
Originariamente Scritto da
Luca
Piergiorgio Seveso ha dedicato una conferenza lunga ed appassionata alla figura e all’opera storiografica di Jurgen Graf, storico revisionista svizzero, ora esule in Russia. Pur senza entrare nel merito delle singole tesi storiografiche contenuta nella sua vasta bibliografia di studioso extraccademico, il relatore ha perorato, con una certa ricchezza d’esempi contemporanei, la libertà di ricerca storica (specie in ambito novecentesco) contro ogni forma di legislazione restrittiva o semplificatoria fondata sull’Olo-paradigma. Non sono mancati riferimenti a Ernest Zundel, Germar Rudolf, Robert Faurisson, Fredrik Toben, Pedro Varela e Sylvia Stolz, vittime anch’essi di persecuzione mediatico-giudiziaria