Rif: La prima repressione operaia
… ma com’è il Paradiso degli eroi ?!?!!!
http://partitodelsud.blogspot.com/20...egli-eroi.html
06.08.2011
Stamani a Pietrarsa si è svolta una breve ma significante celebrazione dei primi martiri lavoratori uccisi per difendere il proprio lavoro e la propria fabbrica, dunque la proprio dignità.
Forse sono stati i primi martiri in Italia ma credo i primi in tutto il mondo. Era il 1863.
Meglio di me, da altri giungeranno giudizi e note sull’evento e sul senso simbolico e politico della manifestazione.
Scattavo delle foto per eternare il momento che , d’un tratto s’e fatto silenzioso perché giungevano i nomi dei caduti e, non lo nascondo, mi son sentito preso, una stretta al petto.
Mi son chiesto, … ed è sempre così quando si perde un proprio caro. Dove sarà, che farà adesso? E questi dove saranno!
In Paradiso!? Ma come è quello dei morti ammazzati ingiustamente?
Forse d’oro o forse “sporchi del freddo che blocca la mente (..) della malsana follia che rende normali i più eroici(…) degli atti. Risalgono storditi il freddo fiume del coraggio (…) dove esiste lo schermo di chi vede riflesso nel loro coraggio la propria incolpevole viltà.”
Ho Voglia di essere “retorico”.
A volta bisogna esserlo! Certe cose e certe parole devono assumere più efficacia dove la risposta al dire diventa scontata e noi, adesso, ne abbiamo bisogno. Parole che devono cogliere e colpire come sassi.
Io, di certo, non son bravo ma credo che quella pallottola di piombo bruciato la cui punta sconquassata come un fiore aperto, conficcato nella schiena di un giovane di quattordici anni, vittima di quell’eccidio, e della viltà del suo carnefice, forse un bersagliere, sia diventato da quel giorno oro, oro lucente come il suo e il nostro giglio.
di Bruno Pappalardo, SUDVOX , Partito del Sud
.
Rif: La prima repressione operaia
Report sull'evento organizzato oggi 06/08/2011 dal Partito del Sud a Pietrarsa
http://partitodelsud.blogspot.com/20...zato-oggi.html
Alla presenza di una nutrita rappresentanza del Partito del Sud delle sezioni di San Giorgio, Napoli, Flegrea, Caserta, Roma, ecc... e di altre persone interessate s'è svolta oggi davanti ai cancelli di Pietrarsa la commemorazione della fucilazione di 4 operai, di quella che fu un vanto industriale del Sud, da parte del primo governo di un'Italia unita nordista e repressiva. Il primo sacrificio operaio della storia d'Italia, a tutt'oggi dimenticato e non omaggiato.
Dopo una breve preghiera recitata da Carlo Capezzuto del Partito del Sud, promotore dell'evento, a memoria delle vittime, hanno parlato :
- Carlo Ceresa della sezione "Miglio d'oro" di San Giorgio a Cremano (Na) del Partito del Sud, che ha ricordato la storia di Pietrarsa e lo svolgersi di quei tristi eventi;
- Andrea Balìa e Enzo Riccio, del direttivo nazionale del Partito del Sud, che hanno auspicato che questa commemorazione rientri d'ora in poi, con il sostegno delle forze sindacali, nell'evento rituale e nazionale del 1° Maggio, che ogni anno ricorda e giustamente esalta le battaglie e i sacrifici della classe operaia;
- Giuseppe Silvestro della UIL - UILTUCS che ha ringraziato il nostro partito dell'evento, condividendone appieno lo spirito dell'iniziativa, e portando i saluti della loro direzione e del Segretario Nazionale, dopo una disamina di tutte le potenzialità industriali del Sud soppresse o a tutt'oggi minacciate;
- un rappresentante del Comune di Portici che ha portato i saluti dell'Assessorato al Lavoro.
SUL SITO DIVERSE FOTO
Rif: La prima repressione operaia
6 agosto 2011 Commemorazione degli operai martiri del 1863. Ex opificio Reale di Pietrarsa – Portici
PARTITO DEL SUD - Blog: 6 agosto 2011 Commemorazione degli operai martiri del 1863. Ex opificio Reale di Pietrarsa – Portici
Commemorazione degli operai martiri del 1863. Ex opificio Reale di Pietrarsa – Portici
Sabato 6 agosto 2011 alle ore 9,30 presso l’ex opificio Reale di Pietrarsa – Portici, si sono riuniti per la commemorazione degli operai martiri del 1863, un folto gruppo di amici cittadini, attorno allo “stand” allestito e organizzato dalla sezione del “miglio d’oro” del Partito del sud.
Erano presenti alla manifestazione:
Carlo Capezzuto, Mimmo Borrelli, Carlo Troncone, Carlo Ceresa, Luigi Guarino, Alessandro Lana, del direttivo della sezione del “Miglio d’oro” del Partito del sud.
Andrea Balia e Vincenzo Riccio del direttivo nazionale del Partito del sud
Francesco Menna, Bruno Pappalardo, Salvatore Argenio Stilista Identitario e AnnaMaria Pisapia del Partito del sud di Napoli,
Antonio Trotta, Alessandro Citarella della sezione di Bagnoli del Partito del sud.
Carmine Iodice e Daniela Fornasari della sezione di Caserta del Partito del sud.
Giovanni Rea in rappresentanza del comune di Portici Assessorato all’ambiente
Silvio Vanacore in rappresentanza del PRC di Portici
Enrico Natale e Giuseppe Silvestro rappresentanti della UIL-uiltucs
Antonio Iannaccone e Giovanni Cervero rappresentanti del FLN
Gianni Vigilante, Giuseppina D’Isanto, Vincenzo Puglia, Rosario Terracciano e tanti altri tra amici, curiosi e avventori.
La folta comitiva si è avvicinata al cancello d’ingresso dell’ex stabilimento, nel luogo esatto dove avvenne lo scontro e l’eccidio, gli operai in sciopero nell’aprire i cancelli alle forze dell’ordine furono ricevuti con baionette e spari che uccisero una decina di loro ma solo quattro passarono alla storia perché registrati Luigi Fabbricini, Aniello Marino, Aniello Olivieri e Domenico Del grosso.
Carlo Capezzuto coordinatore del “Miglio d’oro” e Francesco Menna coordinatore provinciale del Partito del sud hanno deposto la corona, il Capezzuto ha declamato l’eterno riposo, e Carlo Ceresa ha intrattenuto i presenti con un discorso storico rievocativo, toccante e coinvolgente.
Poi sono stati chiamati ad intervenire Andrea Balia, Vincenzo Riccio, il rappresentante UIL_UILTUCS e Giovanni Rea in rappresentanza delle istituzioni porticesi.
Un pensiero è anche andato ai tanti amici assenti fisicamente ma presenti con il cuore a cui va il nostro ringraziamento
Alla fine della bellissima manifestazione si è auspicato di coinvolgere per il prossimo anno le amministrazioni del comune di Portici e quello di San Giorgio a cremano
CARLO CAPEZZUTO
Coordinatore “Miglio d’oro”
Partito del sud
NEL SITO DIVERSE FOTO
Rif: La prima repressione operaia
Citazione:
Originariamente Scritto da
Warden223
____________________________________________
Se in tutto il mondo la pensasse come te ci sarebbero ogni giorno 10.000 onoranze al ricordo dei lavoratori, invece fuori dall'Italia e dalla Sicilia guardano al futuro e si dan da fare,:ciaociao:
...a rovinare i mercati e importare immigrazione :sofico:
Rif: La prima repressione operaia
Citazione:
Originariamente Scritto da
Warden223
____________________________________________
Se in tutto il mondo la pensasse come te ci sarebbero ogni giorno 10.000 onoranze al ricordo dei lavoratori, invece fuori dall'Italia e dalla Sicilia guardano al futuro e si dan da fare,:ciaociao:
Ecco datti da fare anche tu e togliti dai pedi!
PS
Ognuno pianga i suoi morti, ad esempio a non me ne importa un fico secco della strage di via Rasella, e della Foibe etc etc eppure la tv, che è finanziata anche coi nostri soldi, ci rompe la vuallera ogni anno con la solita e stantia retorica tricolorata, in occasione di tali anniversari.
Mentre censura vergognosamente e scientificamente le stragi subite dal mio popolo x evitare la colonizzazione.
Rif: La prima repressione operaia
Citazione:
Originariamente Scritto da
Princ.Citeriore
Ecco datti da fare anche tu e togliti dai pedi!
PS
Ognuno pianga i suoi morti, ad esempio a non me ne importa un fico secco della strage di via Rasella, e della Foibe etc etc eppure la tv, che è finanziata anche coi nostri soldi, ci rompe la vuallera ogni anno con la solita e stantia retorica tricolorata, in occasione di tali anniversari.
Mentre censura vergognosamente e scientificamente le stragi subite dal mio popolo x evitare la colonizzazione.
Quando saremo indipendenti ,dovremmo istituire la "giornata del ricordo" si il ricordo di Pontelandolfo,Casalduni ;Aquilonia ecc, il ricordo delle donne stuprate e degli omicidi commessi dai Piemontesi
Rif: La prima repressione operaia
Citazione:
Originariamente Scritto da
largodipalazzo
Nel 1860 al Nord vi era una classe operaia?:gratgrat:scusate la domanda ma per avere una classe operaia vi era bisogno di industrie e non mi sembra che il Piemonte fosse industrializzato.
Il Piemonte (prima del 1860) comissionava le locomotive a Pietrarsa
Citazione:
Originariamente Scritto da
largodipalazzo
non corro pericolo sai cosa penso dei piemontesi e della loro dominazione........al limite Foro Murat.....Re Giochino non mi è antipatico ci teneva per Napoli e fece cose non sbagliate,tanto giuste che Re Ferdinando non abrogò.Quindi Foro Murat ma piazza del plebiscito .....da Alfo lo accetto (so che scherzi) ma da aaltri sarebbe a dir poco offensivo:)
Occorrerebbe misurare anche le argomentazioni addotte, potrebbero essere controproducenti alla causa
Rif: La prima repressione operaia
Citazione:
Originariamente Scritto da
x_alfo_x
Occorrerebbe misurare anche le argomentazioni addotte, potrebbero essere controproducenti alla causa
se hai tempo leggiti"l invenzione del mezzogiorno"di Nicola Zitara li troverai tutte le argomentazioni e fonti:giagia:
Rif: La prima repressione operaia
Citazione:
Originariamente Scritto da
largodipalazzo
se hai tempo leggiti"l invenzione del mezzogiorno"di Nicola Zitara li troverai tutte le argomentazioni e fonti:giagia:
E' assurdo dire che non aveva classe operaia e questo sul libro non credo ci sia scritto
Rif: La prima repressione operaia
Citazione:
Originariamente Scritto da
x_alfo_x
E' assurdo dire che non aveva classe operaia e questo sul libro non credo ci sia scritto
L Ansaldo era di minime dimensione e con pochissime commesse se paragonato a Pietrarsa.......questo vi è scritto...........la classe operaia vi era ma non concentrata in grandi aree . Da Portici a Castellammare vi erano importandi industri oltre Pietrarsa a Torre del Greco si costruivano fucili e cordame per le navi senza parlare dei Cantieri navali tutto oltre i 10.000 adetti contro le poche centinaia dell Ansaldo.....ecco i metri di paragone che non vuoi capire:giagia:
P.S. ma lo hai letto il libro?:gratgrat: