Mi spiego, io sono dell'idea che i consigli vadano dati a chi li richiede, per questonon sopporto prediche e paternali, anche quando poi si sono rivelate giuste, ho sempre preferito farle entrare da un orecchio e uscirle dall'altro.


Mi spiego, io sono dell'idea che i consigli vadano dati a chi li richiede, per questonon sopporto prediche e paternali, anche quando poi si sono rivelate giuste, ho sempre preferito farle entrare da un orecchio e uscirle dall'altro.
Controllori di volo pronti per il decollo,
telescopi giganti per seguire le stelle
(F. Battiato, No time no space)


Dipende... un consiglio non richiesto ma prestato a fin di bene può anche rivelarsi utile, se fondato e intelligente...
Altro discorso per chi è affetto da quella che, echeggiando De Andrè, chiamo "Sindrome di Gesù nel tempio"...
"Tante aurore devono ancora splendere" (Ṛgveda)


preferisco un fallimento alla mie condizioni piuttosto di un successo alle condizioni altrui. Tom Waits.


il punto è di sapere a chi chiederlo.
se lo chiedo a una persona che ritengo competente, poi tendo a seguirlo. sebbene l'ultima parola ce l'abbia sempre il mio intuito.
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."


Boh, a volte sì a volte no.
Tendenzialmente però sono testone.




Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.


Dipende molto dalla persona che si offre per dare dei consigli.


Li seguo facilmente se corrispondono all'idea che avevo già prima di chiedere un consiglio :sofico:
Essi si riproduconoe da Giordano Bruno discese Francesco Bruno..