedeva le riunioni del consiglio e dell'assemblea e veniva eletto democraticamente dai cittadini.

    L'unità politica al di sotto del Touto era il Pagus, ovvero un distretto composto da vari centri abitati.

    E' probabile che ciascun pagus fosse governato da un meddix minor, subordinato al meddix che governava il Touto.

    Il pagus si occupava di questioni sociali, agricole e religiose.
    I suoi membri si riunivano in assemblea dove approvavano leggi locali ed eleggevano i propri rappresentanti nel consiglio del touto.

    La città ubicata in pianura si chiamava vicus (plurale vici) mentre quella delle zone montagnose oppidum (plurale oppia) ed era quasi sempre fortificata.

    Di fronte alla minaccia espansionistica romana, i Touti si organizzarono nella Lega Sannitica.

    Era un'entità governativa e militare solidamente unita nella ferma determinazione di tenere testa a Roma fino alla fine.

    I Romani riuscirono ad attrarre dalla loro parte i Campani (abitanti del territorio di Capua), gli Apuli(abitanti della Puglia) e i Lucani ma non riuscirono a convincere uno solo dei membri della lega sannitica a schierarsi al loro fianco contro gli altri.
    Pensate se la Federazione fosse sorta per reagire invece alla minaccia di Pirro.....
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  8. #28
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    Citazione Originariamente Scritto da occidentale Visualizza Messaggio
    I Sanniti erano riuniti in quattro tribù ognuna delle quali veniva detta Touto.
    Curioso questo aspetto. I sanniti chiamavano le proprie tribù, i propri popoli, "touto" esattamente come i popoli nordici. Infatti Deutschland significa terra delle genti. Senza contare i Túatha Dé Danann d'Irlanda.

  9. #29
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    Citazione Originariamente Scritto da Lucio Vero Visualizza Messaggio
    Curioso questo aspetto. I sanniti chiamavano le proprie tribù, i propri popoli, "touto" esattamente come i popoli nordici. Infatti Deutschland significa terra delle genti. Senza contare i Túatha Dé Danann d'Irlanda.
    Tra le genti indoeuropee i punti di contatto sono moltissimi.
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  10. #30
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    Predefinito Rif: Senza Roma

    Citazione Originariamente Scritto da Lucio Vero Visualizza Messaggio
    Curioso questo aspetto. I sanniti chiamavano le proprie tribù, i propri popoli, "touto" esattamente come i popoli nordici. Infatti Deutschland significa terra delle genti. Senza contare i Túatha Dé Danann d'Irlanda.
    Potrebbe essere una radice indoeuropea, potrebbe,

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