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Rif: Senza Roma
Premesso che essendo antecedente a Roma per me gli Etruschi avrebbero giocato un ruolo dominante in italia... Cartagine si sarebbe mangiata la Sicilia... e il grande nemico dei romani avrebbe svolto un ruolo diverso sul mediterraneo... ma non sto parlando dei Cartaginesi... ma dell'impero dei Parti che già ben prima di Cristo si scontrava con i Romani...
http://upload.wikimedia.org/wikipedi...thia_001ad.jpg
Ergo... l'italia probabilmente sarebbe diventato un territorio di minore importanza... la vera lotta ci sarebbe stata in medio oriente o in africa...
http://en.wikipedia.org/wiki/Parthian_Empire
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Rif: Senza Roma
Provo ad addentrarmi in questa curiosissima sfida usando un po' di fantasia e qualche dato reale.
Supponendo che Roma non esista non è però detto che non debba esistere anche il popolo dei Latini, con Alba centro maggiore del loro territorio.
In assenza di Roma proliferano lungo le coste meridionali le colonie greche. A cavallo del VI secolo a.C. le coloni gli Etruschi, che intanto hanno assorbito parecchie conoscenze greche tra le quali l'alfabeto, invadono indisturbati l'Emilia e la Lombaardia, raggiungendo verso sud addirittura Neapolis.
Per rispondere all'avanzata etrusca, Sabini, Equi, Volsci e Latini si confederano in una lega militare per tener testa alla potenza toscana. Le prime fasi della guerra a cavallo tra VI e V secolo a.C. vedono prevalere gli Etruschi, tuttavia i Sanniti decidono di intervenire approfittando delle rotte etrusche spezzate all'altezza del Lazio, invadendo i territori campani sotto dominio etrusco.
La mossa riesce pienamente e la lega latino-italica riprende fiato riuscendo ad avanzare in territorio nemico proprio mentre, da Nord, giunsero i Galli saccheggiando e distruggendo mezza penisola. Sebbene la lega italica venne duramente colpita, gli etruschi ne uscirono letteralmente con le ossa rotte e decisero di abbandonare tutti i territori oltre il Tevere e oltre l'Arno.
I Sanniti, intanto, intimoriti dalle razzie galliche giunte sino ai loro confini, si erano decisi a confederarsi in una potente repubblica, confederazione tra tutti i territori sannitici.
Intanto, nel Mediterraneo, Cartagine si stava espandendo indisturbata nella Spagna meridionale, in Sardegna, nella Sicilia libera dal controllo Siracusano, nelle Baleari, in Corsica e a Malta.
Nel 480 a.C. Cartagine giunse allo scontro diretto con Siracusa, dal quale uscì vincitrice la fazione sicula.
La grave sconfitta subita dai posteri dei fenici, li fece ritirare dall'Isola per molto tempo, dove intanto Siracusa accrebbe sempre più la propria influenza.
Nella penisola, intanto, la lega latina si sciolse mentre nacque un nuovo esperimento politico: i Sabini, gli Equi e i Volsci si confederarono, per tener testa al regno latino, sempre più unito sotto Alba e allo stesso tempo per difendersi dai Sanniti.
Questi ultimi furono i protagonisti, a cavallo tra IV e III secolo a.C., di una furente aggressione ai Frentani e alle popolazioni a sud del fiume Aterno (oggi fiume Pescara). I Frentani, tuttavia, chiesero disperatamente aiuto ai Piceni e agli italici che si coalizzarono contro i potenti eserciti del Sannio. Dopo una lunga guerra durata oltre dieci anni, i Sanniti ebbero la meglio assoggettando tutti i popoli a Sud del fiume Aterno e costringendo i Piceni ad un trattato umiliante, infliggendo una pesante indennità di guerra che doveva essere garantita ai vincitori.
Alla confederazione andò ancora peggio, il territorio dei Volsci venne infatti completamente assoggettato permettendo ai Sanniti di confinare direttamente con i Latini.
Questi scontri, tuttavia, ebbero l'effetto di unificare le varie tribù: la confederazione Sabino-Equa si trasformò in una vera e propria repubblica centro italica, i Piceni si riunirono sotto la guida della città di Numana, divenendo praticamente un regno unitario, i Latini si raccolsero sotto Alba mentre rimasero città stato le zone umbre ed etrusche.
Ecco qui una panoramica del Mediterraneo a metà a cavallo tra III e II secolo a.C.
http://img841.imageshack.us/img841/9...aneoiiisec.jpg
se vi interessa continuo
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Rif: Senza Roma
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Originariamente Scritto da
Lucio Vero
Curioso questo aspetto. I sanniti chiamavano le proprie tribù, i propri popoli, "touto" esattamente come i popoli nordici. Infatti Deutschland significa terra delle genti. Senza contare i Túatha Dé Danann d'Irlanda.
Dalla stessa radice indo-europea, che vuol dire popolo, derivano anche la parola celtica che indica il dio Teutates, e in ambito germanico le parole "teutoni" e l'odierno "deutsch".
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Rif: Senza Roma
Piccola osservazione: senza la potenza di Roma a controllare i confini, il nord dell'Italia rischiava di diventare terra di passaggio libero per spostamenti di popolazioni varie. Immaginiamo cosa sarebbe successo se i Cimbri ed i Teutoni non avessero trovato un Caio Mario a sconfiggerli.
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Rif: Senza Roma
Citazione:
Originariamente Scritto da
Guy Fawkes
Piccola osservazione: senza la potenza di Roma a controllare i confini, il nord dell'Italia rischiava di diventare terra di passaggio libero per spostamenti di popolazioni varie. Immaginiamo cosa sarebbe successo se i Cimbri ed i Teutoni non avessero trovato un Caio Mario a sconfiggerli.
Infatti in Pianura Padana volevo metterci gli etruschi, scacciati dalle loro terre a causa dell'avanzata italiota. Gli etruschi (un po' come i Boeri in Sudafrica) avrebbero sottomesso i galli (e forse i veneti), e avrebbero costituito una lega etrusca (in funzione anti-italiota), che si sarebbe poi scontrata con i germani, riuscendo a sconfiggerli. In questo modo la cultura etrusca avrebbe potuto sopravvivere.
Se, però, si vuole che i sanniti resistano agli italioti, allora gli etruschi potrebbero rimanere in Toscana (magari alleati dei sanniti), ed i germani dilagherebbero nella Pianura Padana. A quel punto se le tribù germaniche si fossero stanziate definitivamente nel Nord Italia, avrebbero anche potuto, lentamente, assorbire la civiltà etrusca e greca, magari costituendo dei regni germani organizzati. Al limite, col tempo, un unico stato germanico di cultura "classicheggiante".
Saluti.
Midìl
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Rif: Senza Roma
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Originariamente Scritto da
occidentale
I Sanniti erano riuniti in quattro tribù ognuna delle quali veniva detta Touto.
Ogni Touto era composto da vari centri abitati e veniva governato dal Meddix tuticus, il quale aveva il compito di amministrare la legge, l'esercito ed aveva un ruolo nella religione ufficiale.
Convocava e presiedeva le riunioni del consiglio e dell'assemblea e veniva eletto democraticamente dai cittadini.
L'unità politica al di sotto del Touto era il Pagus, ovvero un distretto composto da vari centri abitati.
E' probabile che ciascun pagus fosse governato da un meddix minor, subordinato al meddix che governava il Touto.
Il pagus si occupava di questioni sociali, agricole e religiose.
I suoi membri si riunivano in assemblea dove approvavano leggi locali ed eleggevano i propri rappresentanti nel consiglio del touto.
La città ubicata in pianura si chiamava vicus (plurale vici) mentre quella delle zone montagnose oppidum (plurale oppia) ed era quasi sempre fortificata.
Di fronte alla minaccia espansionistica romana, i Touti si organizzarono nella Lega Sannitica.
Era un'entità governativa e militare solidamente unita nella ferma determinazione di tenere testa a Roma fino alla fine.
I Romani riuscirono ad attrarre dalla loro parte i Campani (abitanti del territorio di Capua), gli Apuli(abitanti della Puglia) e i Lucani ma non riuscirono a convincere uno solo dei membri della lega sannitica a schierarsi al loro fianco contro gli altri.
Pensate se la Federazione fosse sorta per reagire invece alla minaccia di Pirro.....
Penso in vicende molti simili alle guerre greco-persiane, dove anche in caso di (probabile) vittoria della lega sannitica l'unità politica non era percorribile.
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Rif: Senza Roma
Senza Roma quale sarebbe stato l'alfabeto europeo? Quello greco?
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Rif: Senza Roma
Citazione:
Originariamente Scritto da
Midìl
Infatti in Pianura Padana volevo metterci gli etruschi, scacciati dalle loro terre a causa dell'avanzata italiota. Gli etruschi (un po' come i Boeri in Sudafrica) avrebbero sottomesso i galli (e forse i veneti), e avrebbero costituito una lega etrusca (in funzione anti-italiota), che si sarebbe poi scontrata con i germani, riuscendo a sconfiggerli. In questo modo la cultura etrusca avrebbe potuto sopravvivere.
Se, però, si vuole che i sanniti resistano agli italioti, allora gli etruschi potrebbero rimanere in Toscana (magari alleati dei sanniti), ed i germani dilagherebbero nella Pianura Padana. A quel punto se le tribù germaniche si fossero stanziate definitivamente nel Nord Italia, avrebbero anche potuto, lentamente, assorbire la civiltà etrusca e greca, magari costituendo dei regni germani organizzati. Al limite, col tempo, un unico stato germanico di cultura "classicheggiante".
Saluti.
Midìl
Ma gli etruschi erano in decadenza nel V secolo ac. Già i celti li sconfissero nella pianura padana, ormai la loro civiltà era al tramonto, non avrebbero creato nessun grande impero né una civiltà lungo tutto il mediterraneo. Non a caso i grandi nemici che Roma trovò in Italia furono i Sanniti e non gli etruschi, ormai spompati. Senza Roma l'Europa sarebbe rimasto un continente di barbari perché la civiltà greca non era interessata all'Europa continentale.
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Originariamente Scritto da
giacomo
Senza Roma quale sarebbe stato l'alfabeto europeo? Quello greco?
Behhhh in uqesto scenario fantastico e imprevedibile bisogna vedere cosa si intende per Europa.
I Cartaginesi si espandono nelle isole e in Iberia, i Galli tengono il loro immenso terrotorio, l'Italia è contesa.
Bisogna innanzitutto vedere se qualcuno unifica i galli in un regno unitario e se altrettanto succede ai germani.
E' possibile che la civiltà greca influenzi da lontano germani, celti e che ne adottino anche l'alfabeto, questo senza che nessuno annetta politicamente la Grecia.
Cartagine aveva una sua scrittura, se non erro, potrebbe imporsi anche questa.
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Rif: Senza Roma
Citazione:
Originariamente Scritto da
Qassim
Ma gli etruschi erano in decadenza nel V secolo ac. Già i celti li sconfissero nella pianura padana, ormai la loro civiltà era al tramonto, non avrebbero creato nessun grande impero né una civiltà lungo tutto il mediterraneo. Non a caso i grandi nemici che Roma trovò in Italia furono i Sanniti e non gli etruschi, ormai spompati. Senza Roma l'Europa sarebbe rimasto un continente di barbari perché la civiltà greca non era interessata all'Europa continentale.
Barbaro è un termine un po' etnocentrico.
Anzi senza Roma nasce un impero gallico potente e vasto.