User Tag List

Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 11
  1. #1
    Forumista senior
    Data Registrazione
    05 Oct 2010
    Messaggi
    2,368
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito COSE DELL'ALTRO MONDO IL FILM IN STILE HOLLYWOOD ANTIVENETO

    LA POLEMICA

    "Cose dell'altro mondo ci diffama"
    Dal Veneto l'invito al boicottaggio


    " Cose dell'altro mondo ci diffama" Dal Veneto l'invito al boicottaggio - Repubblica.it



    Sul web si scatena la protesta contro il film di Francesco Patierno, in cui Diego Abatantuono è un imprenditore razzista di un paesino del Nordest che di fronte alla scomparsa improvvisa di tutti gli extracomunitari è costretto a implorare il loro ritorno. In rete insulti al protagonista e frasi contro "voi italiani". Il regista: "Evidentemente tocca un nervo scoperto"


    La locandina del film
    ROMA - "Boicottate questo film diffamatorio e razzista". Non usano mezzi termini quei veneti che hanno scelto il web per protestare contro Cose dell'altro mondo, il film diretto da Francesco Patierno 1 e interpretato da Diego Abatantuono (e con Valerio Mastandrea e Valentina Lodovini) in programma alla Mostra del Cinema di Venezia nella sezione Controcampo italiano e in sala dal 3 settembre. Nel film, Abatantuono è un imprenditore razzista proprietario di una tv locale di un paesino del Nord Est. Un giorno tutti i lavoratori extracomunitari spariscono all'improvviso. E tutti gli equilibri saltano.

    VIDEO: IL TRAILER SOTTO ACCUSA 2

    "Conviviamo con i fondamentalisti islamici, gli zingari, i fancazzisti albanesi: prendete il cammello e andate a casa", urla Abatantuono dallo studio della sua tv, teatro delle sue predicazioni sull'opportunità di un mondo privo di extracomunitari. E quando quel giorno paradossalmente arriva, chiudono i bar, le aziende non vanno avanti, non c'è più nessuno che faccia le pulizie nelle case e sembra ci sia una guerra in corso. La situazione si fa così pesante che Abatantuono non può che pregare: "Falli tornare indietro tutti".

    E alcuni cittadini veneti

    si scatenano sul web. "Boicottate questo film diffamatorio e razzista" scrive un utente; e poi frasi come "voi italiani non siete stato in grado di integrarvi con i veneti perché non riuscite a comprenderli, perché troppo diversi culturalmente da voi" oppure "Abatantuono attore da quattro soldi" o "film finanziato con 1,3 milioni di euro dallo Stato e hanno anche il coraggio di deridere i veneti che li finanziano (involontariamente)". E su YouTube il trailer del film raccoglie più "non mi piace" che "mi piace". Mentre da giorni la stampa locale dedica attenzione al film.

    Già prima delle riprese c'erano stati problemi. "All'ultimo momento il sindaco di Treviso Gian Paolo Gobbo della Lega Nord aveva negato i permessi per girare lì, fortunatamente concessi dal sindaco di Bassano del Grappa Stefano Cimatti - ricorda il regista Patierno - ironia e cinismo sono le caratteristiche di questa commedia 'cattiva' ma se prima ancora di vedere il film c'è tutto questo rumore, evidentemente ci sono dei nervi scoperti e non è certo colpa mia".

    Al centro della storia, sceneggiata dallo stesso Patierno con Diego De Silva e Giovanna Koch, liberamente ispirata al film A day without a mexican di Sergio Arau e Yareli Arizmendi, "c'è una riflessione, a volte più che ironica, sul concetto di integrazione. Che io l'abbia ambientata in Veneto si spiega: è la regione con più alta percentuale di immigrati con permesso di soggiorno". Per Patierno, che rivendica di essere per metà veneto, "queste polemiche preventive sono strumentali. A monte c'è che in questo Paese c'è sempre troppa ideologia e vorrei che una volta visto il film si potesse cambiare idea. Cose dell'altro mondo è molto trasversale e non è classificabile politicamente, parla di una storia di fantasia ma che non guarda in faccia a nessuno su un argomento serio, come l'integrazione, raccontato in modo non serioso. Non a caso - conclude Patierno - la coppia protagonista, Abatantuono e Mastandrea, è di quelle che fanno ridere ma capaci anche di passare in un secondo dalla commedia al dramma".

    Prodotto da Marco Poccioni e Marco Valsania per Rodeo Drive (in collaborazione con Medusa e Sky Cinema), Cose dell'altro mondo ha ottenuto anche il riconoscimento di film di interesse culturale nazionale dal ministero per i Beni culturali.
    (04 agosto 2011)



    ENNESIMA PORCHERIOLA E CATTIVERIA contro il nord est, che stavolta proviene dalla hollywood romana, specializzata nelle critiche, anche feroci se pure nascoste da "senso dell' umorismo " che però guarda caso mai indignano come se fosse l'opposto a fare tali cose.

    D'altra parte sappiamo come i figli del sole siano a pieno titolo, figli del politicamente corretto, equiparati agli immigrati, specie non bianchi, quindi, aventi bisogno di riscatto dai cattivi padani.

    Il veneto l'eterno nemico dello statto e dei figli del sole in questo film è dipinto come razzista, il cattivo è il mezzo pugliese-milanese Abatantuono.

    Il film poi lancia il chiaro messaggio della superiorità del multiculturalismo sull' omogeneità etnica, infatti ecco le testuali PAROLE: Conviviamo con i fondamentalisti islamici, gli zingari, i fancazzisti albanesi: prendete il cammello e andate a casa", urla Abatantuono dallo studio della sua tv, teatro delle sue predicazioni sull'opportunità di un mondo privo di extracomunitari. E quando quel giorno paradossalmente arriva, chiudono i bar, le aziende non vanno avanti, non c'è più nessuno che faccia le pulizie nelle case e sembra ci sia una guerra in corso. La situazione si fa così pesante che Abatantuono non può che pregare: "Falli tornare indietro tutti".

    QUINDI, SE NON CI FOSSERO LORO, non esisterebbe l'europa, questo è il messaggio che viene lanciato nelle deboli menti del popolo.

    Patierno stesso si dice mezzo veneto, ma l'altra parte ha preso sopravvento, infatti la provocazione è chiara contro quella parte più produttiva, capace, indispensabile per il paese. D'altra parte chi nella vita tende a riuscire meglio è sempre colui che ha più critiche e più colpito.

    Questa è l'itaglia unita del tricolore. TUTTI UGUALI MA QUANDO SI TRATTA DI LANCIARE MESSAGGI SONO SEMPRE VERSO UNA SOLA PARTE.

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Lumbard
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Lach Magiùr
    Messaggi
    11,718
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: COSE DELL'ALTRO MONDO IL FILM IN STILE HOLLYWOOD ANTIVENETO

    stanno veramente passando ogni limite

    AD REM AI LATI

  3. #3
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    17 Dec 2004
    Messaggi
    9,168
    Mentioned
    163 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Rif: COSE DELL'ALTRO MONDO IL FILM IN STILE HOLLYWOOD ANTIVENETO

    Da una parte potrebbe essere giusto far conoscere queste cose, dall'altra c'è però il rischio di fare pubblicità a questa merda.

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    22,060
    Mentioned
    67 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: COSE DELL'ALTRO MONDO IL FILM IN STILE HOLLYWOOD ANTIVENETO

    Citazione Originariamente Scritto da psico Visualizza Messaggio
    LA POLEMICA

    "Cose dell'altro mondo ci diffama"
    Dal Veneto l'invito al boicottaggio


    " Cose dell'altro mondo ci diffama" Dal Veneto l'invito al boicottaggio - Repubblica.it



    Sul web si scatena la protesta contro il film di Francesco Patierno, in cui Diego Abatantuono è un imprenditore razzista di un paesino del Nordest che di fronte alla scomparsa improvvisa di tutti gli extracomunitari è costretto a implorare il loro ritorno. In rete insulti al protagonista e frasi contro "voi italiani". Il regista: "Evidentemente tocca un nervo scoperto"


    La locandina del film
    ROMA - "Boicottate questo film diffamatorio e razzista". Non usano mezzi termini quei veneti che hanno scelto il web per protestare contro Cose dell'altro mondo, il film diretto da Francesco Patierno 1 e interpretato da Diego Abatantuono (e con Valerio Mastandrea e Valentina Lodovini) in programma alla Mostra del Cinema di Venezia nella sezione Controcampo italiano e in sala dal 3 settembre. Nel film, Abatantuono è un imprenditore razzista proprietario di una tv locale di un paesino del Nord Est. Un giorno tutti i lavoratori extracomunitari spariscono all'improvviso. E tutti gli equilibri saltano.

    VIDEO: IL TRAILER SOTTO ACCUSA 2

    "Conviviamo con i fondamentalisti islamici, gli zingari, i fancazzisti albanesi: prendete il cammello e andate a casa", urla Abatantuono dallo studio della sua tv, teatro delle sue predicazioni sull'opportunità di un mondo privo di extracomunitari. E quando quel giorno paradossalmente arriva, chiudono i bar, le aziende non vanno avanti, non c'è più nessuno che faccia le pulizie nelle case e sembra ci sia una guerra in corso. La situazione si fa così pesante che Abatantuono non può che pregare: "Falli tornare indietro tutti".

    E alcuni cittadini veneti

    si scatenano sul web. "Boicottate questo film diffamatorio e razzista" scrive un utente; e poi frasi come "voi italiani non siete stato in grado di integrarvi con i veneti perché non riuscite a comprenderli, perché troppo diversi culturalmente da voi" oppure "Abatantuono attore da quattro soldi" o "film finanziato con 1,3 milioni di euro dallo Stato e hanno anche il coraggio di deridere i veneti che li finanziano (involontariamente)". E su YouTube il trailer del film raccoglie più "non mi piace" che "mi piace". Mentre da giorni la stampa locale dedica attenzione al film.

    Già prima delle riprese c'erano stati problemi. "All'ultimo momento il sindaco di Treviso Gian Paolo Gobbo della Lega Nord aveva negato i permessi per girare lì, fortunatamente concessi dal sindaco di Bassano del Grappa Stefano Cimatti - ricorda il regista Patierno - ironia e cinismo sono le caratteristiche di questa commedia 'cattiva' ma se prima ancora di vedere il film c'è tutto questo rumore, evidentemente ci sono dei nervi scoperti e non è certo colpa mia".

    Al centro della storia, sceneggiata dallo stesso Patierno con Diego De Silva e Giovanna Koch, liberamente ispirata al film A day without a mexican di Sergio Arau e Yareli Arizmendi, "c'è una riflessione, a volte più che ironica, sul concetto di integrazione. Che io l'abbia ambientata in Veneto si spiega: è la regione con più alta percentuale di immigrati con permesso di soggiorno". Per Patierno, che rivendica di essere per metà veneto, "queste polemiche preventive sono strumentali. A monte c'è che in questo Paese c'è sempre troppa ideologia e vorrei che una volta visto il film si potesse cambiare idea. Cose dell'altro mondo è molto trasversale e non è classificabile politicamente, parla di una storia di fantasia ma che non guarda in faccia a nessuno su un argomento serio, come l'integrazione, raccontato in modo non serioso. Non a caso - conclude Patierno - la coppia protagonista, Abatantuono e Mastandrea, è di quelle che fanno ridere ma capaci anche di passare in un secondo dalla commedia al dramma".

    Prodotto da Marco Poccioni e Marco Valsania per Rodeo Drive (in collaborazione con Medusa e Sky Cinema), Cose dell'altro mondo ha ottenuto anche il riconoscimento di film di interesse culturale nazionale dal ministero per i Beni culturali.
    (04 agosto 2011)



    ENNESIMA PORCHERIOLA E CATTIVERIA contro il nord est, che stavolta proviene dalla hollywood romana, specializzata nelle critiche, anche feroci se pure nascoste da "senso dell' umorismo " che però guarda caso mai indignano come se fosse l'opposto a fare tali cose.

    D'altra parte sappiamo come i figli del sole siano a pieno titolo, figli del politicamente corretto, equiparati agli immigrati, specie non bianchi, quindi, aventi bisogno di riscatto dai cattivi padani.

    Il veneto l'eterno nemico dello statto e dei figli del sole in questo film è dipinto come razzista, il cattivo è il mezzo pugliese-milanese Abatantuono.

    Il film poi lancia il chiaro messaggio della superiorità del multiculturalismo sull' omogeneità etnica, infatti ecco le testuali PAROLE: Conviviamo con i fondamentalisti islamici, gli zingari, i fancazzisti albanesi: prendete il cammello e andate a casa", urla Abatantuono dallo studio della sua tv, teatro delle sue predicazioni sull'opportunità di un mondo privo di extracomunitari. E quando quel giorno paradossalmente arriva, chiudono i bar, le aziende non vanno avanti, non c'è più nessuno che faccia le pulizie nelle case e sembra ci sia una guerra in corso. La situazione si fa così pesante che Abatantuono non può che pregare: "Falli tornare indietro tutti".

    QUINDI, SE NON CI FOSSERO LORO, non esisterebbe l'europa, questo è il messaggio che viene lanciato nelle deboli menti del popolo.

    Patierno stesso si dice mezzo veneto, ma l'altra parte ha preso sopravvento, infatti la provocazione è chiara contro quella parte più produttiva, capace, indispensabile per il paese. D'altra parte chi nella vita tende a riuscire meglio è sempre colui che ha più critiche e più colpito.

    Questa è l'itaglia unita del tricolore. TUTTI UGUALI MA QUANDO SI TRATTA DI LANCIARE MESSAGGI SONO SEMPRE VERSO UNA SOLA PARTE.
    Urka che skifo :giagia: , oltre a tartassare le nostre tasche stanno pestando sulle menti dei padioti , non mi sembrava che ce ne fosse bisogno , ma si vede che al peggio non c'è limite :gratgrat: .
    Il Silenzio per sua natura è perfetto , ogni discorso, per sua natura , è perfettibile .

  5. #5
    Forumista
    Data Registrazione
    11 Jan 2011
    Località
    PADOVA
    Messaggi
    238
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: COSE DELL'ALTRO MONDO IL FILM IN STILE HOLLYWOOD ANTIVENETO

    Film anti-veneto?

    se non piace non si va a vedere....

    poi se il biglietto da visita del Veneto è questo non possiamo lamentarci..
    Cittadella, il sindaco leghista vieta i kebab | Il Mattino di Padova


    io quasi quasi il kebab lo compro a Padova e lo vado a mangiare a Cittadella...

    Bitonci dovrebbe vergognarsi....adesso decide pure quello che devono mangiare i
    cittadellesi.:gratgrat:

  6. #6
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Messaggi
    11,819
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: COSE DELL'ALTRO MONDO IL FILM IN STILE HOLLYWOOD ANTIVENETO

    Non era stato definito film antipanto?
    Perché ora addiritura antiveneto?

  7. #7
    Dopo la "Maronata" - 85%
    Data Registrazione
    06 Dec 2010
    Località
    In mez a la Patagna afro/terronika
    Messaggi
    492
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: COSE DELL'ALTRO MONDO IL FILM IN STILE HOLLYWOOD ANTIVENETO

    Citazione Originariamente Scritto da alberto90 Visualizza Messaggio

    poi se il biglietto da visita del Veneto è questo non possiamo lamentarci..
    Cittadella, il sindaco leghista vieta i kebab | Il Mattino di Padova


    io quasi quasi il kebab lo compro a Padova e lo vado a mangiare a Cittadella...

    Bitonci dovrebbe vergognarsi....adesso decide pure quello che devono mangiare i
    cittadellesi.:gratgrat:
    Tu ti dovresti vergognare "patriota", al posto di cianciare a sproposito senza sapere le logiche motivazioni, perchè non provi ad andare a Istambul oppure a Herat con l'intenzione di aprire una salumeria ? :gratgrat: Io quasi quasi prenderei un muslim e lo metterei con le gambe sotto il tavolo di casa tua ogni volta che mangi, "per vedere di nascosto l'effetto che fà" naturalmente... :sofico: repapelle:
    Ultima modifica di Brenno; 06-08-11 alle 18:42
    PADANIA SEMPRE LIBERA DA CADREGARI E PAPPONI DI STATO - SPROFONDI rOMA...!!!ncav:
    No discuteixis mai amb un idiota ... et arrossega al seu nivell i el va copejar amb la seva experiència!!!:giagia:

  8. #8
    Forumista
    Data Registrazione
    11 Jan 2011
    Località
    PADOVA
    Messaggi
    238
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: COSE DELL'ALTRO MONDO IL FILM IN STILE HOLLYWOOD ANTIVENETO

    Vergognare? (magari fallo tu)...

    Ma cosa mi interessa cosa fanno a Istanbul, che discorsi fai? (della serie: se uno si butta da un ponte tu lo fai?) qui siamo in Europa e non esiste che un idiota troglodita come Bitonci vieti di aprire un kebabbaro!!! allora perchè non fa chiudere Mcdonald?

    Perchè non fa chiudere i supermarket che vendono salse messicane, involtini primavera e altro?

    Sull'igiene non decide lui ma l'ASL.

    Da come parli capisco il tuo livello: classico leghista medio.

    BIFOLCO, IGNORANTE..... iaociao:




    repapelle:repapelle:
    Ultima modifica di alberto90; 06-08-11 alle 19:50

  9. #9
    Forumista junior
    Data Registrazione
    17 May 2010
    Messaggi
    21
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: COSE DELL'ALTRO MONDO IL FILM IN STILE HOLLYWOOD ANTIVENETO

    allora vietiamo anche le pizze perchè sono napoletane

  10. #10
    Forumista
    Data Registrazione
    11 Jan 2011
    Località
    PADOVA
    Messaggi
    238
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: COSE DELL'ALTRO MONDO IL FILM IN STILE HOLLYWOOD ANTIVENETO

    E anche il basilico perchè è genovese!!repapelle:repapelle::gluglu::gluglu::gluglu:

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226